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Le interviste ai candidati lombardi all'estero: Donato De Santis

Le interviste ai candidati lombardi all’estero sono uno strumento importante per conoscere i temi e le istanze delle nostre comunità fuori dall’Italia. Riportiamo l’intervista al milanese in Argentina Donato De Santis, realizzata prima delle politiche del 2008.

Donato De Santis è un giovane professionista dell’arte culinaria italiana ed apprezzato conduttore di programmi televisivi di cucina in tutto il Sud America. E’ nato a Milano nel 1964 e in Italia è avvenuta la propria formazione in ambito gastronomico. Dopo aver lavorato in vari ristoranti nel mondo, dal 2000 si è trasferito a Buenos Aires, riscuotendo da subito grandi consensi per la professionalità sviluppata. Il suo sito è www.dadonato.com . Si candida al Senato per l’Unione di Centro nella Circoscrizione America Meridionale.

 

1) Per quale ragione, a suo giudizio, gli elettori italiani residenti all’estero dovrebbero nella sua circoscrizione scrivere il suo nome sulla scheda elettorale?

 

Credo si possa presentare in queste prime legislature nelle quali si coinvolge l’italiano che vive all’estero, una nuova immagine, un cambio nella maniera di fare politica, giovanile, innovatrice e creativa. Per questo il mio lemma e’ : CON VOI, PER VOI.

 

2) Quali sono le ragioni che l’hanno spinta a scegliere la forza politica con la quale è in lista per il parlamento italiano?

 

Perché rispecchia a fondo la mia personalità, il rispetto per il valore umano e per la famiglia

 

3) Se sarà eletto, quale sarà il suo primo atto da Senatore?

 

Come primo atto difenderò il diritto al voto per gli Italiani all’estero e di tutto ciò che concerne l’essere Italiani a tutti gli effetti

 

4) Come giudica i due anni di attività parlamentare dei Senatori e Deputati italiani eletti nelle circorscrizioni estero durante la legislatura uscente?

 

Effimeri in quanto ai pochi risultati e agli interventi inoltrati riguardanti appunto questa circoscrizione. Pur avendo avuto a disposizione la meta del periodo legislativo, non sono stati capaci di fare un solo blocco e di conseguenza creare la forza necessaria per difendere gli interessi comuni degli italiani all’ estero.

 

5) Quali sono, secondo lei, i bisogni più urgenti degli italiani all’estero nella circoscrizione che intende rappresentare e che il parlamento dovrebbe affrontare con maggiore urgenza?

 

Innanzitutto che sia i politici che il cittadino residente in Italia conoscano la realtà di chi vive all’estero (specialmente la circoscrizione america meridionale) e d’altro canto scoprire le disponibilità di risorse alternative specialmente utili in questo momento al nostro paese. Di conseguenza il valore economico culturale come veri ambasciatori

 

6) Qual è oggi il suo rapporto con la Lombardia e con l’Italia in generale?

 

Continuo il costante sforzo di diffusione storico-culturale attraverso le informazioni inoltrate nelle trasmissioni televisive che trasmetto con contenuto anche eno-gastronomico (cosa che ripeto anche con il resto delle altre regioni) Recupero e sottolineo la grande capacità motrice della regione in quanto al contributo allo sviluppo della economia italiana attraverso le sue industrie, prima e non ultima quella della moda come centro mondiale della stessa.

 

Redazione Lombardi nel Mondo

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Editoriale

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