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Le interviste ai candidati lombardi all'estero: Cesare Sassi

Le interviste ai candidati lombardi all’estero sono uno strumento importante per conoscere i temi e le istanze delle nostre comunità fuori dall’Italia. Riportiamo l’intervista al milanese negli Stati Uniti Cesare Sassi, realizzata prima delle politiche del 2008.

Cesare Sassi, è nato a Milano, si è laureato in Matematica con Fisica presso l’Università di Pavia ed ha conseguito il diploma di Advanced Financial Management all’IMEDE di Losanna. Ha ricoperto varie ed importanti cariche durante la sua carriera: negli anni sessanta era sistemista presso l’IBM Italia e la Honeywell. Dal 1992 risiede a Miami, è anche cittadino americano, è presidente della Sasco Financial e rappresentante di varie aziende lombarde. Si candida alla Camera per la Circoscrizione Estero (Ripartizione America Settentrionale e Centrale), per il Popolo delle Libertà. Il suo sito è www.cesaresassi.com

 

1) Per quale ragione, a suo giudizio, gli elettori italiani residenti all’estero dovrebbero nella sua circoscrizione scrivere il suo nome sulla scheda elettorale?

 

Perché negli ultimi quindici anni ho dimostrato la massima serietà, professionalità e responsabilità nelle presidenze dell’Organizzazione per la Diffusione della Lingua Italiana, della Camera di Commercio italo-americana e del coordinamento dei Comites USA.

 

2) Quali sono le ragioni che l’hanno spinta a scegliere la forza politica con la quale è in lista per il parlamento italiano?

 

Un sentimento di preoccupazione per lo stato attuale del Paese, per i problemi che devono essere affrontati e per la crisi in cui si trova l’Italia. E’ giunto il momento di dover cambiare la nostra classe politica, inserendo gente seria e responsabile in tutti i livelli, che curi veramente gli interessi dell’Italia e degli italiani all’estero, con sacrificio e dedizione.

 

3) Se sarà eletto, quale sarà il suo primo atto da deputato?

 

Mettermi subito al lavoro e promuovere i sedici punti del mio programma, che sono abbastanza dettagliati nel mio sito www.CesareSassi.com. Visitando il sito e guardando il mio curriculum, si capisce che sono uno dei pochi candidati con documentata esperienza e provato impegno nella realizzazione degli obiettivi.

 

4) Come giudica i due anni di attività parlamentare dei Senatori e Deputati italiani eletti nelle circorscrizioni estero durante la legislatura uscente?

 

Quelli eletti nella mia circoscrizione non hanno dimostrato un grande impegno e gli elettori più attenti sono rimasti molto delusi. La Camera dei Deputati non deve essere un punto di arrivo, ma un punto di partenza ed i nostri deputati uscenti non hanno dimostrato di aver voluto lavorare seriamente.

 

5) Quali sono, secondo lei, i bisogni più urgenti degli italiani all’estero nella circoscrizione che intende rappresentare e che il parlamento dovrebbe affrontare con maggiore urgenza?

 

Il rilancio della economia italiana con il contenimento della spesa pubblica. La valorizzazione del “Made in Italy”. La promozione della lingua, della cultura e dell’artigianato italiano. La riforma dei servizi radio-televisivi. Il riacquisto della cittadinanza italiana, per chi l’ha persa. La riorganizzazione delle ambasciate, dei consolati e di tutti gli enti dedicati all’estero. La tutela ed il sostegno per i connazionali anziani. L’assistenza sanitaria per i residenti all’estero, quando tornano in Italia per oltre tre mesi. Il lavoro e l’occupazione giovanile, con particolari interventi per i figli dei nostri emigrati. Etc.

 

6) Qual è oggi il suo rapporto con la Lombardia e con l’Italia in generale?

 

Importo impianti fabbricati in Lombardia e prodotti fabbricati in Emilia Romagna e Marche; le mie società estere garantiscono fatturato ed occupazione per diverse aziende italiane, che negli ultimi anni sono diventate sempre meno competitive, anche a causa degli eccessivi aggravi fiscali italiani.

 

Redazione Lombardi nel Mondo

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