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Le interviste ai candidati lombardi all'estero: Andrea Verde

Le interviste ai candidati lombardi all’estero sono uno strumento importante per conoscere i temi e le istanze delle nostre comunità fuori dall’Italia. Riportiamo l’intervista al milanese in Francia Andrea Verde, realizzata prima delle politiche del 2008.

Andrea Verde è nato a Milano 45 anni fa. Laureatosi all'Università Bocconi di Milano in Economia Aziendale, dal 1993 vive in Francia. Si candida alla Camera per la Circoscrizione Estero (ripartizione Europa), per il Popolo delle Libertà. Il suo sito è www.andreaverde.it

 

1) Per quale ragione, a suo giudizio, gli elettori italiani residenti all’estero dovrebbero nella sua circoscrizione scrivere il suo nome sulla scheda elettorale?

 

Mi chiamo Andrea Verde, sono nato a Milano 45 anni fa; dopo aver fatto il Liceo Scientifico a Busto Arsizio, mi sono laureato all'Università Bocconi di Milano in Economia Aziendale ed ho effettuato il servizio di leva presso il glorioso reggimento artiglieria a cavallo della Caserma

Perrucchetti di Milano. Vivo in Francia dal 1993 e mi occupo da sempre dei problemi degli italiani all'estero. La ragione per cui chiedo il voto per il Popolo della Libertà e per me in particolare é racchiusa nel mio slogan; " Orgogliosi di essere italiani "

 

2) Quali sono le ragioni che l’hanno spinta a scegliere la forza politica con la quale è in lista per il parlamento italiano?

 

La ragione principale per cui ho scelto di aderire ad Alleanza Nazionale prima, e al Popolo della Libertà in seguito, é da ricercarsi nell'azione svolta dall'ex ministro Mirko TREMAGLIA a favore della legge che ha dato il diritto di voto e di rappresentanza agli italiani all'estero.

Piu' in generale penso che il Popolo della Libertà possa garantire un rilancio ed uno sviluppo di cui l'Italia ha veramente bisogno.

 

3) Se sarà eletto, quale sarà il suo primo atto da deputato?

 

Bloccare la vendita di Alitalia ad Air France e rinegoziare l'intera vicenda, salvaguardando Malpensa che, non dimentichiamoci, ha avuto lo scorso anno un transito di 24 milioni di passeggeri.

 

4) Come giudica i due anni di attività parlamentare dei Senatori e Deputati italiani eletti nelle circoscrizioni estero durante la legislatura uscente?

 

A parte le meritorie iniziative della sen. Rebuzzi soprattutto in tema di difesa del made in Italy, gli altri chi li ha visti?

 

5) Quali sono, secondo lei, i bisogni più urgenti degli italiani all’estero nella circoscrizione che intende rappresentare e che il parlamento dovrebbe affrontare con maggiore urgenza?

 

Riorganizzare le reti consolari, incrementare le scuole italiane all'estero, potenziare la cooperazione tra Università Europee; adottare il trinomio ricerca - innovazione - formazione come linea guida per il conseguimento di un'economia di sviluppo, favorire la diffusione capillare della stampa italiana all'estero e potenziare il palinsesto Rai riqualificandone i contenuti.

 

6) Qual è oggi il suo rapporto con la Lombardia e con l’Italia in generale?

 

Ottimo; vengo spesso a Busto Arsizio dove vive la mia famiglia; seguo sempre con attenzione le vicende lombarde nonché l'ottimo lavoro del governatore Formigoni che ha contribuito notevolmente allo sviluppo della nostra amata Lombardia; in quanto al mio rapporto con l'Italia

che dire se non che sono orgoglioso di essere italiano?

 

Redazione Lombardi nel Mondo

 

 

 

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Editoriale

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