Tu sei qui: Home Lombardi nel Mondo Articoli Area opportunità Doppio sogno GINA ZANDAVALLI ( 1899 Milano 1993)
Accedi a ..
Ospitalità Mantovana .....
logo-albergo-hotel-bianchi-mantova.png
In Evidenza ...

Doppio sogno GINA ZANDAVALLI ( 1899 Milano 1993)

MANIFESTAZIONE COMMEMORATIVA DELLA PITTRICE MILANESE GINA ZANDAVALLI ( 1899-1993 " DOPPIO SOGNO. IL VIAGGIO CONTINUA" che lasciato un forte segno nella cultura milanese negli anni cinquanta -sessanta

Momenti magici all'inaugurazione a Casa Morandi, Sala Nevera della manifestazione LA FIGURA FEMMINILE E LA RICERCA DI AUTO-CONSAPEVOLEZZA . IERI E OGGI,  inaugurata sabato e  aperta fino al 9 dicembre. Il progetto, che rientra negli eventi  realizzati per ricordare i femmincidi, è nato con l'intento di operare per un cambiamento culturale  e con l'impegno di aiutare la donna a conseguire una più forte consapevolezza di sé attraverso una serie di conversazioni con esperti di processi formativi e di esperienze culturali fra scrittura, pittura e musica. Le opere, provenienti anche dall'estero, raccontano del forte temperamento dell'artista e della salda  auto-consapevolezza in decenni  in cui il ruolo della donna nella società era considerato secondario.

L'evento si è aperto all'insegna della musica, del canto e dell'arte  con la presentazione della mostra, dedicata alla pittrice  Gina Zandavalli (1899-1993) DOPPIO SOGNO- IL VIAGGIO CONTINUA,  del critico Silvia Rossi , intervallata da INTERMEZZI MUSICALI del mezzosoprano Vanna Carella e del soprano giapponese Junko Takenouki
Al piano il Maestro Yuka Gohda, pianista di fama internazionale.

Un pubblico molto attento e partecipe ha seguito le riflessioni della curatrice Silvia Rossi che, apportando un sostanziale e  innovativo contributo critico  alla rilettura in atto della pittrice storica, scrive " la Zandavalli ha rivolto la sua attenzione già dagli annI '40 ai delicati caratteri del Japonisme, in Kimono e in altre opere esposte in mostra, alle teste di manichino bluastre al ramo di pesco che appare mutuato da una delle stampe di haiku su paesaggi rosati, così in voga negli ambienti intellettuali, a partire dagli anni Venti, da influenzare dichiaratamente poeti del calibro di Ungaretti, D'Annunzio, Ezra Pound". La curatrice ha ricordato il forte impegno civile e l' ammirazione dell'artista per donne che si sono opposte al Fascismo in nome della libertà.
Tra le più note, l'attrice Eleonora Rossi Drago, il cui ritratto è anche l'icona della mostra, il mezzosoprano Giulietta Simionato e la " Regina di Maggio ", Maria José di Savoia, ritratta dalla Zandavalli in veste di Crocerossina.

 

La manifestazione in omaggio alla Zandavalli e al suo importante contributo alla valorizzazione dell'arte nell'ambito della vita culturale della Milano della metà del secolo scorso, proseguirà il

30 novembre alle ore 17.00  la manifestazione  con alcune conversazioni  sul tema della donna dalla consapevolezza della propria identità alla relazione con l'altro: risorse dell'empatia, riflessione guidata dalla prof,ssa Anna Maria Rossi, esperta in processi formativi e percorsi culturali, che da anni si occupa in particolare dei problemi relazionali.

 

Alle ore 18.00  seguirà La donna e il cibo: una visione antropologica, conversazione sulla sana e corretta alimentazione, con richiami  storico-antropologici, guidata dalla dott,ssa Milena Colzani e dalla prof,ssa Tamara Grilli

 

Orari di apertura della mostra: dal martedì alla domenica dalle 15 alle 19. Sabato e domenica: anche dalle 10.30 alle 12.30. INGRESSO LIBERO

INFO e prenotazioni  3474533449

 

Azioni sul documento
Share |
Editoriale

Dall'Italia si continua a partire

Si dice e si ripete che dal 1973 l’Italia non è più terra di emigrazione. Si tratta però di un’affermazione vera solo a metà. In quell’anno si è registrato infatti lo storico sorpasso fra chi parte dal nostro paese e chi decide di trasferirvisi. Questo non vuol dire che non si parta più.continua>>
Altro…