You are here: Home Lombardi nel Mondo Articoli Cultura Rifugiati: UNHCR, Società multietniche sono inevitabili
Accedi a ..
Il portale della Stampa Lombarda
un patrimonio storico e documentale
sull'Emigrazione Lombarda
In Evidenza .....

Accedi alla nuova AREA
verso EXPO 2015 ...

logoVersoExpo2015.jpg

Rifugiati: UNHCR, Società multietniche sono inevitabili

Le societa' multiculturali, multietniche e multireligiose non sono soltanto un fatto positivo, sono inevitabili. Costruire comunita' tolleranti e aperte e' un processo lento e delicato. Ma quello della non-discriminazione e' un principio di diritti umani centrale ed e' dovere di tutti gli stati riconoscerlo e attuarlo.
Rifugiati: UNHCR, Società multietniche sono inevitabili

Antonio Guterres

I rifugiati non possono diventare un danno collaterale di atteggiamenti e politiche ostili agli immigrati''. Lo ha dichiarato l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Antonio Guterres, nel discorso di apertura del meeting del Comitato Esecutivo, l'organo direttivo dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR).

La crescente complessita' dell'ambiente internazionale, ha proseguito Guterres, sta rendendo sempre piu' difficile perseguire soluzioni per gli oltre 43 milioni di rifugiati, sfollati interni e apolidi di tutto il mondo.

''Questa sfida - ha aggiunto Guterres - adesso si chiama imprevedibilita'. Le crisi si stanno moltiplicando. I conflitti si fanno sempre piu' complessi. E le soluzioni messe in campo si stanno rivelando sempre piu' sfuggenti. In circostanze cosi' impegnative, dobbiamo riconoscere le nostre responsabilita' condivise. Ed esercitare il nostro impegno comune''.

Guterres ha poi voluto soffermarsi sulla crisi umanitaria nel Corno d'Africa, descrivendola come la situazione piu' grave da quando ha assunto il ruolo di Alto Commissario. Ha raccontato della visita compiuta in luglio a Dollo Ado, nel sud-est dell'Etiopia, dove ha incontrato una donna di nome Musleema che aveva perso tre dei suoi sei figli durante la fuga dalla Somalia. Le organizzazioni umanitarie, alle quali erano precluse molte aree della Somalia, incontravano enormi difficolta' nel prestare assistenza.

''E' chiaro a tutti noi - ha sottolineato Guterres - che questa escalation ha origini lontane. E tuttavia noi, la comunita' internazionale, abbiamo reagito con troppa lentezza ai segnali che ci indicavano il peggioramento della situazione. E, fatto ancora piu' grave, non abbiamo neanche avuto la capacita' di evitare che la situazione si facesse cosi' grave''.

Fonte: www.asca.it

11/10/2011

Document Actions
Share |
Editoriale

Filitalia: al via il tesseramento con la Lombardia in prima fila

In occasione del primo Consiglio Direttivo del distretto italiano della fondazione filantropica statunitense, il Presidente Daniele Marconcini ha aperto la campagna adesioni e la costituzione delle sedi territoriali.continua>>
Tutti gli Editoriali