Tu sei qui: Home Lombardi nel Mondo Articoli Cultura 500 anni di Michelangelo in Versilia
Accedi a ..
Ospitalità Mantovana .....
logo-albergo-hotel-bianchi-mantova.png
In Evidenza ...

500 anni di Michelangelo in Versilia

Gli artisti virgiliani Gianna Pinotti e Luca Siri espongono al Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi in occasione della la mostra “Nel segno di Michelangelo” per celebrare i 500 anni di Michelangelo in Versilia.

L'evento

Al Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi, la casa atelier dello storico Artista tra i più rappresentativi scultori del Novecento, si è inaugurata domenica 2 settembre la mostra Nel segno di Michelangelo per celebrare i 500 anni della venuta di Michelangelo in Versilia.

La mostra a cura di Lodovico Gierut e Vittorio Guidi, ospitata dal Museo Ugo Guidi in collaborazione con il Comitato Archivio Artistico Documentario Gierut, è tappa culturale di un programma di manifestazioni che intendono celebrare l’importante ricorrenza michelangiolesca.

L’esposizione vede la partecipazione di 50 artisti nazionali ed internazionali che hanno creato opere ispirate al genio di Caprese, intendendo omaggiare la venuta di Michelangelo in Versilia nel 1518, quando questi prese la decisione di far cavare i marmi a Pietrasanta. La mostra che gode del patrocinio del Comune di Forte dei Marmi, della Regione Toscana e dei Comuni della Versilia Storica che celebrano i 500 anni di Michelangelo in Versilia, è in esposizione al Museo Ugo Guidi e al Logos Hotel.

A corredo della mostra è stato pubblicato il corposo volume "Nel segno di Michelangelo. Attualità di un Genio" a cura di Lodovico Gierut e Marilena Cheli Tomei, nel quale i curatori hanno dato il loro prezioso contributo critico analizzando sia le opere di Buonarroti che quelle degli artisti invitati all’evento espositivo, tracciando un suggestivo percorso storico critico arricchito con interventi e saggi editi e inediti di noti studiosi ed esperti dell’opera michelangiolesca.

L'inaugurazione

Vittorio Guidi, direttore del Museo Ugo Guidi, ha introdotto la presentazione della mostra volta a evidenziare come da sempre il genio di Buonarroti abbia lasciato un segno profondo in generazioni di artisti che hanno saputo trasmettere con personali mezzi visuali i contenuti più reconditi dell’arte michelangiolesca; sono intervenuti Graziella Polacci, Assessore alla Cultura e Vicesindaco di Forte dei Marmi, Marilena Cheli Tomei, critico d’arte e studiosa degli scritti michelangioleschi, Tiziano Lera, celebre architetto, Lodovico Gierut, critico e curatore, Gianna Pinotti, artista e michelangiolista.

Dinanzi ad un foltissimo pubblico di artisti e studiosi si è svolta la manifestazione, suggestiva e magica, nelle sale e nel parco dello storico Museo Ugo Guidi e al Logos Hotel, elegantissimo spazio messo a disposizione per le prestigiose mostre dello stesso Museo.

Per l’occasione è stato esposto al Museo Guidi copia del calco del volto della Madonna della Pietà di Michelangelo oggi in Vaticano.

Gli artisti virgiliani Pinotti e Siri tra gli invitati

I due noti artisti virgiliani Gianna Pinotti e Luca Siri, compagni nella vita e nell’arte e legati da anni alla Versilia, sono stati invitati a presentare alcuni loro lavori contenenti riferimenti ad opere e contenuti michelangioleschi; nelle opere di Pinotti e Siri compaiono precisi riferimenti alle sculture di Michelangelo, ricontestualizzate in chiave esoterica e mistica, esaltando i contenuti orfici e neoplatonici delle stesse opere di Buonarroti.

Gianna Pinotti, discendente da un’importante bottega lombardo-veneta di artigiani e scultori del legno attiva per oltre due secoli e pittrice per vocazione, è legata alla Toscana sin dall’infanzia e per oltre vent’anni ha frequentato la Versilia con le sue suggestioni culturali e artistiche, prendendo parte a mostre nazionali e internazionali in Italia e all’estero e allestendo originalissime antologiche a tema; studiosa di Michelangelo ha attribuito a Buonarroti il Cupido dormiente con serpi conservato al Museo Civico di Mantova (si veda a tale proposito ampia bibliografia on-line e in particolare il più recente saggio in “La Rivista di Engramma” n. 150 ottobre 2017).

Luca Siri artista poliedrico, pittore scultore e musicista (da segnalare l’ultimo disco Libido et Melancholia e di prossima uscita per la Sliptrick Records il disco Kronocracy), si interessa da anni alle civiltà preromane della Lunigiana e dell’Etruria, esprimendo attraverso i canali dell’esoterismo un personale stile neo iconico incentrato sulla riadesione alla Natura da parte dell’uomo, esponendo i suoi lavori in Italia e all’estero e pubblicando testi di teoria estetica.

Per la qualificata attività artistica svolta in ambito fiorentino la coppia Pinotti e Siri nel 2015 ha ricevuto il prestigioso collare laurenziano, rispettivamente per la pittura e per la scultura, dall’Accademia Internazionale Medicea nel corso del Premio europeo Lorenzo il Magnifico tenutosi in Palazzo Vecchio a Firenze.

In occasione di questa importantissima mostra celebrativa Luca Siri ha presentato un complesso dipinto dal titolo La Fortuna risveglia l’Amore della Giustizia tutore dedicato al mito di Pigmalione e Galatea: in questo quadro lo scultore Pigmalione si trova nella sua bottega circondato da diverse creazioni, tra cui due opere michelangiolesche, il celebre Mosè e il Cupido dormiente, e quest’ultimo colpisce con il suo dardo il braccio della Giustizia rendendola meno severa nel giudicare l’Artista perdutamente innamorato della sua stessa scultura Galatea e pronto a morire per essa; mentre Gianna Pinotti ha presentato un’opera grafica elaboratissima dal titolo L’Albero dei sogni (l’Aldilà virgiliano) che si presenta con i simboli vegetali e biologici di una rinascita post mortem dove il sonno, e dunque il sogno, si fa mediatore tra la morte e la vita, rappresentato nel disegno dal volto della scultura della Notte delle Tombe Medicee michelangiolesche.

I grandi artisti presenti in mostra

Ecco dunque tutti i nomi degli Artisti nazionali e internazionali presenti in mostra nelle due sedi espositive: Giovanni Balderi, Giuseppe Bartolozzi E Clara Tesi, Alain Bonnefoit, Roberto Braida, Fabio Calvetti, Agostino Cancogni, Luciano Cantoni, Giuseppe Carta, Marzio Cialdi, Francesco Cremoni, Elio De Luca, Raffaele De Rosa, Marco Dolfi, Gianni Dorigo, Massimo Facheris, Danilo Fusi, Marta Gierut, Gian Paolo Giovannetti, Stefano Giraldi, Andrea Granchi, Paolo Grigò, Ugo Guidi, Hu Huiming, David Hunwick, Yasuda Kan, Dimitri Kuzmin, Paolo Lazzerini, Riccardo Luchini, Mario Madiai, Renzo Maggi, Clara Mallegni, Giovanni Maranghi, Annamaria Maremmi, Franco Miozzo, Michele Monfroni, Giacomo Mozzi, Tito Mucci, Yoshin Ogata, Nico Paladini, Stefano Paolicchi, Gianna Pinotti, Tano Pisano, Marcello Podestà, Andrea Roggi, Marcello Scarselli, Luca Siri, Paolo Staccioli, Enzo Tinareli, Gabriele Vicari, Vidà.

Ulteriori notizie

L’esposizione è visitabile sino al 21 settembre al Museo Ugo Guidi (via Civitali 33) su appuntamento al 348-3020538, mentre al Logos Hotel (via Mazzini 153) tutti i giorni dalle 10 alle 23. La mostra è inserita nella brochure ufficiale degli eventi estivi del Comune di Forte dei Marmi e di Forte Magazine.

Azioni sul documento
Share |
Editoriale

Dall'Italia si continua a partire

Si dice e si ripete che dal 1973 l’Italia non è più terra di emigrazione. Si tratta però di un’affermazione vera solo a metà. In quell’anno si è registrato infatti lo storico sorpasso fra chi parte dal nostro paese e chi decide di trasferirvisi. Questo non vuol dire che non si parta più.continua>>
Altro…