Tu sei qui: Home Lombardi nel Mondo Articoli Cultura Mostra "Amore, musei, ispirazione - Il Museo dell’innocenza di Orhan Pamuk a Milano"
Accedi a ..
Ospitalità Mantovana .....
logo-albergo-hotel-bianchi-mantova.png
In Evidenza ...

Mostra "Amore, musei, ispirazione - Il Museo dell’innocenza di Orhan Pamuk a Milano"

Dal 19 gennaio al 24 giugno 2018 al Museo Bagatti Valsecchi di Milano verrà allestita la mostra Amore, musei, ispirazione - Il Museo dell’innocenza di Orhan Pamuk a Milano

 

di Maurizio Pavani

 

 

 

Ventinove vetrine contenenti immagini e oggetti dalla forte capacità evocativa raccontano la storia dei due protagonisti del romanzo "Il Museo dell'innocenza" dello scrittore premio Nobel turco, facendo affiorare al tempo stesso la suggestiva atmosfera di Istanbul degli anni Settanta e Ottanta.

 

Le vetrine dialogano con gli avvolgenti ambienti della casa museo e il percorso espositivo è arricchito da istallazioni video in cui è la voce dello stesso Orhan Pamuk a narrare il senso della sua straordinaria operazione museale e a illustrarne il forte legame con il museo milanese.

La mostra milanese crea uno stimolante “museo nel museo”, dando vita a un vertiginoso corto circuito Milano/Istanbul e realtà/finzione in cui il visitatore si troverà a calcare le orme del protagonista Kemal.

Concepita in stretta collaborazione con la Innocence Foundation e Orhan Pamuk, la mostra nasce dalla collaborazione tra il Museo Bagatti Valsecchi e l’Accademia di Belle Arti di Brera, con il sostegno di Regione Lombardia.

In occasione dell’inaugurazione della mostra giovedì 18 gennaio 2018 a Palazzo Lombardia si è tenuta una conversazione aperta al pubblico tra lo scrittore premio Nobel Orhan Pamuk e l’archeologo e storico dell’arte Salvatore Settis.

Per informazioni

Museo Bagatti Valsecchi

Azioni sul documento
Share |
Editoriale

Dall'Italia si continua a partire

Si dice e si ripete che dal 1973 l’Italia non è più terra di emigrazione. Si tratta però di un’affermazione vera solo a metà. In quell’anno si è registrato infatti lo storico sorpasso fra chi parte dal nostro paese e chi decide di trasferirvisi. Questo non vuol dire che non si parta più.continua>>
Altro…