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Gabriele Sola: il consigliere sportivo attento ai valori

L’esponente IDV si racconta in esclusiva per Lombardi Nel Mondo, evidenziando il ruolo ricoperto nel Consiglio Regionale della Lombardia per il rispetto delle regole, della solidarietà, della salute e dell’ambiente
Gabriele Sola: il consigliere sportivo attento ai valori

Gabriele Sola

Dalla bicicletta al Pirellone passando per il supermercato. Non è un’invenzione la carriera di Gabriele Sola: vercellese di nascita – ma bresciano di adozione – eletto in Consiglio Regionale della Lombardia nelle liste dell’Italia dei Valori. Come illustrato a Lombardi nel Mondo, Sola è uno dei pochi a vantare un curriculum estremamente variegato, diviso tra la politica e lo sport: le sue più grandi passioni.

“Ho esordito nella Democrazia Cristiana sulle orme del compianto Capo dello Stato Oscar Luigi Scalfaro, fino a ricoprire l’incarico di Presidente di Circoscrizione – ha dichiarato Sola – poi mi sono dedicato all’attività giornalistica, e sono finito nel Mondo del ciclismo come organizzatore del Campionato Mondiale di Varese del 2008. E’ lì che ho visto con i miei occhi la cattiva gestione delle risorse, e la commistione tra sport e politica: ho deciso di scendere dai pedali, e tornare in campo”.

Il ritorno alla politica di Sola dopo l’esperienza giovanile in chiaroscuro – chiusa sull’onda d’animo di presentimenti ante-Tangentopoli – ha della trama da commedia, in quanto tutto nasce da una lettera scritta ad Antonio Di Pietro, poi incontrato casualmente dalla moglie durante la spesa: successivamente, tra i due avviene il contatto diretto, e, infine, la richiesta del Leader di candidatura per il Consiglio Regionale della Lombardia.

 

“Di Pietro è una persona che apprezzo, di cui sposo in pieno il programma su scala nazionale che, nel mio piccolo, cerco di applicare al meglio pure in Lombardia – ha illustrato Sola – Occorre combattere certe lobby più o meno nascoste e, soprattutto, determinati interessi, politicamente trasversali, che hanno permesso 17 anni di mancato

ricambio nella Regione più importante d’Italia”.

Tra le priorità per la Lombardia, Sola identifica la sanità e l’ambiente. Il primo ambito interessa l’80% delle risorse regionali, mentre il secondo rappresenta la problematica su cui combattere l’illegalità. Come illustrato dal giovane Consigliere, il Piano Cave, ad esempio, permette la gestione di molti siti a gruppi di affari di diversa provenienza che, spesso, infrangono le norme igienico-sanitarie: la cementificazione selvaggia e la distribuzione incontrollata dell’amianto hanno portato a situazioni critiche,

soprattutto nelle Province di Bergamo e Lodi.

 

“Occorre difendere il territorio in nome della legalità – ha evidenziato Sola – anche all’interno della politica. Assieme a colleghi di altri gruppi sono stato tra i promotori della legge “Anti-Casta”: concepita in origine per eliminare i vitalizi, tagliare i compensi ai Consiglieri, e togliere i privilegi di fine mandato”.

Le richieste formulate in aula sono state messe in atto anche in iniziative concrete. Sola è stato l’unico a rinunciare al contestato IPad concesso dal Consiglio Regionale ai Consiglieri per semplificare i lavori durante le Commissioni e le sedute plenarie dell’Assemblea. Come ha precisato Sola, la scelta non è stata presa per motivi propagandistici, ma in un’ottica di risparmio economico, dal momento in cui il giovane Consigliere era già in possesso di un proprio tablet della Apple.

“Non sono queste le faccende su cui ci si deve concentrare, ma c’è molto altro da fare, soprattutto in chiave EXPO – ha risposto Sola – l’Esposizione Internazionale del 2015 non è solo un’occasione di business fine a se stesso, ma un’opportunità per realizzare un avvenire sostenibile, e liberare uno straordinario potenziale della Regione finora poco considerato. L’impegno deve essere profuso nel varo di un EXPO dei valori, in cui oltre al profitto, a prevalere sia solidarietà, giustizia e legalità”.

 

Matteo Cazzulani

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