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Il re degli autobus Paulo Bellini nuovo cittadino di San Benedetto

Consegnata la cittadinanza onoraria a Paulo Bellini, nipote di Bellini Maria Giuseppe, sanbenedettino emigrato in Brasile, simbolo di eccellenza nell’imprenditoria internazionale, fondatore della Marcopolo

«Viva San Benedetto, viva Caxias do Sul» ha esclamato Paulo Bellini alla consegna della targa con la quale il sindaco Roberto Lasagna ieri mattina lo ha proclamato cittadino onorario di San Benedetto Po.

Nipote del sambenedettino Giuseppe Maria Bellini, emigrato in Brasile nel 1895, Bellini è stato il fondatore della Nicola oggi Marcopolo S.A., una delle principali fabbriche nel panorama mondiale, specializzate nello sviluppo dei sistemi di trasporto collettivo. Bellini non ha nascosto la sua commozione nel ricevere il bellissimo omaggio. Iniziando con i saluti ed i ringraziamenti in italiano, il neo sambenedettino ha poi continuato in portoghese, esprimendo la gioia di essere stato accolto nel paese dove né il nonno, né il padre avevano potuto ritornare.

«La mia italianità – ha detto – si esprime tanto nella gioia di vivere, ascoltare buona musica, gustare cibi buoni, stare con gli amici, quanto nella fedeltà ai valori ed ai solidi principi che mi sono stati trasmessi da mio nonno e da mio padre. Per questo, il riconoscimento va anche a loro».

In risposta, il sindaco Lasagna ha affermato che «il conferimento della cittadinanza onoraria vuole testimoniare ufficialmente l’onore di tutta la comunità sambenedettina di avere fra i suoi membri una persona esemplare per doti umane e imprenditoriali. Al contempo, mette in risalto l’importanza della laboriosità e della valorizzazione delle risorse umane negli ambienti di lavoro, la quale ha contraddistinto la vita di Paulo ed è garanzia di successo e di crescita in tutti i settori».

Lasagna ha ricordato anche l’impegno della precedente amministrazione, nella persona dell’ex sindaco Giavazzi e dell’ex vicesindaco Gozzi nello stabilire i contatti con Bellini e nel riportarlo alle sue origini, dando il via ad un iter deliberato nel precedente e poi nell’attuale consiglio comunale.

Tra i doni scambiati non poteva mancare un modellino di autobus Marcopolo, di cui Bellini ha omaggiato il primo cittadino, così come da parte sambenedettina il salame mantovano, il parmigiano ed il lambrusco. Interessante anche il regalo di un dizionario Talian-Portoghese, come riconoscimento della lingua (un misto di dialetto veneto con termini portoghesi) parlata dagli emigrati italiani nel Rio Grande do Sul, dove è maggiore la loro concentrazione.

La cerimonia si è svolta ieri mattina nella biblioteca monastica che, in onore di Bellini, aveva ospitato sabato sera anche il convegno “L’industria 4.0” con la presenza dei maggiori esponenti mantovani dell’industria, dell’artigianato e del commercio, fra cui il presidente della Provincia, Beniamino Morselli, ed i referenti di Apindustria, Camera di Commercio, Confartigianato, Confcommercio e Confindustria.

Oriana Caleffi

Fonte: gazzettadimantova.gelocal.it

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