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L'Assemblea UNAIE di Comano terme (24.09.2010)

Presentiamo di seguito il verbale della recente Assemblea dell'Unaie, l'Unione Nazionale delle Associazioni di Immigrazione ed Emigrazione, presieduta dall'On. Franco Narducci e che ha come vice-presidenti due lombardi: Daniele Marconcini (Mantovani nel Mondo) e Giampietro Lecchi (Fondazione Verga)

Verbale Assemblea del 24.09.2009 – Comano Terme (TN)

 

Comano Terme - Grand Hotel Terme di Comano

 

Il 24 settembre 2009 alle ore 10:00 (in seconda convocazione) si è riunita a Comano Terme

(TN) l’assemblea dell’Associazione UNAIE per discutere il seguente ordine del giorno:

1. Verbale dell’Assemblea UNAIE del 25.09.09

2. Indirizzo di saluto del Presidente Emerito, On. Dino De Poli

3. Relazione politica e organizzativa del Presidente Franco Narducci

4. Dibattito sulla relazione del Presidente e approvazione

5. Approvazione del bilancio consuntivo 2009 e bilancio di cassa al 31.08.2010

6. Elezione del Presidente dell’UNAIE

7. Elezione del Consiglio direttivo dell’UNAIE

8. Varie ed eventuali

 

Sono presenti alla riunione: vedi foglio presenze di presenze allegato

In apertura dei lavori i rappresentanti delle 25 Associazioni aderenti hanno deciso

all’unanimità di affidare all’on. Ferruccio Pisoni la presidenza dell’Assemblea stessa, il quale

ringrazia per la folta presenza e ricorda che la odierna assemblea UNAIE ha anche il compito

di rinnovare le cariche sociali per il prossimo triennio.

Ringrazia in particolare il presidente on. Franco Narducci per il grande lavoro svolto in questi

tre anni, portato avanti con intelligenza e competenza in favore delle nostre comunità nel

mondo e dell’associazionismo. Dopo alcune considerazioni di carattere generale sul ruolo

della nostra unione di associazioni ed anche sul convegno EZA-UNAIE che si aprirà nel

pomeriggio, apre formalmente i lavori dell’assemblea.

 

1. Verbale dell’Assemblea UNAIE del 25.09.09

Il verbale, inviato con relativi allegati a tutte le associazioni aderenti, è approvato senza

osservazioni.

 

2. Indirizzo di saluto del Presidente Emerito, On. Dino De Poli

Pisoni dà lettura del messaggio inviato dal Presidente De Poli, impossibilitato a intervenire

all’Assemblea (messaggio agli atti), ringraziandolo per le incoraggianti indicazioni e per le

valutazioni sul lavoro dell’UNAIE che rappresentano senz’altro un indirizzo di grande valore

per le sfide che tutti insieme dobbiamo affrontare.

 

3. Relazione politica e organizzativa del Presidente Franco Narducci

L’on. Narducci illustra la sua relazione scritta, allegata al presente verbale (1).

4. Dibattito sulla relazione del Presidente e approvazione

Il dibattito sulla relazione del Presidente si rivela estremamente stimolante, grazie anche agli

interventi di tutti i rappresentanti delle associazioni aderenti. Di seguito si riporta una breve

sintesi degli interventi sulla relazione del Presidente.

Ferrucio Pisoni: il Parlamento, il Governo e le istituzioni in generale, come evidenziato dalla

relazione del Presidente, hanno dimostrato in questo ultimo periodo scarsa attenzione e

sensibilità nei confronti degli italiani nel mondo. L’associazionismo deve mettere in campo

tutta la sua forza per ottenere quanto da tempo va chiedendo.

Rino Di Bernardo: condivide la relazione del presidente e raccomanda la massima attenzione

alle manifestazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, che dovranno vedere il coinvolgimento

anche delle comunità italiane all’estero.

Giampietro Lecchi: l’UNAIE deve continuare sulla linea d’impegno verso i problemi

dell’immigrazione; ci sono questioni come quelle della scuola altamente incandescenti: a

Milano la presenza degli immigrati raggiunge ormai il 7% ma a livello di scuole la presenza

dei bambini figli degli immigrati arriva al 20%. L’immigrazione sarà una delle questioni ad

alta problematicità dei prossimi anni e tutte le associazioni dell’UNAIE devono impegnarsi su

questo versante.

Domenico Azzia: l’UNAIE rappresenta un pezzo di storia dell’associazionismo e del Paese e

questo patrimonio deve costituire il riferimento anche per affrontare le sfide del futuro.

Dobbiamo essere come una federazione di amici che condividono le stesse motivazioni e

valori per rafforzare la società civile della quale l’associazionismo su base di volontariato è

una delle espressioni più alte: siamo il tessuto connettivo che tiene insieme non solo

localmente la società, bensì anche per aree geografiche. Suggerisce poi che tutte le

associazioni aderenti in futuro si scambino maggiormente esperienze, inviti e partecipazione

alle varie manifestazioni che organizzano.

Renzo Mattelig: con riferimento alla transizione generazionale su cui la relazione del

Presidente ha posto particolarmente l’accento, sottolinea che ci chiediamo da tempo se i

giovani di 3° e 4° generazione si possano ancora richiamare ai concetti di italianità e

considerarsi italiani secondo la nostra accezione di tale concetto. Non possiamo pensare che

possano essere la fotocopia dei nonni o bisnonni, visto che sono nati nei paesi di residenza e

quindi di nazionalità e cultura locale. Possiamo solo raccontare la nostra storia.

Alessandro Pesi: porta l’esperienza dei “Lucchesi nel Mondo” che tra l’altro grazie

all’UNAIE ha potuto segnalare due nominativi alla Consulta Regionale, dei quali uno ne farà

sicuramente parte, e invita i responsabili delle associazioni a promuovere uguali iniziative in

tutte le altre Regioni.

Pesi, con riferimento alla relazione del Presidente che condivide ampiamente, sottolinea

l’apporto economico per l’Italia dei nostri emigranti attraverso il turismo, commercio, e

promozione dei nostri prodotti all’estero che non possono essere ignorati. Dall’osservatorio

costituito dalla sua associazione, nonché dalla sua attività professionale, rileva un aspetto per

lo più sconosciuto: molti nostri connazionali residenti all’estero hanno depositi bancari in

Italia e le cifre sono di assoluto valore sotto il profilo economico. Anche da parte della

Lucchesi nel Mondo viene un appello ad un maggior scambio di informazioni nonché degli

Statuti delle associazioni aderenti all’UNAIE affinché si possano introdurre criteri di

uniformità nella progettazione delle attività.

Daniele Marconcini: viviamo un momento di grande difficoltà delle istituzioni, una vera e

propria emergenza politica, e i danni prodotti da questo stato di cose si sono rovesciati anche

sui provvedimenti per gli italiani nel mondo. Serve maggior impegno di tutti le associazioni

UNAIE per superare questa fase adoperando gli strumenti di sempre: la solidarietà e il

volontariato. In ogni caso, Marconcini rimarca ancora una volta l’importanza dei rapporti con

le Regioni e della capacità progettuale delle associazioni. A tal fine propone d’introdurre lo

strumento del coordinamento delle associazioni per dare loro maggiore visibilità e forza,

come pure per affrontare i problemi ancora non risolti. Si impegna a farsi carico della spesa

annuale (1.500,00 euro) per il mantenimento del sito UNAIE e invita le altre associazioni, nei

limiti delle loro disponibilità, a contribuire maggiormente al bilancio dell’Unione. Si dichiara

d’accordo sulla esigenza di un più frequente scambio di comunicati e informazioni reciproche.

Depone poi la proposta di organizzare una borsa di studio da assegnare annualmente a un

giovane all’estero (da discutere e perfezionare).

Riccardo Masini: anzitutto ringrazia il presidente Narducci e l’esecutivo per l’impegno e la

costanza profusi nel portare avanti le numerose iniziative che ormai solo l’Unaie è in grado di

realizzare. Ricorda quanto ha fatto nel mondo per la cultura l’on. De Poli con le cattedre di

lingua italiana e con l’Umanesimo latino e al pari di chi è già intervenuto esprime la

preoccupazione per i tagli ai capitoli di spesa riguardanti le comunità italiane all’estero,

nonché il taglio alle agevolazioni per l’invio della stampa e conferma che inviterà tutte le

Associazioni aderenti all’Unaie al seminario annuale organizzato dalla Trevisani nel Mondo,

che si tiene a Laggio di Cadore.

Nicola Stivala: anche nelle attività organizzate dai Camuni nel Mondo emerge un dato di

grande significato, l’importanza del fattore economico che le Associazioni, con le loro

rappresentanze e attività in tutto il mondo, riescono a mettere in moto con una forte valenza

promozionale del sistema Italia. Di ciò si deve avere cognizione nelle Istituzioni e nella

società italiana, riconoscendo e valorizzando di più il potenziale rappresentato dalle nostre

comunità emigrate. Ritiene che si debba evitare la politicizzazione delle nostre Associazioni

in Italia ed anche dei singoli Circoli all’estero, perché solo uniti abbiamo buone speranze di

realizzare gli obiettivi per i quali ci battiamo.

Ferruccio Pisoni: riprendendo gli interventi fatti da molti colleghi relativamente al valore

della nostre cultura, propone di inoltrare al Ministero degli esteri, come UNAIE, una proposta

di convenzione per il finanziamento di progetti di promozione della nostra cultura, che

prevedano un ampio coinvolgimento delle nostre strutture in Italia e soprattutto all’estero.

Fabio Ziberna: illustrando le recenti manifestazioni organizzate per festeggiare il “40°

anniversario dell’Associazione Giuliani nel Mondo”, alle quali è intervenuto anche il

presidente Narducci con una relazione scritta molto apprezzata, rimarca l’entusiasmo che ha

accompagnato la celebrazione di questo evento, che ha puntato moltissimo su due aspetti

centrali: il futuro dell’associazione con particolare riferimento al ruolo e all’impegno dei

giovani, e l’importanza strategica delle comunità giuliane emigrate per promuovere il sistema

economico della propria regione. A proposito di quest’ultimo aspetto è stata organizzata una

tavola rotonda con alcuni cittadini emigrati (o figli di emigrati) giuliani che all’estero hanno

messo su impresa, spesso in campi importanti e innovativi. In tal senso ha destato

particolarmente interesse il collegamento video realizzato con un nostro imprenditore

operante in Cina, cioè nel Paese simbolo dei nuovi scenari economici mondiali.

Vittorio Anastasi: l’associazione che rappresenta – la Siracusani nel Mondo – segue con

grande impegno, assieme al centro di accoglienza, l’arrivo continuo di immigrati con aiuti ed

interventi a vari livelli. È una testimonianza di come, adeguandosi alle nuove realtà,

l’associazionismo è chiamato ad impegnarsi oltre la frontiera tradizionale, anche se questa

resta prevalente. E infatti proprio in una recente visita alla comunità siracusana in Germania è

emersa con chiarezza l’importanza delle memoria. Per la storia della nostra emigrazione nelle

scuole, la Siracusani nel Mondo ha prodotto un libretto a fumetti, redatto con la consulenza

della locale università, e grazie a questa forma è stato possibile suscitare interesse nei ragazzi.

Occorre far conoscere di più anche l’Unaie e il lavoro che svolge.

Fabio Vitali: nella propria Regione si vorrebbe azzerare tutte le associazioni e ricomporle in

un soggetto unico a carattere regionale; sarebbe un autogol pesante perché si annienterebbe

l’enorme lavoro che le singole associazioni storiche – fortemente radicate nel territorio e

legatissime alle tradizioni e alla cultura locale – fanno da decenni senza grandi costi finanziari

poiché il lavoro viene fatto da persone che fanno volontariato e offrono il loro tempo libero.

Proprio aderendo alle proposte emerse da più parti, invita tutti a partecipare alla prossima

celebrazione del “40° di fondazione della Padovani nel Mondo”, che tra l’altro prevedono

l’assegnazione di un premio a tre emigranti all’estero e a tre immigrati in Italia. Ricorda poi il

grande impegno che la Presidente, in carica soltanto da un anno, sta profondendo per

rilanciare sotto ogni forma l’associazione.

Luigi Cisana: in qualità di presidente dell’associazione dei Mantovani nel Mondo in

Costarica e del locale Comites ringrazia l’UNAIE per l’importante funzione che ha nel mondo

delle associazioni ed illustra il grande lavoro culturale che viene fatto nel mondo grazie alle

numerose associazioni operanti nel mondo, tra le quali si annovera anche quella che ha

l’onore di presiedere. Per testimoniare quanto viene fatto per promuovere il nostro patrimonio

culturale, Cisana cita il grande successo conseguito dalla mostra sul “Mantegna” organizzata

proprio di recente in Costarica.

Gioacchino Bratti: manifesta soddisfazione per gli interventi che sono stati fatti, poiché

esprimono innovazioni pratiche e concrete. Pone l’accento sullo spirito di servizio che c’è

nell’UNAIE e propone di stilare una “Carta del volontariato” in emigrazione. Anche Bratti si

associa a quanti hanno espresso l’esigenza di un maggiore coordinamento fra le Associazioni

e di evitare, qualora se ne ravvedesse il pericolo, la loro lottizzazione da parte dei partiti.

Evidenzia inoltre, come è già stato fatto, la gravità delle recenti riduzioni degli stanziamenti

destinati agli interventi all’estero, che hanno accresciuto per tutti le difficoltà, e raccomanda

di valutare maggiormente i talenti nel mondo, con l’occhio rivolto soprattutto alle nuove

generazioni, un obiettivo che l’ABM sta perseguendo anche attraverso il social network di cui

si è dotata.

Aldo Degaudenz: propone di collegare le nostre associazioni con altre attive nel volontariato

come, ad esempio, gli Alpini o l’Avis con la quale la Trentini nel Mondo sta lavorando

intensamente per creare riferimenti nel mondo in particolare in Argentina.

Patrizio De Martin: ricorda “che quando si stava peggio si stava meglio” con riferimento ad

una circolare del 1966, a firma dell’allora Ministro dell’Industria on. Andreotti che

raccomandava alle Camere di Commercio attenzione e sostegno alle associazioni degli

emigranti. Il Ministero degli affari esteri concedeva un notevole contributo alle associazioni

fino al 1990, per la tutela e l’assistenza che le stesse sostenevano in favore delle collettività

italiane all’estero. Forse è il caso di rispolverarle se uniti formiamo una forza contrattuale e

politica.

Conclusioni: il presidente Narducci ribadisce un concetto di base sul funzionamento

dell’UNAIE, che deve farsi carico dei compiti di coordinamento, d’intervento e proposta sulle

politiche dell’emigrazione, sia a livello di Istituzioni nazionali che internazionali, mentre il

lavoro sul territorio e tra le comunità italiane all’estero deve essere compito delle associazioni

aderenti che costituiscono la forza dell’Unione in termini di organizzazione, partecipazione e

collegamento con le realtà emigrate. In definitiva dobbiamo evitare di creare sovrastrutture e

utilizzare le risorse umane e finanziarie nel migliore dei modi puntando agli obiettivi

qualificanti.

Sottolinea ancora una volta l’importanza della difesa della lingua italiana e della migliore

valorizzazione della nostra cultura. Non basta proclamarlo, tutte le associazioni aderenti

all’UNAIE devono sentire proprio questo impegno e ricorda, tra l’altro, che la domanda di

lingua italiana è attualmente al 4° posto nel mondo, mentre il nostro patrimonio culturale ci

colloca al vertice al livello mondiale.

Per quanto concerne le esigenze di maggiore informazione e collegamento tra le varie realtà

associazionistiche, il Presidente raccomanda di utilizzare maggiormente il sito Unaie

(www.unaie.it) che con grande impegno della segreteria è continuamente aggiornato con

comunicati e prese di posizione anche delle singole associazioni.

Per i problemi concernenti la stampa italiana all’estero ricorda che è intervenuto più volte, a

vari livelli, anche insieme alla FUSIE e alla Federazione nazionale della stampa italiana,

senza ottenere risposte positive dal Governo.

In ordine alle esigenze di maggiore coordinamento tra le associazioni aderenti e una più

intensa interlocuzione con le Regioni, Narducci afferma che sarà uno dei primi impegni che il

prossimo Comitato esecutivo analizzerà e valuterà.

Al termine dell’ampio dibattito e della replica di Narducci, la relazione politica del Presidente

è approvata senza obiezioni.

 

5. Approvazione del bilancio consuntivo 2009 e bilancio di cassa al 31.08.2010

Il Presidente Narducci illustra il conto economico e lo stato patrimoniale dell’esercizio 2009

che si caratterizza per ‘esiguità delle spese sostenute, che hanno pesato soprattutto per

l’amministrazione del sito Internet UNAIE (costi pregressi). La rispondenza con cassa e conto

corrente bancario è perfettamente coincidente.

Il Presidente informa che non è stato possibile riunire in tempo utile il collegio dei revisori dei

conti, per cui propone l’approvazione del bilancio con la riserva della verifica dei revisori. La

proposta è accolta e il bilancio approvata all’unanimità.

 

6. Elezione del Presidente dell’UNAIE

Ferruccio Pisoni, sentite anche le positive valutazioni espresse da tutte le associazioni

aderenti, propone di riconfermare per acclamazione Franco Narducci alla Presidenza

dell’UNAIE. La proposta è accolta all’unanimità dall’assemblea che riconferma Narducci alla

Presidenza per il triennio 2010-13.

 

7. Elezione del Consiglio direttivo dell’UNAIE

Il neo riconfermato Presidente che, in attesa di eventuali modifiche statutarie, il Direttivo

dell’UNAIE sia composto da un rappresentante di ogni associazione aderente e pagante.

Inoltre, propone che gli ex Presidenti dell’UNAIE (il Presidente emerito De Poli e i Presidenti

onorari Azzia, De Gaudenz, Pisoni e Toros) facciano parte con diritto di voto del Consiglio

Direttivo. Una proposta che metterebbe al servizio dell’UNAIE il grande patrimonio di

esperienza e di competenze che possiedono gli ex-presidenti. Dopo breve dibattito la proposta

viene messa ai voti e approvata all’unanimità dall’assemblea.

Per quanto concerne invece il Comitato esecutivo dell’UNAIE, viene formulata una

composizione che prevede l’elezione di due soli Vice Presidenti, di un Direttore per l’area

organizzazione e di un Segretario esecutivo che affiancherebbero il Presidente Narducci.

L’assemblea condivide la proposta e passa subito all’elezione di dette cariche con il risultato

riportato di seguito.

• Vice Presidenti: Daniele Marconcini (Presidente dei “Mantovani nel Mondo”) e

Giampietro Lecchi (della Fondazione Verga di Milano)

• Direttore organizzativo: Patrizio De Martin (“Bellunesi nel Mondo”)

• Segretario esecutivo: Gennaro Amoruso (“Calabresi nel Mondo”)

• Una rappresentante del mondo femminile, da designare nella prima riunione del

Comitato esecutivo

L’assemblea decide inoltre di cooptare un rappresentante delle associazioni degli immigrati

(si auspica la riconferma di un rappresentante del sindacato CISL), così come della Migrantes

e della FUSIE.

 

8. Varie ed eventuali

- L’assemblea conferma il mandato alla Trentini nel Mondo di organizzare anche in futuro il

convegno annuale EZA-UNAIE, che richiede grande capacità organizzativa e l’esperienza

che si richiede per un evento di respiro europeo. Il Presidente ringrazia a nome dell’intera

UNAIE la Trentini per l’impegno e la mole di lavoro svolta.

- Si invitano le associazioni aderenti ad esaminare le proposte di modifiche allo Statuto

UNAIE, trasmettendo in tempi brevi le proprie osservazioni o integrazioni alla

Commissione che s’incaricherà di valutare il tutto (vale la regola del silenzio-assenso). La

Commissione è composta da Gennaro Amoroso, Patrizio De Martin, Daniele Marconcini e

Ferruccio Pisoni.

 

La riunione dell’Assemblea Plenaria termina alle ore 13:20.

Il Presidente dell’UNAIE

Franco Narducci

 

Comano Terme - 24 Settembre 2010

Assemblea Generale

PRESENZE:

marconcini

Gianni Lattanzio – Segreteria del Presidente – Roma

Patrizio De Martin – Direttore “Bellunesi nel Mondo”

On. Ferruccio Pisoni – Ex presidente Unaie – “Trentini nel Mondo”

Sen. Aldo Degaudenz - Ex presidente Unaie – “Trentini nel Mondo”

Alberto Tafner – Presidente “Trentini nel Mondo”

Anna La franchi – direttore “Trentini nel Mondo”

Daniele Marconcini – Presidente “Mantovani nel Mondo”

Avv. Domenico Azzia – Presidente “Siciliani nel Mondo”

Giampietro Lecchi – “Fondazione Franco Verga”

Rino di Bernardo – “Ciase dei furlans pol mont”

Rino De Bernardo con delega – “Ente Friuli nel Mondo”

Gioachino Bratti – presidente “Bellunesi nel Mondo”

Renzo Mattelig – “Unione Emigrati Sloveni”

Faibo Ziberna – “Giuliani nel Mondo”

Alessandro Pesi – presidente “Lucchesi nel Mondo”

Ilaria Del Bianco – Segreteria “Lucchesi nel Mondo”

Anil Celio – Presidente “Padovani nel Mondo”

Fabio Vitali – Segretario “Padovani nel Mondo”

Vittorio Inastasi – Presidente “Siracusani nel Mondo”

Riccardo Masini – Direttore “Trevisani nel Mondo”

Nicola Stivala – Presidente “Gente Camuna”

Christian Girardi – “Centro Emigrati sud Tirolesi”

Michele Bernardon – Segretario “Efasce” – Pordenone

Ottavio Messetti – Segretario “Veronesi nel Mondo”

Lia Di Menco – Abruzzesi nel Mondo”

Luigi Cisana – “Lombardi in Costarica”

ASSENTI GIUSTIFICATI

Sen. Mario Toros – Pres. Onorario – Ente Friuli nel Mondo

Avv. Dino De Poli – Emerito pres. Fondazione Cassamrca – Utrim – Umanesimo Latino

Gianni Amoroso – Segretario “Calabresi nel Mondo”

Laura Bisso – Palermo nel Mondo

Domenico De Sossi – ex presidente Fusie

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