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La storia siamo anche noi

L’histoire c’est aussi nous – La storia siamo anche noi, a cura di Maria Luisa Caldognetto e Bianca Gera, raccoglie e testimonia nascita ed evoluzione dell’Associazionismo e della Solidarietà delle Società italiane di Mutuo Soccorso che, sul finire del 1800 e nei primi decenni del 1900, hanno interessato gli immigrati italiani in Lussemburgo e in Europa.

Sul finire del 2009 è apparso un volume, L’histoire c’est aussi nous – La storia siamo anche noi, a cura di Maria Luisa Caldognetto e Bianca Gera, che raccoglie e testimonia la nascita ed evoluzione dell’Associazionismo e della Solidarietà delle Società italiane di Mutuo Soccorso che, sul finire del 1800 e nei primi decenni del 1900, hanno interessato gli immigrati italiani in Lussemburgo, uno Stato in piena espansione industriale ed estrattiva (come nelle nazioni limitrofe), divenuto porto e stazione (spesso definitiva) per migliaia di italiani alla ricerca d’un presente e un futuro.

L’histoire c’est aussi nous – La storia siamo anche noi raggruppa gli interventi della prima giornata di studio, dedicata a Il Mutuo Soccorso a più voci del 20 ottobre 2007 tenutasi a Dudelange, e quelli dell’11 ottobre 2008 su L’Ideale e la Solidarietà. In questi due appuntamenti si è avuto modo di conoscere, grazie ai risultati di ottime ricerche, la nascita e lo sviluppo della Solidarietà tra i lavoratori e i migranti, le ciminiere, le gallerie minerarie e gli altiforni. Un messaggio che si estendeva tra i quartieri di un proletariato che prendeva coscienza dei propri diritti.

L’histoire c’est aussi nous – La storia siamo anche noi dimostra come il Centre de Documentation sur les Migrations Humaines, in collaborazione con altre istituzioni, intenda conservare la memoria dell’epoca dei flussi di manodopera che dalla Penisola si irradiavano verso l’Europa e gli altri continenti. Il Centre de Documentation sur les Migrations Humaines è divenuto, grazie alle iniziative e proposte, come all’archivio, una testimonianza sulle origini della moderna Europa, un continente sviluppatosi con le migrazioni (altri parlano di mobilità umana), dove l’Italia ha svolto un ruolo per nulla secondario.

L’histoire c’est aussi nous – La storia siamo anche noi «indica percorsi», in parte inediti, e apre ad «ulteriori prospettive di ricerca» nei diversi Paesi, il cui sviluppo economico, sociale e culturale, è legato ai contributi delle masse migranti. Ciò vale per la Francia, la Germania, l’Inghilterra, ma anche per il Sud e il Nord America. Gli atti raccolti in L’histoire c’est aussi nous – La storia siamo anche noi propongono una ricerca e «una visione d’insieme volta a ricomporre le non infrequenti frammentazioni di lettura che la moderna storiografia tende oggi a superare».

Nella prima giornata dedicata a Il Mutuo Soccorso a più voci (20 ottobre 2007), partendo dal «besoin de sécurité» comune nei secoli dal Medioevo al XX secolo (intervento di Jean-Pierre Gutton), dalle figure, riti e istituzioni (confraternite) che modellano «sicurezza sociale e spirituale» (Michel Schmitz), dalle riflessioni sul sociale sino alla nascita delle Società di Mutuo Soccorso, dei movimenti sindacali e della presa di coscienza dei diritti dei lavoratori - confrontando «motivi ispiratori e modalità di attuazione del Mutuo Soccorso in Italia, in Francia, in Lussemburgo» e mettendo a fuoco la «storia del Mutuo Soccorso italiano in Lussemburgo» (Maria Luisa Caldognetto) - si analizzò la situazione della mutualità in Europa (Marcel J.G. Smeets) e in Italia (Bianca Gera e Stefano Minerdo), con uno sguardo particolare al passato e presente della Regione Piemonte, «all’avanguardia sia per il livello delle attività, sia per l’attenzione riservata alla cura e alla salvaguardia del suo patrimonio storico» (Francesco Garetto – Roberto Placido – Sebastiano Solano – Ermanno Sacchetto).

Nella seconda giornata, imperniata su L’Ideale e la Solidarietà (11 ottobre 2008), si sono focalizzati quei valori «diffusi e ampiamente coltivati sia in Patria (Luzi – Dimarti) sia all’estero, dove esilio ed emigrazione non potevano non intersecarsi (Franzina)». Realtà messe a fuoco negli interventi di M. L. Caldognetto (La «Garibaldina»: ideali, passioni e musica nell’orbita del Mutuo Soccorso italiano in Lussemburgo), Marie-Louise Antenucci (Mutuo Soccorso in Lorena) e Piero D. Galloro (Le società di Mutuo Soccorso nella regione della Mosella).

L’epopea risorgimentale e gli ideali garibaldini, come la figura e l’opera di Giuseppe Garibaldi, il «culto e la mitizzazione» del nizzardo all’interno di molte Società di Mutuo Soccorso, sono stati presentati da Emilio Franzina (Il mito di Garibaldi e i garibaldini emigrati in America Latina a fine Ottocento), come dall’intervento di Henri Wehenkel (I volontari italiani del Lussemburgo nella brigata Garibaldi in Spagna) .

Nel corso della seconda giornata si è toccato l’impegno delle organizzazioni del movimento operaio all’estero (Luigi Rossi e Marcel Lorenzini), soprattutto de L’Operaio Italiano (1898-1914), organo sindacale in lingua italiana stampato ad Amburgo (del quale è apparsa una monografia nel 2008 a cura dell’Associazione Mantovani nel Mondo e della Regione Lombardia). Un aspetto, per quel che riguarda la storia della presenza italiana nell’Europa centrale, che merita e deve venire ulteriormente indagato.

 

Gli interventi hanno portato alla luce iniziative, tematiche, proposte di ricerca e documenti di grande interesse. In L’histoire c’est aussi nous – La storia siamo anche noi è possibile rendersi conto, anche grazie alle immagini fotografiche e documentarie, che la Solidarietà non fu un mito, né una favola. La Solidarietà era composta da migliaia di volti, con nome e cognome, raccolti nelle Società di Mutuo Soccorso, in Italia e all’estero. Per quel che riguarda il Lussemburgo si ricorda la Società di Mutuo Soccorso nel bacino minerario di Esch-sur-Alzette (1892), la prima del genere che avvia iniziative simili a Dudelange, Rodange, Rumelange e Niedercorn. A Esch, nel 1923, vedrà la luce un’altra società, La Fratellanza. Nella capitale, un’altra società di Mutuo Soccorso e Beneficenza vede la partecipazione di personaggi come Cesare Clivio (nato a Trevisago, Varese, nel 1868) e Achille Giorgetti (nato a Brissago, Varese, nel 1875). Le società di Mutuo Soccorso avvieranno iniziative scolastiche finalizzate alla lotta contro l’analfabetismo, la cultura, la ricerca e il mantenimento dei legami con la madrepatria e vivranno l’epoca e le vicende fasciste e antifasciste. Esse sono all’origine di quell’associazionismo del quale oggi si invoca, da più parti, un rinnovamento e una rinascita.

«Gli ideali di solidarietà di ieri», scrive M. L. Caldognetto nella presentazione degli atti, «costituiscono un patrimonio di valori e di esperienze da non disperdere, pratiche possibili ed auspicabili anche per il tempo presente, che ci consentiranno di progettare insieme un futuro forse meno incerto, più consapevole, responsabile, umano»

 

(a cura di L. Rossi, Bochum)

www.luigi-rossi.com

 

L’histoire c’est aussi nous – La storia siamo anche noi

a cura di Maria Luisa Caldognetto e Bianca Gera

Pubblicazione del Centre de Documentation sur les Migrations Humaines e della Fondazione Centro per lo Studio e la Documentazione delle Società del Mutuo Soccorso

con il patrocinio del Centro Studi Piemontesi, Regione Piemonte, Ministère de la Sécurité sociale e Ministère de la Culture, de l’Enseignement supérieur et de la Recherche (Gouvernement du Grand-Duché de Luxembourg), Centre d’Animation Culturelle Italo-Luxembourgeois, città di Dudelange

Pag. 242

ISBN 978-88-8262-152-0

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