Il talento italiano di coniugare gli opposti.
Per tutti gli italiani sparsi nel mondo, “miglioriamo l’autostima, siamo italiani!”
Francesco Morace sociologo italiano pubblica sul Blog del ilSole24ore un corso accelerato di autostima per gli italiani, in quattro semplici lezioni, possiamo migliorare la nostra auto-percezione e prepararci alla sfida del domani.
Francesco Morace: “La lettura di Centomila punture di spillo di Rampini e De Benedetti condivide con questo blog la necessità di un corso accelerato di autostima per gli italiani, che partendo dall’estero dovrebbe aiutarci a migliorare poi i nostri innegabili difetti. ... gli stralci sono estratti dal libro appena citato, mentre i commenti sono miei, in quattro semplici lezioni per migliorare la nostra auto-percezione e prepararci alla sfida del domani. ...la scorsa settimana abbiamo pubblicato le prime due lezioni, questa settimana continuiamo con le ultime due…”
Lezione 3. - Il gusto e la bellezza rinascimentali
Lezione 4. - Il talento italiano di coniugare gli opposti.Lezione
3. - Il gusto e la bellezza rinascimentali
Da Centomila punture di spillo di de Benedetti – Rampini: “Gli stranieri sentono che dall’Italia può esserci qualcosa da imparare sulla qualità della vita, sull’abitabilità dei centri urbani, per costruire una società postindustriale che resusciti gli aspetti ancora validi di modi di vita antichi. I nostri grandi architetti contemporanei – da Renzo Piano a Gae Aulenti, da Vittorio Gregotti a Massimiliano Fuksas – e il nostro design nelle sue espressioni più felici spesso hanno saputo reinterpretare tradizioni, che risalgono fino all’umanesimo e all’arte rinascimentale, adattandole ai bisogni di una società ricca e sofisticata.” Il messaggio della terza lezione: ecco emergere le condizioni per un nuovo rinascimento italiano che attraverso la capacità di produrre gusto e bellezza – anche accessibili – costituirà un grande attrattore globale.
18 giugno 2009 Francesco Morace
Lezione 4. - Il talento italiano di coniugare gli opposti.
Da Centomila punture di spillo di de Benedetti – Rampini: “Un terreno su cui si può sfruttare con successo il fascino dell’Italia è proprio quello dei nuovi bisogni delle società in ascesa. Urgono soluzioni avanzate per coniugare sviluppo e qualità urbana, boom dei consumi ed equilibri sociali, benessere materiale e rispetto dell’ambiente, mobilità urbana e recupero dei centri storici. Qui c’è una possibile vocazione per il futuro del made in Italy: esportare non solo oggetti ma know how, soluzioni e modelli per la qualità della vita. Il nostro Paese è ricco di intelligenze e talenti che lavorano su una nuova frontiera: coniugare estetica e tecnologie avanzate, cultura e ambiente, incorporando questi valori in progetti di vita quotidiana che ci facciano stare meglio, senza imporre al pianeta crudeli devastazioni.” Ecco il messaggio della quarta e ultima lezione. Smascherare un altro falso contrasto: l’etica e l’estetica, la felicità e la sostenibilità che si stanno diffondendo nel mondo sulla spinta del new deal obamiano non combattono tra di loro, ma richiedono una convergenza. Rendere bello e possibile il commercio del futuro sarà una sfida che passerà attraverso il nostro talento italiano.
19 giugno 2009 Francesco Morace
Fonte:http://francescomorace.nova100.ilsole24ore.com
Marcella Bellocchio














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