IIC: ultimi “echi culturali” tra 2009 e 2010
Anno nuovo, mostra nuova… o quasi. Sono infatti visitabili ancora per pochi giorni alcuni importanti eventi espositivi ospitati presso le sedi di Istituti Italiani di Cultura sparsi nel mondo, inaugurati nello scorso mese di dicembre e che già hanno riscosso grande attenzione.
Partiamo allora da San Francisco, dove troviamo la mostra, aperta fino al prossimo 22 gennaio, dal titolo "Riflessioni sulla pittura", che offre ai visitatori un interessante “excursus” dedicato al lavoro artistico di Bruno Aller, Aldo Bertolini e Marisa Facchinetti.
Tema centrale delle "Riflessioni sulla Pittura/Reflections on Painting" è la città di San Francisco nella sua dimensione di culla artistica. Le opere di Aller, su tela, riguardano i poeti della San Francisco Renaissance, quelle di Bertolini, su rame, la distruzione e la ricostruzione della città, mentre quelle della Facchinetti, su tela, il colore tra naturalismo e artificio.
I tre artisti, che vivono e lavorano a Roma, svolgono una ricerca pittorica che si colloca nell’ambito astratto geometrico, seppur ognuno seguendo una strada ben distinta.
A Mosca, grazie alla collaborazione fra l'Accademia dell'Arte Russa e l'Istituto Italiano di Cultura, fino al 17 gennaio è allestita alla Galleria Zurab Tsereteli la mostra di Fausta Squatriti. "Ecce homo 1998-2009", che illustra - attraverso tre cicli di lavori risalenti agli ultimi anni, quali Requiem per la specie e per la macchina, Beata solitudo sola beatitudo, Ecce Homo - l'incessante ricerca visiva dell'artista italiana sui temi della realtà: la solitudine, il dominio della scienza sull’uomo, la dolente umanità dell’ammalato, attraverso i molteplici linguaggi dell’espressione artistica.
A Cordoba, in Argentina, sono invece di scena al Museo Municipale di Belle Arti di Río Cuarto, fino al prossimo 12 gennaio, gli "Echi Futuristi/Ecos Futuristas". La mostra, realizzata grazie alle sinergie dell'Accademia di Belle Arti di Brera ed il Museo Municipale di Belle Arti di Río Cuarto, a cura di Marco Meneguzzo e con la collaborazione di Angela Occhipinti, intende rendere omaggio al Centenario del primo Manifesto Futurista attraverso 51 opere di 26 artisti italiani, che interpretano in maniera originale l’eredità dell’Avanguardia storica italiana.
Anche a Dublino è di scena il "movimento futurista con "Futurismo 1909-2009: Carte Futuriste", aperta al pubblico fino al 16 gennaio 2010 presso la Galleria dell’Accademia Pilies.
Si tratta, in realtà di una mostra itinerante, organizzata per iniziativa del Ministero degli Affari Esteri, che presenta 15 lavori dei grandi esponenti del Futurismo: da Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Carlo Carrà, Enrico Prampolini, Luigi Russolo, Gino Severini, Fortunato Depero, Mario Sironi, Achille Funi e Roberto Marcello Baldessari. (ItalPlanet News)














di Vanni Vincenzi - Phone: 348-7069419
