Cile: il problema della droga
Cile é la nazione latino-americana dove il consumo di cocaína e marihuana é il piú alto a livello studentesco. Lo rivela l´ufficio contro la droga delle Nazioni Unite.
A Washington è stato comunicato in una conferenza stampa: il Cile ha un consumo di cocaína del 2,2%, dietro all´Argentina (2,6%), con livelli simili alla Spagna ed agli Stati Uniti. Riguardo alla marihuana il Cile sta sempre dietro all’Argentina (7,2%) con un 6,7%. La tendenza é sempre la stessa negli ultimi tre anni, risalta il consumo di marihuana e cocaína fra i giovani dai 13 ai 18 anni con un 15% che, come già detto, é il piú alto in tutta Latino-America. Abbiamo, quindi, fatto una vsisita in alcuni collegi pubblici e privati della capitale parlando con alcuni direttori ed intervistato un politico sensibile al tema.
Visitiamo il collegio Eduardo Frei, nel quartiere signorile di Ñuñoa. Il direttore, Don Oscar Silva ci attende con un caffé caldo, che in questo inverno gelido è necesario.
D: Direttore, le cifre parlano da sole, siamo ai massimi del consumo di droga fra gli studenti. Lei, che cosa ne pensa?
R. La situazione é drammatica, peró non possiamo aspettare senza far nulla con il rischio che aumenti. Dobbiamo, tutti noi, rimboccarci le maniche e cominciare dalla familia, cambiare la mentalitá.
Sappiamo che il problema comincia fuori, come educatori abbiamo il dovere di divulgare le informazioni positive e negative nelle scuole che dirigiamo. La droga é un flagello mondiale, peró dobbiamo capire perché il Cile é ai massimi livelli. Perché i giovani ricorrono alla droga per superare determinati problemi.
La stessa risposta l´abbiamo ricevuta dalla direttrice Maria Oradini (di origine italiana) del collegio Costa Rica.
R- Il problema della droga lo dobbiamo risolvere tutti insieme, ci dice, famiglia, politici, stampa e scuola. Se i giovani si drogano é perché c´é un problema di fondo. La frustrazione, il futuro icerto, l´insicurezza in molti settori.
I giovani oggi studiano e non sanno che fare quando saranno adulti, perché abbiamo insicurezza nelle famiglie che spessissimo si separano, per problemi economici e per ultimo quando si riuniscono nelle piazze non sanno cosa fare.
Il deputato Cristian Monckberg, del partito Renovación Nacional(partito di governo) ci dice telefónicamente che il problema é serio.
R- Sono cosciente che lo Stato non é stato persistente nelle sue campagne di prevenzione in ambito scolare. Siamo riusciti ad abbassare la tassa dei fumatori con campagne appropriate, dobbiamo fare lo stesso con la droga.
Il flagello esiste ed é evidente, conclude il deputado. Chiederemo al Presidente di spingere il progetto di legge sulla prevenzione obbligatoria in tutti i collegi dalla prima elementare all´ultimo anno di liceo.
Di Massimo Mastrolonardo














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