Testimonianze
Pace su Jerusalemme
Ultimo giorno a Betlemme. Quasi due mesi di pace che mi hanno permesso di pregare, ripensare, rifocalizzare tante cose nella mia vita. Ho anche capito un po’ meglio, vivendo in comunità con palestinesi, siriani, libanesi, i problemi di questa Terra Santa che rischia di essere presto teatro di una nuova guerra. Padre Renato Kizito Sesana ci racconta la sua esperienza
Avvocato a Singapore
Simone Centola esercita la professione di avvocato a Singapore da dove ci scrive
Fare il giornalista nel sud-est asiatico
Alessandro Ursic si è trasferito da alcuni anni a Bangkok, in Thailandia, da dove svolge la professione di giornalista freelance coprendo il sud-est asiatico
Abbiate altro oltre al mandarino per trovare lavoro in Cina
Marianna Drago ha maturato un percorso di studi che l’ha portata in Cina agli albori del recent boom. Dopo alcuni anni di lavoro in Italia ha deciso di tornare in Cina ed oggi lavora a Shanghai
Premio per la Pace: menzione speciale alla associazione HAWCA, partner di Action Aid
Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, nel corso della 14a edizione del Premio per la Pace, ha attribuito una menzione speciale alla associazione HAWCA (HUMANITARIAN ASSISTANCE OF WOMEN AND CHILDREN OF AFGHANISTAN), organizzazione partner di ActionAid in un progetto che si propone di ridurre la violenza contro le donne in Afghanistan.
Io non odierò - Premio della Pace al palestinese Izzeldin Abuelaish
Izzeldin Abuelaish: quando una persona fronteggia gli equilibri della geopolitica con la non violenza. Lo scrittore e medico palestinese insignito dal Presidente Roberto Formigoni del Premio della Pace 2011 della Regione Lombardia. Le dichiarazioni in esclusiva a Lombardi nel Mondo.
Bassam, 24enne egiziano lotta da anni per la cittadinanza
Abd Elaal ha 24 anni, studia Scienze Politiche, Cooperazione e Sviluppo, all'Università degli Studi di Torino, è nato in Italia, ha origini egiziane e dal momento della sua nascita vive a Cuneo. Il 28 luglio potrebbe diventare clandestino e dover lasciare l'Italia
Italiani in Giappone accusano Alitalia: "Non possiamo tornare"
"Non possiamo tornare. I biglietti aerei arrivano a costare anche 10mila euro". E la compagnia abbassa le tariffe. E su Facebook arrivano gli appelli per "segnalare l'inqualificabile trattamento commerciale riservato ai connazionali residenti da Alitalia
Crisi nel Mediterraneo. Il dubbio amletico sulla no-fly zone
Nel caso della Libia servirebbe ad impedire al colonnello Gheddafi l’uso dell'aviazione per reprimere i rivoltosi, distruggere i depositi caduti nelle loro mani e danneggiare le fonti delle risorse petrolifere.
Storie di italiani tornati dalla Libia. Intervista a Carlo Giordano
Tra gli italiani che sono tornati in Italia con la nave San Giorgio, approdata a Catania, c’è l’arabista Carlo Giordano, che ha contattato Panorama.it per raccontare la sua esperienza.
Studiare in Cina: alti e bassi
Federica Pischedda è partita da Cagliari per andare a studiare a Tianjin, Cina, da dove ci racconta la sua esperienza. Da "Italiansinfuga"
Barbara Meloni. Impressioni da esperienza di studio in Cina
"Mi sono avvicinata al continente asiatico iscrivendomi alla facoltà di “Studi orientali” della Sapienza di Roma. Avendo scelto come prima lingua il cinese (mandarino) era d’obbligo partire per conoscere meglio la cultura e approfondire la lingua cinese"
Intervista a Vittorio Torrembini, presidente di GIM Unimpresa a Mosca
GIM-Unimpresa è nata circa quindici anni fa come associazione delle grandi aziende italiane presenti a Mosca. Nel corso di questi tre lustri essa si è trasformata nell’unica associazione delle imprese italiane operanti nella Federazione Russa, ed è membro associato della Confindustria
Una famiglia emiliana a Malindi in Kenya
E’ stato il loro bimbo, di quasi tre anni, a spingerli un anno fa nella magica terra di Malindi. Non odiavano l’Italia. E non sono partiti, perché sognavano un Paese migliore con gente migliore. Né sono scappati, come succede a tanti che proprio in Kenya cercano un rifugio.
Medioriente. La persecuzione dei cristiani in Iraq
La condizione dei cristiani del Medioriente è molto diversa da paese a paese. Purtroppo, il termine persecuzione è divenuto obbligato per descrivere quella dei cristiani d’Iraq. Ma è un grave errore pensare che tutto il Medioriente sia come l’Iraq. La maggioranza dei musulmani istruiti riconosce il contributo delle comunità cristiane nelle loro società
Morte nel silenzio del deserto
Stanno morendo nel deserto, schiavi con le catene, i morti tra coloro che sono ancora vivi, donne incinte, bambini. Sappiamo tutto di loro. Sappiamo chi sono, dove sono. Sappiamo i nomi dei mercanti, abbiamo i numeri dei telefoni cellulari.
Simone Paoletti. Lezioni dopo dodici anni di Thailandia
Simone Paoletti condivide la sua esperienza pluriennale di emigrazione a Phuket, Thailandia. "su consiglio di un amico che aveva visitato la Thailandia decisi di verificare facendo un primo viaggio di avanscoperta e rimasi colpito dalla facilita nel creare relazioni"
Una bella riflessione sul viaggio e sull’Africa
Non bisogna scrivere sul diario della propria vita ciò che ci si aspetta di trovare nel futuro, ciò che ci si aspetta di trovare in Africa o in Europa per esempio, perché difficilmente poi la vita leggerà ciò che abbiamo scritto per lei. Partiamo vuoti, vuoti anche di noi stessi, di ciò che di noi vogliamo cambiare perché il viaggio ci aiuterà a farlo.
Le difficoltà del mondo del lavoro in Giappone per le donne
Lavorare in Giappone come straniero rappresenta una sfida. Lavorare in Giappone come donna straniera rappresenta una sfida anche maggiore. Elena Parmeggiani ha lasciato un commento su un articolo sulla ‘Classifica globale delle opportunità economiche per le donne‘
Il racconto di Lewis. “Io, bambino-soldato in Liberia”
Lewis è oggi, come si dice, un uomo fatto; ha una compagna, Zita, che fa l’infermiera; è laureato in bioingegneria medica, in Finlandia, dove trascorre una parte dell’anno nell'attività professionale. L’altro tempo lo passa in Camerun, dove vive la sua famiglia
La testimonianza di Laura Boldrini su migranti e rifugiati
In questi tre giorni, 140 capi di stato ed altrettanti rappresentanti della società civile stanno facendo un bilancio su quanto finora raggiunto dei cosiddetti Obiettivi del Millennio, iniziativa ricordiamo lanciata nel 2000 dai paesi membri delle Nazioni Unite
Viaggio in Palestina: Qalqilya. La Valle del Giordano
Il muro che circonda Qalqilya rende la città un giardino segreto con un'unica entrata ed un un'unica uscita. Questa zona rappresenta un esempio lampante dello strangolamento sociale ed economico che subiscono quotidianamente alcune comunità locali
Testimonianza sul vescovo di Ziguinchor Dakar
AFRICA/SENEGAL- “Un pastore sofferente che ha saputo esprimere il senso del dono della propria esistenza, fino alla fine”: a Fides la testimonianza del Direttore delle POM sul Vescovo di Ziguinchor Dakar
Diario dal Niger di Valentina Valle Baroz e Luca Colombo
"Al nostro primo risveglio nigerino il fiume in piena ci si offre in tutta la sua grandezza, lucidato da un sole splendente e pronto ad accoglierci. Una veloce passeggiata per le vie di Niamey e raggiungiamo la riva del fiume, dove ci aspetta una piroga tourist-friendly"
Il burqa non ha giustificazione nella tradizione islamica
Per l’esperto sull’Islam il burqa non ha giustificazione nel Corano o nella tradizione islamica: è solo un costume dell’Arabia saudita (e di qualche altro Paese) che conferma il maschilismo e la “tomba della donna”
Sylvia Serbin. “Ma il femminismo è nato africano”
Il femminismo? In Africa esisteva ben prima che le donne, in Occidente, cominciassero a scendere in piazza per rivendicare il proprio spazio nella società. E l’influsso europeo non ha fatto che neutralizzare e poi appiattire nell’uniformità una tradizione autoctona
Madre Teresa di Calcutta. «Era più teologa lei di noi teologi»
Madre Teresa di Calcutta nel ricordo di mons. Paulinus Costa, arcivescovo di Dhaka. «In questi giorni mi viene alla mente la sua determinazione ad aiutare il Bangladesh colpito dalle alluvioni nel 1992...»
Michael Turton. "Taiwan: gioie e dolori del turismo medico..."
Testo originale: Medical tourism and Taiwan. Ripreso dal blog di Michael Turton, The view from Taiwan: commentari da Taichung, Taiwan. Tradotto da Elena Intra. "Il turismo sanitario di Taiwan è uno dei punti d'incontro dell'isola con le forze sempre più in espansione della globalizzazione"
Africa: origini e centralità dell'identità etnica
Testo originale: African Thinkers on the Origin and Relevance of Ethnic Identity, di Lova Rakotomalala, tradotto da Tamara Nigi. Ripreso da Global Voices Online: progetto che aggrega, organizza e amplifica la conversazione globale online – gettando luce su luoghi e persone spesso ignorati dagli altri media.
Repubblica Democratica del Congo, riflessioni del missionario Antonio Trettel
“L’Unità nazionale della Repubblica democratica del Congo (Rdc) non è un’utopia. Sono convinto, al contrario, che essa esiste ormai chiaramente nella mentalità-cultura dei congolesi"
Paolo Zegna "La voglia di crescere porterà le nostre imprese lontano"
La qualità e il buon gusto sono i nostri punti di forza; le limitate dimensioni, invece, il nostro limite. Ma per Paolo Zegna abbiamo tutte le carte in regola per vincere, affermandoci sui mercati emergenti e crescendo su quelli già consolidati
Vanaprashta. La mia foresta
Il reportage della nostra corrispondente in India Camilla Bellocchio su Vanaprashta, struttura dedicata all'accoglienza dei bambini meno fortunati.
Artisti comici birmani, appello a Fo e Benigni
Due fratelli e un cugino: voilà, i Moustache Brothers, un trio di artisti che si esibisce in clandestinità. Hanno pagato la satira col carcere, ma non hanno perso la voglia di scherzare, parlando di cose serie. Li abbiamo incontrati
La crisi economica in Mozambico e il ruolo delle ONG
Il degrado che la crisi economica sta acutizzando nel mondo, si riflette negli ultimi giorni anche in Mozambico. Ultimamente però una escalation di violenza sta lasciando traccia della sua presenza, da nord a sud e da sud a nord
Lombardi nel Mondo. Noi italiani ora tifiamo Olanda
Il reportage del corrispondente Emilio Grancini: "A Cape Town eravamo in tanti a vedere l'Italia dal maxischermo Uscita la Nazionale e il Sud Africa, noi italiani ci siamo orientati orientati a tifare una squadra simpatica, soprattutto per la sua tifoseria"
Maria Grazia Zambon ricorda monsignor Luigi Padovese
Maria Grazia Zambon vive in Turchia da alcuni anni, a servizio della Chiesa locale. Per Asia News ha scritto questo bel ritratto di mons. Padovese, assassinato giovedì 3 giugno, al pomeriggio, nella città turca di Iskenderun dal suo autista
Il mio Sud Africa - il ritorno
Maurizio Cazzaniga, inviato dl Portale Lombardi nel Mondo in Sud Africa durante i mondiali di calcio 2010, termina la sua esperienza di volontario e racconta il rientro in Italia.
Europa-Cina via Pomigliano. Interrogativi sul futuro dello stabilimento Fiat
La disfatta degli azzurri ai mondiali di calcio in Sud Africa, le traversie della finanziaria con i tagli che ne derivano e il pensiero ormai rivolto alle vacanze hanno in parte occultato lo scontro sul futuro dello stabilimento della FIAT a Pomigliano d’Arco in Campania
Volontari ai Mondiali 2010 in Sud Africa: prorogati i termini
Tutti in Sudafrica si augurano che i Mondiali di Calcio siano un grande successo. Proprio a questo fine è stato varato un apposito programma di volontariato, il 2010 FIFA World Cup Volunteer Programme
Un "volunteer" lombardo ai Mondiali di calcio in Sud Africa
Prosegue la testimonianza di Maurizio Cazzaniga, corrispondente dall'Africa, che racconta la visita alla casa/museo di Soweto, dove Nelson Mandela ha abitato nel 1990
Viaggiatori
"Grigia ancora Cape Town quando la lasciamo per Port Elisabeth": inizià così il racconto di Maurizio Cazzaniga che riassume le emozioni e le impressioni di un paese, il Sud Africa alle prese con l'organizzazione di un evento storico
Ivan, in arte Ivanet o per gli amici "il Fijiano".
"Mi sono trasferito alle isole Fiji nel 1996 seguendo la mia famiglia che cercava una vita piu' tranquilla di quella Italiana. In Italia facevo il grafico per IBM e il DJ in alcuni locali e pensavo di divulgare le mie passioni anche in questo posto meraviglioso ed in parte e' stato cosi'".
Il racconto dei mondiali di Maurizio Cazzaniga
Il nostro corrispondente lombardo dal Sud Africa ci descrive l'arrivo, le prime sensazioni vissute durante la più attesa kermesse sportiva di quest'anno: i mondiali di calcio.
E finalmente si fa sul serio
Il racconto della giornata inaugurale dei Mondiali di calcio 2010 del nostro corrispondente Ettore Grancini: i colori, la gioia, le bandiere, le vuvuzelas e anche i primi gol.
India: perchè ancora tanta povertà e sottosviluppo?
Atanu Dey. "Il mio collega Rajesh Jain nella seconda parte di una serie intitolata “It’s Up to Us Now” (Adesso sta a noi) nota che «anche dopo 63 anni, l’India è per molti versi in uno stato peggiore di quanto non fosse nel 1947"
Ana mascia el Amarat sciara Camstascia
Da Khartoum, Sudan, Antonella De Bonis condivide le sue perplessità. Usi e costumi, la lingua, le riflessioni veloci e le reazioni. Lo specchio, una diversa cultura, un sorriso
Il mio racconto dell'India.
Dall'inviata dei Lombardi nel Mondo in India Roberta Mazzoli il reportage sulla situazione politica e sociale del Telangana, zona attualmente parte dello stato dell’Andhra Pradesh che sta da tempo manifestando per ottenere l’autonomia
Il Mozambico visto da una ventenne italiana
Il Mozambico è un paese enorme, che varia in continuazione. Sempre immobile in un’attesa continua e straziante e contemporaneamente mai uguale a se stesso.
9 giorni a Mogadiscio (8-17 Settembre 2009)
Reportage di Ugo Borga, Matteo Fagotto e Giampaolo Musumeci Reportage pubblicato su Witness Journal 28
La comunità dei lombardi del mondo si estende a Khartoum
Daniel Giovanardi è un lombardo, cremonese di 37 che da tre mesi abita a Khartoum, Khartoum State, nel Nord del paese
Buon Natale, in particolare a chi è lontano da casa...
Auguro a tutti gli italiani lontani da casa la possibilitá di essere accompagnati in questi giorni dallo stesso calore di sempre.
La cooperazione culturale italo-marocchina
Tra Italia e Marocco esiste un Accordo di cooperazione culturale e scientifica, sottoscritto nel 1998 e entrato in vigore nel febbraio 2004; il Primo Protocollo esecutivo e’ stato sottoscritto il 10 maggio 2004.
Colf e badanti: quando gli stranieri assumono i parenti per metterli in regola
Gli stranieri in fila agli sportelli raccontano le loro storie, parlano di amici, parenti, conoscenti, di una comunità intera che in questi giorni fa gruppo con i propri connazionali per farli restare in Italia. A costo di firmare un contratto di lavoro, di assumere il proprio amico o familiare alle proprie dipendenze
L'uomo diviso fra Italia e Marocco
A. è marocchino, ha 47 anni, 25 dei quali trascorsi in Italia. È sposato, senza figli, risiede a Casatenovo, nel cuore della Brianza lecchese, e fa l’idraulico a Milano. Questa è la sua storia.
Se questi sono uomini che lasciano morire in mare altri esseri umani.
Parla l'On. Jean-Léonard Touadi, parlamentare del PD. "Smettiamola ormai con la retorica del mar mediterraneo spazio di dialogo e d'incontro tra le civiltà. E' diventato per volontà di alcuni, per omissione di altri, un gigantesco cimitero a mare aperto. La questione non è più solo politica. Investe direttamente la cosiddetta civiltà e il silenzio assordante degli onesti ai quali non basta il lamento."
Dolomiti per l'Africa: in 6000 per la solidarietà
Dall'otto al dieci luglio scorso, gli otto paesi più industrializzati del mondo si sono incontrati per il G8 all'Aquila e più di sei mila persone di cuore hanno registrato le proprie voci il 5 luglio sulle Dolomiti
Tra i rottami italiani in Eritrea, dove l’unica speranza è la fuga
I fortunati che strappano un impiego in qualche meandro dell’opprimente burocrazia guadagnano sì e no 800 nakfa al mese, traducibili in 35-40 euro. Si vive di riciclo e gli oggetti di latta, pelle, ferro, legno finiscono tutti al mercato Medheber
L'altra faccia di Sharm
Arianna Posenato, genovese di nascita e mantovana di adozione, descrive le peculiarità di Sharm el Sheikh, un decennio fa sconosciuta ai più, oggi meta prediletta delle vacanze italiane.
Strada difende Bashir: «Una manovra politica contro gli africani»
Gino Strada, il fondatore e animatore di Emergency non ha dubbi: «Il mandato di cattura emesso dal tribunale internazionale contro il presidente Omar al Bashir è grottesco".
Vivere e lavorare a Tokyo, Giappone… e qualche consiglio
Se volete emigrare a Tokyo, Giappone, per lavoro, vi raccontiamo l’esperienza di un amico che a Tokyo è vissuto ed ha lavorato per un paio di anni per una multinazionale
Il frate chirurgo che nel Benin è venerato come un dio
C'è un italiano di cui il nostro Paese dovrebbe essere orgoglioso e che invece non conosce. Si chiama Fiorenzo, fratel Fiorenzo, e vive a Tanguieta, nel nord del Benin, a 650 chilometri dalla costa.
Dramma della Malaria nell'africa Sub Sahariana
Una testimonianza dal Centro Ospedaliero di Anyama, in Costa d'Avorio
Angola, la vera partita la si gioca contro il colera
IL Paese subsharahiano, alla sua prima presenza in un mondiale di calcio, conta da febbraio a giugno oltre 1600 morti per colera e 42mila casi di contagio. La testimonianza della cooperante milanese Laura Fantozzi.
Dove arriva la solidarietà mantovana
Dalla missione etiopica di Gighessa il sacerdote mantovano Don Matteo Pinotti ci propone una riflessione sulla necesità di "non misurare" l'impegno che serve per dare davvero una mano alle necessità dei popoli delle nazioni più sfortunate.
Franco Pini, storia incredibile di un bergamasco normale
Questo 73enne di Ponteranica ha contribuito in maniera determinante al riscatto di un villaggio sulle sponde di Lago Vittoria. E ora la sua esperienza è diventata un modello per tutto il Kenia. Alla sua testimonianza di vita "Panorama" ha dedicato uno splendido articolo.
Lettera da Gighessa, Etiopia
Don Matteo Pinotti ci fornisce uno straordinario spaccato della vita di questa missione a 250 chilometri da Addis Abeba, da anni sostenuta dai sacerdoti e dai laici della diocesi di Mantova.
Un prete italiano "free lance" in Indonesia
Padre Pio Framarin vive da trent'anni nel più popoloso paese del sud-est asiatico. Questa è la sua testimonianza, raccolta in una sua recente visita in Lombardia, dove ha raccontato di sè, della sua attività e della situazione dell'Indonesia di oggi.














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