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Riparte la promozione culturale italiana in Iraq

Milano 13 aprile 2018 - Al via la mostra “Italia, Culture, Mediterraneo” che dopo quindici anni d’assenza riporterà cinema, musica, storia e letteratura italiane in Iraq

 

di Monia Rota

 

È stata inaugurata la scorsa settimana a Baghdad la mostra “Preserving the cultural heritage of Iraq: the contribution of the Italian archaeological missions”, primo evento del programma “Italia, Culture, Mediterraneo” che includerà iniziative cinematografiche, musicali, storiche e letterarie.

 

“Il sostegno italiano al patrimonio culturale ha un ruolo di primo piano nella ricostruzione dell’Iraq - ha dichiarato il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Angelino Alfano - che poi ha aggiunto - l’Italia intende intensificare ulteriormente il proprio impegno ormai pluriennale in Iraq per la ricostruzione dei musei, il recupero di siti archeologici e il contrasto al traffico illecito di reperti archeologici, perché siamo convinti che la cultura sia un motore efficace e imprescindibile di sviluppo sostenibile e di rinascita umana e sociale. È grazie all'operato delle missioni archeologiche italiane che la protezione del patrimonio culturale iracheno è stata rilanciata, attirando l’interesse degli iracheni e delle missioni di altri paesi”.

 

La mostra si è aperta la scorsa settimana presso il Centro Italo-Iracheno di Scienze Archeologiche, di cui è co-Direttore il Professor Carlo Lippolis, del Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino (CRAST) che dal 2004 cura la ricostruzione ed il riallestimento del Museo di Baghdad. (Fonte e foto: www.esteri.it). #cultura #medioriente #iraq

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