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Italia e Azerbaigian: Opportunità e prospettive per le Imprese

L’incontro "Italia e Azerbaigian: Business Partners - Opportunità e prospettive per le Imprese" ufficializzerà la costituzione di ITAZERCOM, Istituto per il Commercio Italo-Azerbaigiano nato in collaborazione con l’Ambasciata azera a Roma al fine di promuovere, favorire e rafforzare gli scambi commerciali tra l’Italia e l’Azerbaigian. L'incontro si terrà lunedì 19 novembre a Roma presso la Sala Tempio di Adriano a Piazza di Pietra a partire dalle 9.30.

ITAZERCOM è uno strumento con un’impostazione molto pragmatica ed operativa, che l’Ambasciata ha fortemente voluto al fine di favorire ed ottimizzare il flusso del business nel quadro dello sviluppo del rapporto di partnership con l’Italia, auspicato e perseguito anche dal nostro Governo, che sostiene l’iniziativa attraverso il Ministero dello Sviluppo Economico e l’ICE.

E’ previsto l’intervento dell’Ambasciatore Sadiqov e di guest-speakers sia da Baku che in rappresentanza del governo e delle istituzioni italiane per un pubblico di imprenditori e società interessate al mercato azero.

 

Come riporta l'Istituto Affari Internazionali l'economia azera mostra da qualche anno importanti segni di crescita, attribuibili per lo più alla crescente importanza del settore dell’esportazione di petrolio, ma anche ai cosiddetti ‘Foreign Direct Investments’, gli investimenti diretti esteri, che hanno dato uno slancio positivo allo sviluppo del Paese sin dal raggiungimento dell’indipendenza del 1991. Allora la regione si trovò ad affrontare un grande dilemma: essere satellite di qualche grande paese o creare un proprio sistema economico indipendente, basato su relazioni di mercato, così da essere proprietaria delle proprie risorse naturali. L’Azerbaigian scelse la seconda via e, in questo contesto, sin dal 1995, ha iniziato ad attrarre cospicui investimenti esteri in vari settori, oltre a quello principale del petrolio e del gas naturale.
La attuale crisi finanziaria ha, però, evidenziato tutti i rischi derivanti da una eccessiva dipendenza dell’economia azera dalle esportazioni di petrolio. l’obiettivo del Paese cerca di essere ora quello di una diversificazione settoriale dell’economia, che permetta un ampiamento dei settori di investimento sia estero che interno.

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Editoriale

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