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Il Papa: "Le suore uccise in Yemen sono martiri, ma non fanno notizia"

All'Angelus Papa Francesco commenta la parabola del figliol prodigo e subito dopo mette in guardia il mondo e i cristiani dalla "Globalizzazione dell'indifferenza"

Papa Francesco, nel ricordare le quattro suore Missionarie della Carità uccise il 4 marzo in un attentato in Yemen, ci ammonisce contro il rischio della globalizzazione dell'indifferenza: «Prego per loro e per le altre persone uccise nell’attacco, e per i familiari: questi sono i martiri di oggi e questi non sono notizie, questi danno il sangue per la Chiesa, questi sono vittime dell'attacco di quelli che li hanno uccisi e anche dell'indifferenza. E' la globalizzazione dell'indifferenza. Madre Teresa accompagni in paradiso queste sue figlie martiri della carità, e interceda per la pace e il sacro rispetto della vita umana». 

Prima di salutare i fedeli in attesa di recarsi ad Ariccia per gli esercizi spirituali che cominciano questa sera, il Papa ricorda l'impegno per la pace, rivolge un pensiero «all’iniziativa dei corridoi umanitari per i profughi, avviata ultimamente in Italia. Questo progetto-pilota, che unisce la solidarietà e la sicurezza, consente di aiutare persone che fuggono dalla guerra e dalla violenza, come i cento profughi già trasferiti in Italia, tra cui bambini malati, persone disabili, vedove di guerra con figli e anziani. Mi rallegro anche perché questa iniziativa è ecumenica, essendo sostenuta da Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche Italiane, Chiese Valdesi e Metodiste".

Fonte: www.famigliacristiana.it

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Editoriale

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