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1ª e 2ª lezione di autostima. Siamo italiani!

Per tutti gli italiani sparsi nel mondo andiamo a lezione di autostima. Francesco Morace sociologo italiano pubblica un corso accelerato di autostima per tutti gli italiani, in quattro semplici lezioni, possiamo migliorare la nostra auto-percezione e prepararci alla sfida del domani.

Per tutti gli italiani sparsi nel mondo, “miglioriamo l’autostima, siamo italiani!”

Francesco Morace sociologo italiano pubblica sul Blog del ilSole24ore un corso accelerato di autostima per gli italiani, in quattro semplici lezioni, possiamo migliorare la nostra auto-percezione e prepararci alla sfida del domani.

http://francescomorace.nova100.ilsole24ore.com

Francesco Morace: “La lettura di Centomila punture di spillo di Rampini é De Benedetti condivide con questo blog la necessità di un corso accelerato di autostima per gli italiani, che partendo dall’estero dovrebbe aiutarci a migliorare poi i nostri innegabili difetti. ... gli stralci sono estratti dal libro appena citato, mentre i commenti sono miei, in quattro semplici lezioni per migliorare la nostra auto-percezione é prepararci alla sfida del domani. ...oggi cominciamo con le prime due, la prossimi settimana continueremo con le ultime due…”

Lezione 1. - La responsabilitá del maestro

Lezione 2. - Innovazione e tradizione all'insegna dell'italian way of life

Lezione 3. - Il gusto e la bellezza rinascimentali

Lezione 4. - Il talento italiano di coniugare gli opposti.

 

Lezione 1. - La responsabilitá del maestro

Da Centomila punture di spillo di De Benedetti – Rampini: “In Cina o in India, in Russia o in Brasile, ci si accorge di quanto sia seducente la cultura del saper vivere che l’Italia ha elaborato alla perfezione. E’ uno stile di vita affascinante non solo per i privilegiati. Perfino per quel vastissimo ceto medio emergente, che ancora non può permettersi il made in Italy di lusso, i segnali di prestigio dell’Italia sono inconfondibili. Per esempio quando un’azienda cinese vuole presentarsi sul suo mercato nazionale con un profilo di eleganza, di estetica raffinata, spesso sceglie come marchio un nome che “suona” italiano. Lo stesso fenomeno della contraffazione e della pirateria, che certo va combattuto, tradisce all’origine una sconfinata ammirazione per l’oggetto che viene imitato. Non a caso è spesso un oggetto italiano. L’arte di copiare, che è assai antica e ha una sua nobiltà nella filosofia estetica cinese, rivela la tensione a emulare un creatore originale di cui si riconosce la superiorità e si venera la maestria. Come a Shanghai e a Pechino, anche a Bangkok, Marrakech o San Pietroburgo siamo copiati perché siamo amati.”  Il messaggio finale di questa prima lezione: accettiamo la responsabilità di essere dei “maestri” per molti nel mondo.

 (16 giugno 2009) Francesco Morace

 

Lezione 2. - Innovazione e tradizione all'insegna dell'italian way of life

Da Centomila punture di spillo di de Benedetti – Rampini: “Oggi le nazioni più dinamiche del mondo sono permeate di italianità. E’ ben visibile una italian way of life che invade di prepotenza civiltà un tempo assai lontane da noi. Le nuove generazioni sono quelle che assorbono più velocemente i nostri gusti. Dal caffè al gelato e allo slow food, dall’abbigliamento all’arredamento c’è una corrente di italianizzazione che pervade il mondo. Agli europei, agli asiatici, agli americani non piacciono solo le cose che noi disegniamo e progettiamo, produciamo e vendiamo. Li affascina ciò che sta dietro quegli oggetti, un universo di valori di cui intuiscono l’importanza per la creatività italiana: il nostro saper vivere, la fantasia unita alla tensione verso la qualità. Il rispetto per la storia e per i grandi creativi del passato. La conservazione delle tradizioni insieme alla flessibilità. La capacità di adattare il bello all’utile, l’antico al moderno.” Messaggio di questa seconda lezione: cerchiamo di capire in modo definitivo che tradizione e innovazione possono convivere e che le giovani generazioni sono attratte dal nostro gusto per le cose e per la vita.

17 giugno 2009 Francesco Morace

 

fonte: http://francescomorace.nova100.ilsole24ore.com

 

Alla prossima lezione! Marcella Bellocchio

 

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