“Erasmus per tutti”: proposta approvata dalla Commissione Europea
Grazie a “Erasmus per tutti”, informa il Dipartimento delle Politiche europee della Presidenza del Consiglio, oltre 2 milioni di studenti italiani dell’istruzione superiore potrebbero ricevere borse per compiere parte del loro percorso educativo e formativo all’estero (rispetto a 1,5 milioni nel quadro dei programmi attuali). A beneficiare del nuovo programma anche insegnanti, formatori, operatori giovanili, giovani e studenti di master.
Inoltre, 115 mila istituzioni e organizzazioni del settore dell’istruzione, della formazione potrebbero ottenere finanziamenti per la creazione di oltre 20 mila “partenariati strategici” al fine di realizzare iniziative comuni e promuovere lo scambio di esperienze e di know-how. Infine, 4 mila istituti di istruzione e imprese potranno creare 400 “alleanze della conoscenza” e “alleanze di competenze settoriali” per incentivare l’occupabilità, l’innovazione e l’imprenditorialità.
Il programma raggrupperebbe tutti gli attuali programmi dell’Ue, anche quelli di dimensione internazionale, nel settore dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, sostituendo i sette programmi esistenti con un unico programma. In questo modo, si aumenterà l’efficienza, verrà semplificata la presentazione delle domande di borse e si ridurrà la duplicazione e la frammentazione.
Dal 2007, una media di 400mila persone l’anno ha ricevuto borse di studio dell’UE per studiare, formarsi e fare volontariato all’estero. In base alla proposta della Commissione, questa cifra quasi raddoppierebbe e raggiungerebbe circa 800mila persone. Nel 2010, quasi 50mila dei 560mila beneficiari di borse di studio UE sono stati cittadini italiani: 43500 hanno partecipato al Programma di apprendimento permanente e 6mila al Programma Gioventù in azione.
fonte : (aise)














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