Alleanza tra esuli Istriani e Careliani
Il Presidente Massimo Lacota assieme allo staff della Presidenza è a Helsinki per incontrare i massimi esponenti delle associazioni careliane, le quali raccolgono gli oltre 450.000 finlandesi che durante la seconda guerra mondiale furono costretti ad abbandonare in massa i territori della Carelia, occupati e devastati dalle truppe sovietiche di Stalin.
Oggi, dopo l'incontro con le autorità della capitale finnica ed alcuni eurodeputati finlandesi, il Presidente Lacota e la delegazione istriana sottoscriveranno con i colleghi nordici della Karjalan Litto (Lega Careliana) e della ProKarelia il "patto di amicizia e reciproco sostegno" che regolerà d'ora innanzi i rapporti fra le due Organizzazioni anche a livello europeo.
A Palazzo Tonello, sede dell'Unione degli Istriani, giungono in queste ore numerose attestazioni di soddisfazione da parte dei rappresentanti delle altre associazioni europee di esuli: Sudeti, Prussiani e Slesiani si sono complimentati con gli istriani per questo traguardo, che tale si può definire proprio per il lungo "isolamento" che aveva caratterizzato le Organizzazioni dei Careliani.
"La sigla di questo ulteriore accordo conferma l'urgenza dell'unificazione europea degli esuli, che con questo nuovo tassello è oramai fatto compiuto" ha dichiarato Massimiliano Lacota prima di lasciare Trieste alla volta della Finlandia. "E' davvero ammirevole il fortissimo attaccamento alla propria terra, immutato da oltre sessant'anni, che i Careliani dimostrano ancora di avere."
"E questo sentimento" conclude "è l'affinità che più ci accomuna ad un popolo di cui, come il nostro, si è voluto cancellare ogni traccia". (NIP)













di Vanni Vincenzi - Phone: 348-7069419
