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Bando Fondazione Cariplo e Regione Lombardia

Fondazione Cariplo e Regione Lombardia lanciano, in partenariato, un bando da tre milioni e mezzo di euro a sostegno della cooperazione internazionale. Il progetto presentato prima il 12 marzo 2012 a Palazzo Lombardia e poi il 28 marzo nella sede della Fondazione Cariplo di Via Manin a Milano.

Il 12 marzo 2012 Fondazione Cariplo e Regione Lombardia hanno lanciato un bando da 3 milioni e mezzo di euro a sostegno della operazione internazionale. La manifestazione che ha raccolto una vastissima adesione è stata presentata e dettagliata da Davide Pacca, Dirigente Unità Organizzativa Rappresentanza Istituzionale e Relazioni Internazionali, Davide Invernizzi, Responsabile Area Servizi alla Persona Fondazione Cariplo, Maria Elena Milano, Unità Organizzativa Rappresentanza Istituzionale e Relazioni Internazionali e Cristina  Toscano, Responsabile progetti per la Fondazione Cariplo.  Al termine dell’esposizione del nuovo progetto il pubblico ha rivolto decine di domande di approfondimento cui è stato puntualmente risposto soprattutto da Davide Pacca che ha pure ricordato la diffusione di uno stampato con le domande e le risposte più frequenti, un valido supporto o istruzioni per l’uso per comprendere meglio le novità di questo bando.

Di che si tratta? Il sito www.bandocooperazione.it illustra chiaramente il bando e le motivazioni della nuova sinergia in atto. L’attuale crisi mondiale e la contrazione dei fondi destinati all’Aiuto Pubblico allo Sviluppo, sta mettendo a dura prova i progressi compiuti negli ultimi anni da molti Paesi in via di sviluppo.

In questo quadro assume sempre più rilevanza la dimensione della risposta alle nuove sfide dello sviluppo che le organizzazioni non profit possono attivare, potenziando la dimensione del partenariato, all’interno di percorsi condivisi, basati su risultati misurabili e strategie di lungo periodo.

Le numerose sinergie tra gli strumenti di sostegno alla cooperazione internazionale implementati nel corso degli anni da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia hanno fornito le premesse per la realizzazione di un bando congiunto che armonizza le peculiarità dei due soggetti offrendo uno spazio privilegiato per la valorizzazione di iniziative elaborate e condotte attraverso partenariati con soggetti pubblici e privati volte a promuovere lo sviluppo civile, sociale ed economico delle comunità beneficiarie ed a favorire il rafforzamento delle capacità endogene di crescita.

Coerentemente con le proprie linee strategiche e con le precedenti iniziative sviluppate, le due istituzioni intendono sostenere iniziative in grado di dare impulso alla crescita sociale ed economica dei paesi ad economia emergente, promuovendo il protagonismo delle comunità locali nei processi di crescita dei loro paesi.

In linea con il dibattito internazionale sull’efficacia degli aiuti il bando incoraggia un partenariato globale tra attori pubblici e privato sociale, cooperazione sud – sud, il raccordo tra le diverse forme di finanziamento possibili in un quadro armonico di collaborazione che valorizzi le competenze e le specificità dei vari attori (ad esempio forme di aiuto a dono combinate a meccanismi di investimento, ed il coinvolgimento delle imprese private).

La Fondazione Cariplo interviene nell’ambito della cooperazione internazionale dal 2002: tramite il bando “Creare partnership internazionali per lo sviluppo”, che ha sostenuto la realizzazione di progetti puntuali con un impatto territoriale ben definito nei paesi di intervento, la Fondazione ha adottato una strategia diretta a sostenere iniziative di sviluppo in grado di dare impulso alla crescita sociale ed economica dei paesi del sud del mondo. La Fondazione ha inoltre sperimentato una nuova modalità di operare tramite il bando “Promuovere progetti paese attraverso azioni di sviluppo locale e transnazionale”: tale strumento ha sostenuto interventi multi-dimensionali, elaborati e realizzati insieme ad altri soggetti, in grado di affrontare e dare risposta ai problemi che ostacolano lo sviluppo locale e valorizzare il capitale umano ed economico dei migranti. Infine, la strategia in ambito di cooperazione internazionale si è ampliata grazie all’uso - attraverso il Fondo Microfinanza 1 - di investimenti patrimoniali (Mission Related Investments) orientati a sostenere iniziative di microfinanza.

Regione Lombardia: Dal 2001 Regione Lombardia sostiene progetti orientati ad uno sviluppo globale sostenibile, rispettosi delle diverse situazioni socio-economiche dei paesi interessati agli interventi e volti a favorire il protagonismo delle comunità locali. Inoltre, in virtù di una visione sussidiaria degli attori in gioco in ambito di cooperazione internazionale, la relazione con le Organizzazioni Non Governative (ONG) e gli altri enti del territorio si configura come strategia prioritaria per la condivisione di obiettivi, intenti e responsabilità

Attraverso il proprio sostegno Regione Lombardia ha favorito, nel corso degli anni, la diffusione della conoscenza e la creazione di canali volti a rafforzare il dialogo, lo scambio e la salvaguardia dei diritti umani, al fine di rendere gli interventi di cooperazione efficaci, efficienti e sostenibili.

Obiettivi

Il bando si propone di sostenere progetti che favoriscano lo sviluppo di iniziative economiche locali capaci di contribuire alla lotta alla povertà nelle comunità in cui operano, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili.

Aree tematiche e di riferimento

Particolare attenzione viene posta alla filiera delle produzioni alimentari, tanto alla qualità e alla sicurezza del cibo che all’innovazione della filiera (produzione, conservazione, controllo e distribuzione dei prodotti), come pure alla valorizzazione della conoscenza delle tradizioni alimentari locali come elementi competitivi. Sarà ugualmente possibile presentare proposte focalizzate in altri ambiti (quali, ad esempio, i servizi socio-sanitari, l’ambiente e le energie rinnovabili, i servizi tecnologici, il turismo responsabile), concentrandosi in particolare sulle produzioni che offrono maggiori possibilità di successo, sia sul mercato locale che tenendo in considerazione i vantaggi comparati di cui goda il contesto economico.

Chi può partecipare

Le richieste di contributo su questo bando potranno essere presentate esclusivamente dalle organizzazioni non profit che abbiano la sede legale e/o una sede operativa in Lombardia, in partnership con almeno una organizzazione della società civile del Paese di intervento.

Il soggetto capofila dovrà dimostrare di avere un’esperienza almeno biennale sui temi della cooperazione internazionale.

Scadenze :

Apertura bando           28 febbraio 2012

Chiusura bando           15 maggio 2012

Termine valutazione ammissibilità e coerenza           Entro fine luglio 2012

Invio comunicazioni agli enti NON ammessi alla valutazione di merito        Entro fine luglio 2012

Termine valutazione di merito            Entro fine settembre 2012

Invio comunicazione agli enti (sia deliberati che non deliberati)       Entro il 15 ottobre 2012

Avvio progetti Entro dicembre 2012

 

Per avere il quadro complessivo, si rimanda al Testo del bando (disponibile alla pagina

Materiali).

Il progetto si presenta on-line seguendo le procedure che si trovano sul sito www.bando cooperazione.it

La procedura di selezione dei progetti presentati sul bando si articolerà in due fasi:

1.         Selezione: ammissibilità formale della proposta e coerenza rispetto ai contenuti e alle finalità del bando;

2.         Valutazione: esame di merito dei singoli progetti (vi accedono esclusivamente le proposte risultate idonee)

Sono considerati ammissibili unicamente i progetti che intervengano nelle seguenti aree geografiche: Africa, America Latina e Caraibi, Asia, Balcani e Medio Oriente.

I paesi prioritari: Africa          , Sponda sud del Mediterraneo (Egitto, Marocco, Tunisia), Burkina Faso, Burundi, Etiopia, Kenya, Mozambico, Rep. Dem. Congo, Senegal, Tanzania, Uganda

America Latina e Caraibi        Brasile, Cile, El Salvador, Nicaragua, Paraguay, Perù, Venezuela

Asia     Cina, Filippine, India, Pakistan, Vietnam

Balcani            Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Serbia

Medio Oriente Iraq, Israele, Libano, Territori Palestinesi

Le eventuali attività in Italia previste all’interno dei progetti potranno realizzarsi soltanto in Lombardia.

DOCUMENTI SULL’ORGANIZZAZIONE CAPOFILA E SU EVENTUALI PARTNER (da allegare on line all’Anagrafica organizzazione):

 

•           Atto costitutivo regolarmente registrato

•           Statuto vigente regolarmente registrato

•           Bilanci consuntivi approvati degli ultimi due esercizi con nota integrativa e relazione sulla gestione

•           Bilancio preventivo approvato dell’esercizio corrente

 

DOCUMENTI SUL PROGETTO (da allegare on line al Modulo progetto):

•           Lettera accompagnatoria a firma del Rappresentante legale

•           Modulo per la descrizione dettagliata del progetto

•           Piano economico dettagliato del progetto

•           Accordo di partenariato tra il capofila e il/i partner di progetto

La descrizione dettagliata del progetto

La descrizione dettagliata del progetto andrà presentata esclusivamente tramite l’upload, all’interno del Modulo progetto, del Modulo per la descrizione dettagliata del progetto (disponibile alla pagina Materiali). Non saranno ammessi ulteriori documenti narrativi.

Il piano economico dettagliato del progetto

I dati del Piano economico imputati on line nel Modulo progetto sono di natura sintetica e pertanto necessitano di essere maggiormente dettagliati. Va dunque allegato al Modulo progetto un documento obbligatorio, denominato “Piano economico dettagliato” che fornisca chiarimenti sugli importi attribuiti alle singole voci di spesa e sulla quantificazione delle fonti di finanziamento (il formato risulta a discrezione dell’ente).

Per avere informazioni più dettagliate, si rimanda ad una accurata lettura della Guida alla presentazione (disponibile alla pagina Materiali).

Fonte : www.bandocooperazione.it

Ernesto R Milani

Ernesto.milani@gmail.com

15 marzo 2012

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Editoriale

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