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61° Lindau Nobel Laureates Meeting: testimonianza di Tiziana Assenza

Tiziana Assenza, Dottorato di ricerca in economia. Attualmente ricercatore a tempo determinato presso la facoltà di economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. 32 anni da Modica (RG), è stata selezionata dalla Fondazione Cariplo per partecipare al Lindau Nobel Prizes Meeting: l’incontro che si tiene ogni 4 anni a Lindau, sul lago di Costanza, con i Nobel Laureates in economia.
61° Lindau Nobel Laureates Meeting: testimonianza di Tiziana Assenza

Tiziana Assenza

Un breve presentazione di te, Tiziana? Quale percorso compiuto fino ad oggi, per arrivare fino a qui?

Laurea nel 2003 in Scienze Bancarie all'Università Cattolica di Milano, dottorato di ricerca in Economia sempre alla Cattolica completato nel 2007. Un anno come Post doc researcher all'Università di Amsterdam; nell’estate del 2008 visiting scholar alla Federal Reserve Bank di New York nell'unità di ricerca «Macroeconomic and Monetary Studies Function», grazie ad una borsa vinta dopo aver presentato un progetto di ricerca a un concorso per giovani donne economiste bandito dall'American Economics Association. Tra il 2008 ed il 2010 assegno di ricerca presso l’Università Cattolica di Milano. Da maggio 2010 ricercatore a tempo determinato presso la medesima università.

 

Ci parli del 4to Meeting of Nobel Laureates in Economia finanziato dalla Fondazione Cariplo? In cosa consiste?

Dal meeting di Lindau mi attendevo un’opportunità unica per interagire con tanti giovani provenienti da diverse parti del mondo e soprattutto l’opportunità di interagire e confrontarsi con i Nobel Laureates su temi attuali, sulle mie e sulle loro linee di ricerca. L’evento è stato anche migliore di come lo attendevo. Si è rivelata un’opportunità unica per ascoltare il punto di vista dei Nobel Laureates e soprattutto per dibattere assieme a loro di questioni rilevanti e attuali.

Potresti condividere con i lettori alcune voci dei Premi Nobel incontrati nel corso del Meeting, o riportare alcune citazioni e impressioni rimaste nella tua memoria?

J. E. Stiglitz; J. F. Nash, R. Aumann; P. Diamond. La cosa che mi ha maggiormente colpito in tutti i Nobel Laureates presenti è stata la passione che tutt’oggi mettono nella ricerca. Nonostante abbiano raggiunto il traguardo massimo non smettono di porsi domande e di cercare delle risposte, continuano a sfidare se stessi e a trasmette stimoli ai giovani. Non dimenticherò le parole di J. Stiglitz che ha invitato tutti noi giovani a non perdere di vista quello che secondo lui è l’obiettivo più alto del nostro lavoro: il perseguimento di un mondo migliore.

 

Aspettative e desideri per il futuro

Continuare ad avere la possibilità di svolgere un lavoro che mi piace nella speranza di poter dare un contributo anche piccolo al dibattito economico e al miglioramento della società in generale

 

Quale consiglio ti sentiresti di dare a un/a giovane che sogna di percorrere una strada simile alla tua?

A mio parere questo lavoro, più di altri, richiede innanzitutto tanta passione. Se svolto nel nostro paese soprattutto, dato che la remunerazione non è paragonabile agli standard internazionali e pertanto l’incentivo monetario è molto basso, se manca la passione viene meno qualunque forma di incentivo. Come tutti i lavori richiede sacrifici e dedizione, ma può dare delle soddisfazioni che ripagano di tutto.

 

Di Antonella De Bonis
4/10/2011

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