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I Progetti finanziati da CARIPLO: “Generazioni” in valle Trompia

Giunto circa ad un terzo del suo percorso, il progetto”GenerAzioni” ha coinvolto un vasto partenariato di soggetti pubblici e privati (tre Istituti Superiori, un Istituto Comprensivo, una Cooperativa Sociale, la Comunità Montana di Valle Trompia), in Valle Trompia, area riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione come “a forte processo migratorio”: da qui la necessità di istituire una serie di azioni che abbiano come fine ultimo l’integrazione delle famiglie di immigrati all’interno del tessuto sociale della zona, a partire dai ragazzi in età scolare, attraverso l’implementazione del dialogo interculturale

Da tali presupposti è partito il progetto in questione, che mira a promuovere nelle scuole e sul territorio una cultura dell’accoglienza, dell’integrazione e della valorizzazione delle diversità culturali. Nel breve periodo ci si aspetta che le scuole acquisiscano delle “buone prassi interculturali” da mettere in campo in maniera sistematica e che i gruppi multiculturali attivati a scuola e sul territorio possano trovare forme di continuità dei processi attivati (es. costituzione di nuovi gruppi, di associazioni, sviluppo di iniziative nuove e originali). Il fine ultimo del progetto è la creazione di ponti relazionali tra scuola e territorio, tra referenti istituzionali e cittadini stranieri, che si possano consolidare anche una volta terminato il progetto.

 

Il progetto è operativo da settembre 2011 e terminerà a giugno 2013, dopo due anni scolastici di lavoro. Coordinato da una “cabina di regia” composta da un rappresentante per ogni partner, “GenerAzioni” si snoda attraverso sei azioni principali: formazione per docenti e operatori sociali; accoglienza dei ragazzi stranieri neo-arrivati in Italia attraverso incontri con le famiglie migranti; iniziative di educazione interculturale come laboratori per studenti e adulti e visite di classe alla mostra “Ritorno a Timbuctù”; implementazione di “facilitatori interculturali” come biblioteche, laboratori teatrali e giornalini studenteschi; attività sportiva attraverso il “Progetto Cricket”; percorsi di counseling interculturale e mediazione etno-clinica.

 

Dei 106.000 € stanziati per la realizzazione di questo progetto, Fondazione Cariplo partecipa per il 57% con una quota pari a 60.000 €, in continuità con l’impegno della stessa sul territorio bresciano. Con alcuni degli stessi soggetti impegnati in “GenerAzioni”, Cariplo ha finanziato e realizzato altri programmi tra cui un progetto di inclusione sociale denominato “in-Biblioteca”. Inoltre la Comunità Montana Valle Trompia ha ottenuto 500.000 € (pari alla metà del costo totale) per lo sviluppo del “Sistema Integrato dei Beni Culturali e Ambientali di Valle Trompia” (SIBCA), che ha permesso la creazione e l’ampliamento di alcuni musei locali, nonché la realizzazione di percorsi turistico-culturali volti alla valorizzazione del territorio.

 

Un impegno doppio, quindi, quello di Fondazione Cariplo in Valle Trompia, volto sia a favorire l’integrazione nella società di figure “svantaggiate” come le famiglie di migranti, sia a sviluppare le potenzialità culturali e, conseguentemente, economiche del territorio bresciano.

 

 

Emanuele Giovenali

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Editoriale

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