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Contributo Fondazione Cariplo a Fondazione Museo dell’Aeronautica

La Fondazione Museo dell’Aeronautica è nata il 22 novembre 2005, sui principi e sullo schema giuridico della Fondazione di Partecipazione. La sede legale si trova a Varese, Piazza Libertà 1, mentre la sede operativa è a Vizzola Ticino, al n.4 della Strada Provinciale 52, adiacente all’aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa. Legale rappresentante è l’ing. Marco Reguzzoni.

La Fondazione che ha realizzato un polo museale dedicato al mondo dell’aeronautica e alla sua storia ha le seguenti finalità :

  • tutela, promozione e valorizzazione di cose di interesse artistico e storico con particolare attenzione a velivoli, attrezzature, documentazioni e quant'altro appartenga al mondo dell'aeronautica;
  • promozione di un modello di sviluppo economico locale con particolare riferimento alla storia,alla cultura e alla tradizione industriale della provincia di Varese;
  • promozione e realizzazione di attività culturali e museali, organizzazione di mostre permanenti e/o temporanee, istituzioni di archivi e biblioteche, laboratori di restauro con specifico e non esclusivo riguardo alla storia dell'aeronautica locale.

Volandia, rappresenta adesso il più grande parco – museo italiano dedicato all’aeronautica nell’area ex  “Officine Caproni” di Vizzola Ticino, storico sito industriale di una delle più importanti aziende aeronautiche varesine.  www.volandia.it

Il progetto di VOLANDIA, grande parco - museo dell'Aeronautica e, in particolare la scelta del settore aeronautico, si basa sul doveroso contributo che il territorio rende a un comparto industriale che ha trovato nella provincia di Varese e nella Lombardia il proprio luogo di nascita e la propria sede storica.

Nel corso degli anni grandi aziende produttrici di velivoli, come per esempio la stessa Caproni, l'Agusta, l'Aermacchi, la Siai Marchetti, hanno dato lustro al nostro territorio e creato un vero distretto industriale, che,ancora oggi,conserva tratti di eccellenza mondiale, di cui l'aeroporto di Malpensa rappresenta sicuramente un esempio illustre.

L'area delle Officine Caproni, scelta come sede museale, è composta da 16000 mq di edifici coperti e circa 50.000 mq di area parco esterna.

Nell’intento di aumentare la visibilità del museo e del numero dei visitatori, la Fondazione Museo dell’Aeronautica ha sottoposto un progetto a Fondazione Cariplo designato : Progetto nr. 2011-2289 dal titolo “Padiglione Spazio” finalizzato ad ampliare il numero dei visitatori del museo del volo mediante il coinvolgimento di nuovo pubblico tra gli appassionati, i modellisti, gli studiosi e le associazioni.

Il 12 luglio 2011 Fondazione Cariplo ha deliberato un contributo di Euro 100.000 per la finalizzazione del progetto.

 

Sono stati interpellati  il dott. Francesco Reale, direttore della Fondazione Museo dell’Aeronautica, e il dott. Michele Albè, Fund Raising che hanno dettagliato il progetto e dato adeguate informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori.

1.         Come è nata l’idea del progetto?

Il progetto sezione aviazione commerciale è nato con l’obiettivo di ampliare l’offerta museale di Volandia e l’integrazione con il vicino aeroporto ed il socio fondatore SEA,  inserendo nel percorso due nuovi padiglioni interamente dedicati al volo di linea commerciale. Il miglioramento dell’offerta si tradurrà in un incremento degli utenti del museo poiché permetterà di coinvolgere gli appassionati del nuovo settore e le compagnie aeree commerciali.

2.         Avete iniziato la realizzazione del progetto? A che punto siete?

Allo stato attuale sono terminati i lavori di restauro conservativo delle strutture che ospiteranno le sezioni e sono iniziati gli allestimenti dei nuovi spazi museali. Secondo le previsioni la nuova sezione sarà ultimata ed inaugurata entro giugno 2012.

3.         State incontrando difficoltà o problemi, quali?

Al momento l’ostacolo maggiore è di carattere tecnico e riguarda un intervento di manutenzione non previsto del DC3 Dornier acquistato a Perugia che sta ritardando l’arrivo del velivolo presso il Museo che era previsto a dicembre 2011.

L’acquisizione del DC3 di Air Umbria testimonia la storia leggendaria di questo tipo di aereo che rivoluzionò nel lontano e vicino 1935 l’industria aeronautica mondiale, e spianò la strada alle conquiste tecnologiche degli anni a seguire. All’American Airlines Museum di Dallas intitolato al presidente C.R.Smith,  che per primo investì in questo aereo, il DC3  Flagship Knoxville costituisce tuttora il centro di attrazione del museo,  e sono certo che la medesima cosa avverrà per il DC3 ex Air Umbria  a Volandia..

4.         Cosa vi attendete, quali risultati, quali cambiamenti, una volta che sarà realizzato?

Ci attendiamo un coinvolgimento di nuovo pubblico interessato all’aviazione commerciale e l’interessamento al museo delle compagnie  aeree che sono state coinvolte nella realizzazione del progetto, in particolare di quelle di stanza all’aeroporto di Malpensa.

5.         Qual è stato, a vostro parere, l’aspetto vincente del progetto presentato?

L’idea di suscitare nuovo interesse verso gli abituali utenti del museo e attirare nuovi target grazie ad una diversificazione dell’offerta museale.

6.         Come avete conosciuto la Fondazione Cariplo?

E’ un nostro partner finanziatore fin dall’apertura del museo che rientra tra i progetti emblematici della Provincia di Varese.

7.        Quale è stata secondo voi una importante opera che si è realizzata nel vostro territorio per merito della Fondazione Cariplo?

Dopo Volandia molte altre realtà del territorio, in particolare segnaliamo la Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la Vita di Gerenzano, Varese.

Ernesto R Milani

Ernesto.milani@gmail.com

17 marzo 2012

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