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Wwf, ultimo esemplare di Ibis eremita in Europa ucciso a fucilate

È stato trovato morto in località Angone, nel comune di Darfo Boario Terme, colpito da diverse fucilate: in corpo aveva 80 pallini che lo hanno devastato

Un ibis eremita, specie migratrice presente nell’Europa centrale fino al XVII secolo, prima che si estinguesse del tutto a causa della pressione venatoria e reintrodotto attraverso un progetto dell'Unione Europa da Austria, Italia e Germania, è stato trovato morto in località Angone, in Val Camonica, nel comune di Darfo Boario Terme, colpito da una o più fucilate: in corpo aveva 80 pallini che lo hanno devastato. È stato ritrovato dalle Guardie del WWF Lombardia allertate già venerdì, perché il trasmettitore GPS di cui sono dotati gli ibis eremita segnalava l’esemplare soprannominato Enno fermo da 24 ore nella stessa posizione. In questa area sono frequenti gli episodi di bracconaggio. L’animale è stato sottoposto a radiografia presso l’Oasi di Valpredina dove i veterinari hanno estratto 80 pallini da caccia. Enno faceva parte del programma di reintroduzione Waldrappteam.

La migrazione

Nella primavera 2013 l’intera popolazione mondiale selvatica di Ibis eremita con comportamento migratorio intatto era ridotta ad un unico individuo presente nel Medio Oriente. Ciò significa che l’Ibis eremita come specie migratrice è di fatto estinta. Il progetto Waldrapptem è il primo tentativo, su base scientifica, di reintroduzione di una specie migratrice nella sua area di origine. Un progresso di successo del progetto può essere di esempio per altri studi di reintroduzione di specie avifaunistiche migratrici a rischio di estinzione.

Di Paola D'Amico

(Fonte www.milano.corriere.it, 6 Novembre 2016)

 

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