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Abbondini, ecco i nomi Diciannove candidati

COMO- Il Comune ha reso note le proposte per le benemerenze.Tre riconoscimenti alla memoria, cinque associazioni

È viva la tradizione degli Abbondini. Già perché sono ben 19 le candidature presentate in Comune per ottenere la civica benemerenza. E scegliere non sarà facile di fronte a figure di grande rilievo nella società comasca.

Ci sono associazioni, singole personalità, tre riconoscimenti alla memoria. In molti casi le proposte di candidatura sono accompagnate dall’adesione di numerosi cittadini. In ogni caso non sarà semplice per la commissione comunale chiamata ad assegnare le benemerenze, entrare nel merito. Per quanto riguarda le associazioni sono cinque le candidature presentate. Le Figlie della Carità della Casa Vincenziana (sulle loro spalle c’è una mensa distribuisce ai poveri circa 100 pasti al giorno); la Cooperativa SocioLario (ogni anno consente di avviare a una vita autonoma tanti giovani disabili); l’associazione A.Ma.Re (attiva dal 1995, formata da soli volontari, è impegnata in azioni di contrasto alle malattie respiratorie); e ancora La Stecca (287 firme a sostegno della candidatura, un’istituzione comasca, organizzata in classi anagrafiche, promuove ogni anno svariate iniziative benefiche) e l’Unione ciechi e ipovedenti (208 firme a sostegno della candidatura, settant’anni di attività in città contro le barriere che ostacolano la vita delle persone non vedenti).

Poi ci sono le singole personalità. L’imprenditore Aram Manoukian, ad del gruppo Lechler, candidato da Vito De Feudis con un gruppo di lavoratori Lechler; Chiara Bracci, medico di base in pensione; Giacomo Castiglioni, imprenditore, presidente della Fondazione della Comunità comasca; Pierluigi Della Vigna, anima del Polo comasco del Politecnico (candidato dalla Fondazione Volta). E ancora, il professor Angelo Palma, docente universitario e dottore commercialista ma anche impegnato nel sociale attraverso la “Piccola Casa Federico Ozanam” e l’Associazione Antonio e Luigi Palma; Glauco Peverelli, presidente e fondatore di Parolario. Due candidature premiano altrettante figure impegnate nello sport: Livio Prada e Carlo Sangiorgio (sostenuto dall’Associazione Calcio Sagnino). Le ultime tre candidature sono quelle di: Angelo Sesana, egittologo molto noto (candidato dal Gallio), di Olga Trombetta che nel 1997 ha fondato l’associazione Noisempredonne attiva nell’assistenza ai malati di cancro e di Emilio Trabella, paesaggista, candidato tra gli altri da Orticolario e Società Ortofloricola Comense.

Ci sono infine tre candidature per un Abbondino alla memoria. Loro sono: l’imprenditore tessile, storico riferimento della Fondazione Setificio, Giannino Brenna, mancato lo scorso febbraio (3164 firme a sostegno della candidatura); la sindacalista della Cgil Lucia Cassina, scomparsa sempre lo scorso febbraio e di Gregorio Nardone, morto nel dicembre di due anni fa, vicecomandante della Polizia locale.

fonte: la provincia di como

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Editoriale

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