You are here: Home Lombardi nel Mondo Nazioni Province Lombarde Articoli Como Morto Orazio Sala il poeta del dialetto
Accedi a ..
Ospitalità Mantovana .....
logo-albergo-hotel-bianchi-mantova.png
In Evidenza ...

Morto Orazio Sala il poeta del dialetto

COMO Era un esperto di dialetto comasco non soltanto perché l'aveva usato come seconda lingua per tutta la vita: seconda solo per necessità, ma prima per formazione. Fino all'ultimo giorno.

Orazio Sala è morto  a 81 anni dopo molti patimenti affrontati con coraggio e con il senso di umorismo che faceva parte della sua indole di uomo buono, sempre amabilmente scherzoso.
Per anni ha fatto da arguto intrattenitore con il gruppo dialettale della Famiglia Comasca nella recita dei "Promessi sposi" di Piero Collina; ma era stato anche il brillante animatore di una trasmissione dedicata a usi e costumi lariani per conto di Radionova. Pregi, sonorità, valori lessicali, significati del dialetto li ha insegnati nelle scuole, o durante incontri in pubblico organizzati dalla Famiglia Comasca o dall'associazione Acarya: ma si era esercitato a farlo comprendere anche in una rubrica pubblicata dalle pagine culturali de La Provincia qualche anno fa, con cadenza settimanale, molto apprezzata dai lettori.

Le sue conoscenze, di vita vissuta e non tanto di studio («Niente di scientifico», diceva, «mì parli come mangi»), le aveva riversate in un simpatico libro dedicato a motti e proverbi lariani, "Sa diseva inscì", edito nel 1994 dal familiare sodalizio comasco, pubblicazione che raccoglieva tanti brandelli dei testi apparsi sul nostro giornale. Brevi bozzetti, ricognizioni collettive di senso esposti con un tono colloquiale, gradevoli e acuti, che coglievano nel segno d'interpretare come siamo fatti noi comaschi, nei pregi e nei difetti.


La ricchezza umana di Orazio ha fatto sì che il suo parlar bene il dialetto d'antica tradizione culturale si trasformasse in autentica poesia, di vena spontanea ma nient'affatto povera, anzi rigogliosa e nutrita d'immaginazione. I suoi versi, spesso addirittura cantabili per fluidità e leggerezza di tocco, li ha presentati in un volume fregiati da un titolo adatto al suo spirito, "Puesii scherzuus". I funerali oggi alle 15 nella chiesa di Sant'Agata.

fonte: la provincia di como

Document Actions
Share |
Editoriale

Giovani italiani all’estero: rientro, popolamento e solidarietà

Workshop organizzato per mettere a punto le proposte emerse nel seminario organizzato l’11 ottobre u.s., presentato a sua volta dal giornalista Luciano Ghelfi e introdotto dallo storico Emilio Franzina, moderato in entrambe le occasioni da Gianni Lattanzio, ha visto entrambe le volte la partecipazione di consiglieri del CGIE, esponenti politici quali i deputati Fucsia Fritzgerald Nissoli (FI) Gianni Marilotti (5 Stelle) e Massimo Ungaro (PD) e poi Simone Billi, Presidente del Comitato per gli Italiani all’Estero della Camera dei Deputati (Lega) e la Senatrice Laura Garavini (PD), quindi esperti come Toni Ricciardi (Università di GINEVRA), Maddalena Tirabassi (Direttrice Centro Altreitalie sulle Migrazioni Italiane, Globus et Locus) Riccardo Giumelli (Università di Verona), Delfina Licata (Fondazione Migrantes) e Franco Pittau (Centro Studi Idos). Le conclusioni del workshop sono state affidate al Dir. Gen. per gli Italiani all’Estero e Politiche Migratorie del MAECI, Amb. Luigi Maria Vignali, e all’On. Fabio Porta, del coordinamento del Comitato. continua>>
Tutti gli Editoriali