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L'immigrazione nella provincia di Como

Negli ultimi sei anni raddoppiato il numero degli stranieri. Presentato il 27 ottobre a Villa Gallia il “V° rapporto sull’immigrazione nella Provincia di Como”, realizzato dall’assessorato ai Servizi sociali, sanità e pari opportunità in collaborazione con l’Ufficio scolastico di Como

È stato presentato il 27 ottobre a Villa Gallia il “V° rapporto sull’immigrazione nella Provincia di Como”, realizzato dall’assessorato ai Servizi sociali, sanità e pari opportunità in collaborazione con l’Ufficio scolastico di Como. In 6 anni, dal 2001 al luglio 2007, il numero degli immigrati nel Comasco è più che raddoppiato, passando da 16.100 a 37mila. Il maggior numero di stranieri (4.950) proviene dal Marocco, seguono l’Albania (3.700), la Romania (3.050) e la Turchia (2.870). In particolare, nell’ultimo anno analizzato sono aumentati i cinesi (+19,5%), i cingalesi (+19,7%), gli ucraini (+18,3%) e i senegalesi (14,8%). Diminuiscono, invece, gli irregolari, che passano dai 4.850 del 2006 ai 4.630 del 2007. Per quanto riguarda l’immigrazione clandestina, il gruppo più numeroso è quello degli ucraini, con il 27% di irregolari su un totale di 1.740 unità. A seguire i moldavi, con il 22% su 490 unità, e i senegalesi, con il 20% su 1.140 unità. In occasione della presentazione dello studio, l’assessore provinciale ai Servizi sociali, sanità e pari opportunità, Simona Saladini, ha annunciato l’intenzione di realizzare un registro delle badanti. “Dalla lettura dei dati è emerso come, nella categoria della badanti, si registri un tasso di irregolarità molto più elevato della media provinciale. Occorre quindi mettere in campo azioni per aumentarne non solo la regolarità, ma anche la professionalità di questi soggetti. – ha spiegato l’assessore -. Stiamo pensando a corsi di formazione, nei quali insegnare nozioni base sull’assistenza agli anziani e nozioni culturali per favorire l’integrazione. A questi seguirà l’iscrizione dei partecipanti al corso in  un registro che tornerà utile a chiunque cerchi personale qualificato".

 

http://www.provincia.como.it/provinciacomo

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Editoriale

Giovani italiani all’estero: rientro, popolamento e solidarietà

Workshop organizzato per mettere a punto le proposte emerse nel seminario organizzato l’11 ottobre u.s., presentato a sua volta dal giornalista Luciano Ghelfi e introdotto dallo storico Emilio Franzina, moderato in entrambe le occasioni da Gianni Lattanzio, ha visto entrambe le volte la partecipazione di consiglieri del CGIE, esponenti politici quali i deputati Fucsia Fritzgerald Nissoli (FI) Gianni Marilotti (5 Stelle) e Massimo Ungaro (PD) e poi Simone Billi, Presidente del Comitato per gli Italiani all’Estero della Camera dei Deputati (Lega) e la Senatrice Laura Garavini (PD), quindi esperti come Toni Ricciardi (Università di GINEVRA), Maddalena Tirabassi (Direttrice Centro Altreitalie sulle Migrazioni Italiane, Globus et Locus) Riccardo Giumelli (Università di Verona), Delfina Licata (Fondazione Migrantes) e Franco Pittau (Centro Studi Idos). Le conclusioni del workshop sono state affidate al Dir. Gen. per gli Italiani all’Estero e Politiche Migratorie del MAECI, Amb. Luigi Maria Vignali, e all’On. Fabio Porta, del coordinamento del Comitato. continua>>
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