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Ex Provincia di Cremona . Il presidente Vezzini ipotizza un’Area Vasta fra Cremona e Mantova (video)

Il cremasco rimarrà un’area omogenea. Palazzo Tinti Pallavicino (la sede principale della Provincia) in cui è collocata la Prefettura, il Tribunale, la caserma dei Carabinieri di Cremona e di quella di Casalmaggiore saranno ceduti alla finanziaria dello Stato Invimit. Solo 11 esuberi di personale. (Fonte: Welfarenetwork Martedì 29 Dicembre 2015)

Si è svolta stamane presso la sede della Provincia di Cremona la consueta conferenza stampa di fine anno 2015 alla quale erano presenti il Presidente Carlo Vezzini e Davide Viola consigliere con delega al bilancio.

Importanti le novità e le conferme  comunicate. Innanzitutto il problema degli esuberi del personale. Ormai è accertato che si tratta solo di 11 esuberi che via via dovrebbero essere assorbiti dai 115 comuni della provincia di Cremona. Ovvero il Presidente Vezzini auspica che questo possa avvenire  con tranquillità. Sull’argomento ringrazia il comune di Cremona che ha già fatto parecchio. Le funzioni degli uffici provinciali del lavoro passeranno allo Stato ed il personale sarà diviso fra lo Stato stesso e la Regione Lombardia. Vezzini quindi sul problema del personale si mostra tranquillo in quanto i problemi, che sembravano gravissimi solo un anno or sono, sembra appianarsi tutti o quasi. L’anno 2016 sarà ancora l’anno di transizione verso l’area vasta. L’accordo definito con la Regione Lombardia prevede infatti che le funzioni non più attribuite, dalla legge Delrio,  rimarranno in carico alla ex provincia per il futuro anno.

Davide Viola consigliere con delega al bilancio ha invece illustrato il futuro delle proprietà immobiliari ora in capo alla società Eridano. Una importante novità invece è rappresentata dalla possibilità della vendita degli immobili. Nel 2012 fu costituita una immobiliare denominata Eridano dove furono fatti confluire tutto il patrimonio della Provincia di Cremona. Esiste una norma che consente ad una Società Finanziaria dello Stato (denominata Invimit) di acquistare i gli immobili, di proprietà della Provincia di Cremona, adibite a funzioni ‘statali’ quali parte di Palazzo Tinti Pallavicino (la sede principale della Provincia) in cui è collocata la Prefettura, del palazzo che ospita il Tribunale, della caserma dei Carabinieri di Cremona e di quella di Casalmaggiore. Le eventuali plus valenza saranno quindi a disposizione  della futura Area Vasta. L’immobile di Maderno non è stato ancora venduto.

Area Vasta. Questo percorso porterà alla definizione dell’Area Vasta che dovrebbe  concretizzarsi nel 2017. Vezzini non ha dubbi. Ritiene infatti che il nuovo assetto prevede una unificazione con il territorio di Mantova. "I segnali- continua Vezzini- già ci sono: le AST sanitarie e l’ Agenzia Trasporti Pubblici le sono assestate su questa dimensione, le stesse Camere di Commercio di Cremona e Mantova stanno dialogando sullo stesso assetto, l’azienda Aler vede una dimensione territoriale fra Brescia-Cremona e Mantova, quindi questa soluzione parrebbe la più naturale e funzionale agli interessi territoriali ed anche della vocazione agricola". Definita l’Area Vasta si andranno a definire le Aree Omogenee ed il cremasco si pone in questa prospettiva per gestire alcuni servizi che non sono più  dell’ex Provincia come ad esempio il sociale. I comuni poi hanno già la possibilità di organizzarsi in ‘gestioni’ associate.

Infine alcune buone notizie su alcune opere. Vezzini ha annunciato che sono confermati i finanziamenti per i ponti di Spino D’Adda e di San Daniele e che si daranno avvio ai lavori per la pista ciclabile sulla via Brescia.

Insomma un anno difficile il 2015 che però sta preparando la trasformazione dell’attuale Provincia in Area Vasta, ipotesi che è confermata  nelle riforme istituzionali che saranno sottoposte a Referendum nell’Ottobre del 2016 con l’abolizione delle Province direttamente in costituzione.

Red/welcr/gcst

1°Video: Carlo Vezzini Presidente Provincia di Cremona. Il resoconto del 2015 e la nuova Area Vasta

2°Video : Davide Viola consigliere con delega al bilancio ha invece illustra il futuro delle proprietà immobiliari ora in capo alla società Eridano.

3°Video : Il presidente Vezzini ipotizza un’Area Vasta fra Cremona e Mantova

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