You are here: Home Lombardi nel Mondo Nazioni Province Lombarde Articoli Lodi Oltre il 30 per cento di stranieri all’Ambrosoli, messaggi in arabo e hindi
Accedi a ..
Ospitalità Mantovana .....
logo-albergo-hotel-bianchi-mantova.png
In Evidenza ...

Oltre il 30 per cento di stranieri all’Ambrosoli, messaggi in arabo e hindi

Circa il trenta per cento degli studenti dell’istituto professionale Ambrosoli di Codogno sono stranieri. E il preside, il professor Celestino Cremonesi, ha scritto un paio di circolari informative in arabo e in hindi

Codogno - Circa il trenta per cento degli studenti dell’istituto professionale Ambrosoli di Codogno sono stranieri. E il preside, il professor Celestino Cremonesi, ha scritto un paio di circolari informative in arabo e in hindi. «Sono messaggi rivolti alle famiglie, non agli studenti», spiega Guido Sirtori, uno dei professori di lungo corso della scuola di viale Resistenza. «I ragazzi stranieri per noi sono un valore aggiunto. Hanno di fatto “salvato” la scuola da un declino di iscrizioni abbastanza evidente negli ultimi anni — spiega Sirtori — Poi occorre ribadire che nella stragrande maggioranza dei casi, si tratta di ragazzi bravissimi con tanta voglia di imparare, hanno la testa sulle spalle e che si dimostrano una spanna sopra gli altri». Per Sirtori gli studenti non italiani scelgono l’istituto professionale con un pizzico di convinzione in più rispetto agli altri con l’obiettivo di uscire con una buona preparazione ed affrontare il mondo del lavoro. Problemi di natura didattica sono rari, anche perchè all’interno del plesso si tengono corsi di alfabetizzazione che aiutano chi magari ha maggiori difficoltà con la lingua. «Non abbiamo percentuali, ma chi esce dalla nostra scuola è sempre molto ricercato dal mondo del lavoro — spiega Sirtori — per quelli bravi, poi, c’è chi fa la fila». Poi il professor Sirtori si toglie qualche sassolino dalle scarpe. «C’è sempre in giro l’idea che il nostro istituto sia meno nobile rispetto agli altri e che da noi vengano chi non sa scegliere altro. Non è così. La scuola ha ottimi corsi e strutture ed alcuni anni fa abbiamo modificato i nostri corsi per dare la possibilità agli studenti di avere una preparazione di base e poter poi accedere anche alla scuola per infermieri alla fine dei cinque anni di corso».

 

http://www.italianews.it/tag/Lodi

 

Mario Borra

Document Actions
Share |
Editoriale

Giovani italiani all’estero: rientro, popolamento e solidarietà

Workshop organizzato per mettere a punto le proposte emerse nel seminario organizzato l’11 ottobre u.s., presentato a sua volta dal giornalista Luciano Ghelfi e introdotto dallo storico Emilio Franzina, moderato in entrambe le occasioni da Gianni Lattanzio, ha visto entrambe le volte la partecipazione di consiglieri del CGIE, esponenti politici quali i deputati Fucsia Fritzgerald Nissoli (FI) Gianni Marilotti (5 Stelle) e Massimo Ungaro (PD) e poi Simone Billi, Presidente del Comitato per gli Italiani all’Estero della Camera dei Deputati (Lega) e la Senatrice Laura Garavini (PD), quindi esperti come Toni Ricciardi (Università di GINEVRA), Maddalena Tirabassi (Direttrice Centro Altreitalie sulle Migrazioni Italiane, Globus et Locus) Riccardo Giumelli (Università di Verona), Delfina Licata (Fondazione Migrantes) e Franco Pittau (Centro Studi Idos). Le conclusioni del workshop sono state affidate al Dir. Gen. per gli Italiani all’Estero e Politiche Migratorie del MAECI, Amb. Luigi Maria Vignali, e all’On. Fabio Porta, del coordinamento del Comitato. continua>>
Tutti gli Editoriali