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"Vincenzo Gonzaga. Il Fasto del Potere": mostra a Mantova dal 18 febbraio al 10 giugno

Vincenzo I Gonzaga, Il fasto del potere, Museo Diocesano “Francesco Gonzaga” di Mantova. A quattrocento anni dalla morte del duca Vincenzo I Gonzaga Mantova commemora con una mostra uno dei più insigni protagonisti del casato gonzaghesco.

Sposò due donne, ebbe innumerevoli amanti e almeno dieci figli. Amante eccezionale, grande devoto, finissimo politico e abile diplomatico: sono solo alcuni dei tratti salienti che contraddistinguono Vincenzo I Gonzaga, protagonista della mostra  in corso al Museo Diocesano di Mantova. Una vita piena e assoluta quella del duca mantovano, fatta di eccessi e di stravizi, di fervore religioso e di passione politica.

Amori improvvisi e travolgenti per donne venute dal popolo, sedotte ma mai abbandonate, che si innamorano perdutamente di lui e cambiano vita divenendo marchese e contesse.

Esteta ed insaziabile collezionista di opere d’arte Vincenzo I fu un mecenate generoso ma esigente. Si circondò dei migliori pittori, scultori, letterati dell’epoca  decretando per alcuni fama e fortuna eterna, come fu per Rubens.

Narcisista e indomabile, fu posseduto da un’ irrefrenabile ambizione che tradusse in capacità politica e diplomatica che lo portò a confrontarsi, senza mai uscirne sconfitto, con i grandi potenti del suo tempo.

Un uomo eccezionale che seppe portare all’apice la grandezza della sua dinastia il cui fasto si può ammirare attraverso le meravigliose testimonianze offerte dai dipinti, dalle opere di oreficeria, dalle monete, dai gioielli che sono appartenuti al Duca di Mantova.

Breve ma intenso e suggestivo il percorso della visita consente di cogliere la molteplice e sfaccettata personalità di quest’uomo che portò Mantova e la sua corte al vertice della parabola artistica e culturale.

Benedetta  Lorenzi

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