Napolitano a Mantova, bagno di folla
«Stiamo arrivando giusto in tempo per evitare all’Italia conseguenze catastrofiche all’Italia»: Giorgio Napolitano, in visita ufficiale a Mantova, dice di non voler entrare nel merito dei provvedimenti governativi in materia di crisi, ma alla fine finisce per farvi riferimento. Il Capo dello Stato ha parlato al teatro Bibiena ai 70 sindaci della provincia di Mantova, molti dei quali, a partire dal primo cittadino del capoluogo Nicola Sodano, gli hanno manifestato il disagio di dover amministrare le comunità locali con risorse ridotte. «Ho sempre mantenuto distacco e rispetto nei confronti delle decisioni dei governi – ha detto Napolitano – molto si è parlato in questi giorni senza conoscere il testo del decreto e cosa si è deciso in tema di patto di stabilità. Ma quando certe decisioni arrivano in ritardo, maggiore è l’impatto di insoddisfazione, preoccupazione, dissenso. Oggi siamo arrivati giusto in tempio per evitare all’Italia sviluppi catastrofici».
Poco prima Napolitano aveva esaltato i meriti di Quintino Sella, il ministro che subito dopo l’unità d’Italia aveva affrontato il tema del pareggio di bilancio, raggiungendolo nel 1875. L’arrivo dell’uomo del Quirinale al teatro Bibiena è stata preceduta dalla tradizionale passeggiata nel centro storico di Mantova, passeggiata nel corso della quale migliaia di cittadini hanno acclamato il Capo dello Stato. Dopo l’incontro con i sindaci Napolitano si è recato in visita alla mostra dedicata a Virgilio a Palazzo Te. Come preannunciato, in segno di protesta nessun rappresentante della Lega Nord (ad eccezione del consigliere comunale Celestino Dall’Oglio) hanno preso parte alle cerimonie istituzionali previste dal programma.
Fonte: www.corriere.it














di Vanni Vincenzi - Phone: 348-7069419
