You are here: Home Lombardi nel Mondo Nazioni Province Lombarde Articoli Monza e Brianza Apre la biblioteca del Carrobiolo. Nuovo tesoro di libri per Monza
Accedi a ..
Ospitalità Mantovana .....
logo-albergo-hotel-bianchi-mantova.png
In Evidenza ...

Apre la biblioteca del Carrobiolo. Nuovo tesoro di libri per Monza

Inaugurata la biblioteca del Carrobiolo a Monza

Monza - Visti così sembrano libri, semplicemente. E lo sono, ma non basta. Perché quelle pagine sono soprattutto mezzo millennio di storia di Monza, che ora il convento dei padri barnabiti ha deciso di restituire alla città. Ha aperto ufficialmente sabato la biblioteca del Carrobiolo, il terzo polo di conservazione di tesori bibliografici antichi e moderni di Monza, dopo la capitolare del duomo e la civica. Circa 20mila volumi di un patrimonio librario che è stato accumulato in oltre 440 anni di vita del convento, nato nel 1571 e capace poi di attraversare senza interruzioni la storia cittadina.

Una sala che presto sarà aperta agli studenti e una sala di studio, riservata ai ricercatori, perché possano frequentare un migliaio di testi realizzati tra la fine del Quattrocento e il secolo successivo, quando la stampa è nata, e nei due secoli successivi.
Dal mese di febbraio sarà possibile accedere ai volumi antichi e alla sala lettura, aperta dal lunedì al giovedì dalle 14.30 alle 18.00 e il mercoledì mattina dalle 9.30 alle 12.30. Allo stesso tempo saranno organizzate visite guidate per gli studenti e poi sarà tempo di progettare mostre e attività per sottolineare il valore del materiale conservato.

Con un solo chiaro orizzonte, mutuato da Antonio Zaccaria, fondatore dei barnabiti: ciascuno studi di avere quello che gli potrà insegnare a fare libri, piuttosto che acqustare la sola esteriore scienza nei libri degli altri.
Massimiliano Rossin

www.ilcittadinomb.it

Document Actions
Share |
Editoriale

Giovani italiani all’estero: rientro, popolamento e solidarietà

Workshop organizzato per mettere a punto le proposte emerse nel seminario organizzato l’11 ottobre u.s., presentato a sua volta dal giornalista Luciano Ghelfi e introdotto dallo storico Emilio Franzina, moderato in entrambe le occasioni da Gianni Lattanzio, ha visto entrambe le volte la partecipazione di consiglieri del CGIE, esponenti politici quali i deputati Fucsia Fritzgerald Nissoli (FI) Gianni Marilotti (5 Stelle) e Massimo Ungaro (PD) e poi Simone Billi, Presidente del Comitato per gli Italiani all’Estero della Camera dei Deputati (Lega) e la Senatrice Laura Garavini (PD), quindi esperti come Toni Ricciardi (Università di GINEVRA), Maddalena Tirabassi (Direttrice Centro Altreitalie sulle Migrazioni Italiane, Globus et Locus) Riccardo Giumelli (Università di Verona), Delfina Licata (Fondazione Migrantes) e Franco Pittau (Centro Studi Idos). Le conclusioni del workshop sono state affidate al Dir. Gen. per gli Italiani all’Estero e Politiche Migratorie del MAECI, Amb. Luigi Maria Vignali, e all’On. Fabio Porta, del coordinamento del Comitato. continua>>
Tutti gli Editoriali