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Un canto per le donne di Verdi L'omaggio lirico del Binario 7

Monza - Margherita Barezzi e Giuseppina Strepponi. Due donne molto diverse accomunate da un uomo: Giuseppe Verdi. Sono loro, Margherita e Giuseppina, le donne della vita del cigno di Busseto. Ma "le donne di Verdi" sono anche altre, sono tutte quelle figure femminili protagonisti delle opere verdiane. "Le donne di Verdi" è il titolo scelto per la nuova produzione di Equivoci Musicali ospite, anzi: protagonista, ancora una volta, della stagione di Terra, sabato sera, 9 marzo, al Teatro Binario 7 di piazza Turati. Margherita Barezzi, è una donna semplice, figlia del droghiere presso il quale il giovane studente Giuseppe Verdi stava a pensione. Il matrimonio è breve e sfortunato per la morte prima dei figli, poi della stessa Margherita nel 1840. Semplici sono le donne che compaiono nelle opere verdiane di questo primo periodo.

La svolta avviene con il Nabucco. Il Nabucco che scaturisce dal dolore per la morte dei figli e della moglie e che farà incontrare per la prima volta il genio verdiano con la sua futura seconda moglie e già soprano affermato, Giuseppina Strepponi. "Le donne che Verdi caratterizza nelle opere successive al Nabucco sono donne complesse, a volta complicate - ha sottolineato Rachel O'Brien, soprano e direttore artistico di Equivoci Musicali - molto diverse dalle donne che popolavano le sue opere quando era accanto a Margherita Barezzi". Sono Violetta, Gilda, Leonora, Aida, Desdemona, Amelia, Elisabetta ed altre ancora, le donne che spingono Verdi ad osare nelle sue opere: dalla Traviata, all'Aida passando per il Rigoletto, il Trovatore o La Forza del Destino, per citarne solo alcuni. La musica la fa da padrone nell'allestimento scenico proposto per la prima volta da Equivoci Musicali che con "Le donne di verdi" sottolinea la doppia ricorrenza della festa internazionale e dell'anno verdiano nel centocinquantesimo anniversario della sua scomparsa.
Uno spettacolo voluto anche per offrire un'importante opportunità alle finaliste del concorso lirico promosso dalla stessa associazione guidata dalla O'Brien e che ha visto la partecipazione di 120 cantanti provenienti da tutta Italia. Sono: Annalisa Carbonara e Alice Sunseri, con loro anche il tenore Mikheil Sheshaberidze e l'attrice Elda Olivieri che legherà le diverse arie con i suoi interventi. L'esecuzione musicale è affidata a un quartetto particolare con il flauto di Gianbattista Grasselli, il clarinetto di Roberto Pezzotta, il violoncello di Francesco Dessy e il violino di Silvia Maffeis che ha curato magistralmente le trascrizioni dalle partiture originali. La drammaturgia è firmata da Andrea Zaniboni. Il biglietto d'ingresso costa 12 euro l'intero, 10 il ridotto per under 25 e maggiori 65 anni, allievi de La Scuola delle Arti e convenzionati. Coupon con lo sconto in edicola con il Cittadino.

fonte: il cittadino di monza

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Editoriale

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