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Film di qualità al Politeama Al via “Pellicole d’autunno”

PAVIA - Un’iniziativa della Provincia in collaborazione con Regione e Cie Sei film tra ottobre e novembre. Per i primi due doppia proiezione

Pellicole d'autunno”, la rassegna cinematografica organizzata dall’Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali della Provincia torna al Politeama dal 17 ottobre al 27 novembre con una nuova edizione fatta di sei film di qualità italiana e internazionale. Realizzata grazie alle collaborazioni con Regione Lombardia e CIE-Sale Cinematografiche di Pavia, la rassegna si arricchisce quest'anno di una novità: per agevolare studenti e lavoratori, i primi due titoli verranno infatti proposti anche con proiezione serale, oltre che pomeridiana. Si comincia mercoledì 17 ottobre (ore 16 e ore 21) con “C'era una volta in Anatolia” di Nuri Bilge Ceylan (Turchia, 2011, drammatico) che vede vagare nella notte della provincia dell’Anatolia un commissario con i suoi poliziotti, un procuratore e un medico, per condurre il sospettato di un crimine alla ricerca del luogo dove avrebbe sepolto il cadavere. La rassegna continua mercoledì 24 ottobre (ore 16 e ore 21), con “Cena tra amici” di Alexandre de La Patellièr (Francia, Belgio, 2012, commedia), in cui il quarantenne Vincent che sta per diventare padre per la prima volta, viene invitato a cena a casa della sorella Elizabeth e del cognato Pierre. La conversazione cade sulla scelta del nome per il nascituro: si scatena una discussione che, da garbata e convenzionale, volge all'imbarazzante. Martedì 6 novembre (ore 16), tocca a “L'intervallo” di Leonardo Di Costanzo (Italia, Svizzera, Germania, 2012, drammatico) ambientato a Napoli, in un enorme edificio dove una ragazza e un ragazzo sono prigionieri. Lei ha fatto uno sgarbo al capocamorra del suo quartiere. Lui è costretto a forza a fare da carceriere e non riesce neanche a guardare la ragazza negli occhi. In quel luogo desolante i due aspettano che arrivi il boss per dare a Veronica la punizione che merita. Martedì 13 novembre (ore 16) “Il mio domani” di Marina Spada (Italia, 2011, drammatico), racconta di Monica, consulente presso una società di formazione aziendale e amante del suo capo, la cui vita si muove uguale a se stessa dentro una Milano in trasformazione, a quattro anni dall'Expo. Almeno fino a quando il padre muore e, in sintonia con la sua città e coi suoi progetti di “riqualificazione”, Monica comincerà a (ri)costruire da zero. Martedì 20 novembre (ore 16) “E' stato il figlio” di Daniele Ciprì (Italia, 2012, drammatico), vede il vecchio Busu, seduto nell'ufficio postale della sua città, intrattenere i passanti con la sventura della famiglia Ciraulo, colpita al cuore dalla morte di Serenella, uccisa da un proiettile vagante, esploso durante un regolamento di conti, e in cerca di “risarcimento”. Martedì 27 novembre (ore 16), la rassegna si chiude con “Roman Polanski: a film memoir” di Laurent Bouzereau (Italia, 2012), documentario in cui il regista polacco (naturalizzato francese) si trova agli arresti domiciliari nel momento in cui stava per ricevere un premio alla carriera al festival di Zurigo, e accetta di farsi intervistare dall'amico di lunga data Andrew Braunsberg (anche suo produttore per alcuni film). Biglietto intero 5 euro, ridotto (Agis, studenti, over 60) 4 euro.

fonte: la provincia pavese

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Editoriale

Giovani italiani all’estero: rientro, popolamento e solidarietà

Workshop organizzato per mettere a punto le proposte emerse nel seminario organizzato l’11 ottobre u.s., presentato a sua volta dal giornalista Luciano Ghelfi e introdotto dallo storico Emilio Franzina, moderato in entrambe le occasioni da Gianni Lattanzio, ha visto entrambe le volte la partecipazione di consiglieri del CGIE, esponenti politici quali i deputati Fucsia Fritzgerald Nissoli (FI) Gianni Marilotti (5 Stelle) e Massimo Ungaro (PD) e poi Simone Billi, Presidente del Comitato per gli Italiani all’Estero della Camera dei Deputati (Lega) e la Senatrice Laura Garavini (PD), quindi esperti come Toni Ricciardi (Università di GINEVRA), Maddalena Tirabassi (Direttrice Centro Altreitalie sulle Migrazioni Italiane, Globus et Locus) Riccardo Giumelli (Università di Verona), Delfina Licata (Fondazione Migrantes) e Franco Pittau (Centro Studi Idos). Le conclusioni del workshop sono state affidate al Dir. Gen. per gli Italiani all’Estero e Politiche Migratorie del MAECI, Amb. Luigi Maria Vignali, e all’On. Fabio Porta, del coordinamento del Comitato. continua>>
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