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Ecco le imprese pavesi che entrano nella storia

PAVIA - Ci sono negozi di abbigliamento e ristoranti, aziende vinicole e ditte di trasporti. Sono le imprese storiche della provincia di Pavia, che hanno cento o più anni di attività

Ci sono negozi di abbigliamento e ristoranti, aziende vinicole e ditte di trasporti. Sono le imprese storiche della provincia di Pavia, che hanno cento o più anni di attività e che ieri sono state premiate con un riconoscimento speciale della Camera di commercio. «In voi tutte le imprese pavesi devono trovare esempio e forza», dice il presidente Giacomo de Ghislanzoni. «Perché il segreto per superare un momento di difficoltà come questo sta anche nella vostra storia».

Con le 15 aziende premiate ieri diventano infatti più di trenta le ditte pavesi inserite nel registro delle imprese storiche italiane. Un registro creato l’anno scorso, e che raggruppa tutte le ditte che possono vantare un esercizio ininterrotto della propria attività nello stesso settore merceologico, per un periodo non inferiore a cento anni. «E’ importante raccontare le imprese longeve del nostro territorio – sottolinea de Ghislanzoni – per fornire esempi di creatività e di qualità soprattutto alle giovani generazioni».

E di storie da raccontare le imprese premiate ieri ne hanno davvero parecchia. La più antica tra quelle che ieri hanno ricevuto il riconoscimento della Camera di commercio infatti è l’azienda agricola “Carlo Giorgi Vimercati di Vistarino”, con sede a Rocca de’ Giorgi e un’attività che ha avuto inizio addirittura nel 1800. «La nostra ditta nasce quando il conte Carlo Vistarino pianta il primo vigneto dedicato al celebre vitigno francese pinot nero», spiegano gli eredi dopo aver ritirato il premio.

D’altronde il vino è uno dei settori in cui la provincia di Pavia è più forte da sempre. E infatti quasi la metà delle 15 aziende premiate ieri appartengono al settore agricolo. Tra queste c’è quella fondata da Angelo Ballabio, soprannominato il "medico condotto" del vino, per competenza e passione, ma anche la Monsupello, ancora condotta dagli eredi di Carlo Boatti. «Questo premio va direttamente nella nostra sala degustazione», dice invece Patrizia Torti, dell’omonima casa vinicola, i cui vini sono serviti anche nel nuovissimo Armani hotel.

Ma non c’è soltanto l’agricoltura. Tra le imprese premiate ieri dalla Camera di commercio c’è anche un barbiere di Corteolona, la bottega fondata da Angelo Galmozzi nel 1905 e ora condotta da Flavio. Anche due imprese della Lomellina sono state premiate ieri in via Mentana: sono la Stav, storica ditta di Vigevano che ha iniziato nel 1901 il servizio giornaliero tra Sannazzaro e Garlasco e ora porta a spasso i pendolari per tutta la provincia e oltre. Di Garlasco invece è la ditta Marengo, nata sul deposito di marmi di uno scalpellino di nome Battista Marengo, bisnonno degli attuali titolari. Ma queste sono soltanto alcune delle imprese pavesi premiate ieri, e che possono vantare una storia centenaria.

fonte: la provincia pavese

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