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Riccardo Cambiaghi, pavese, blogger viaggiatore

Dopo tre mesi senza lavoro e centinaia di curriculum spediti invano Riccardo Cambiaghi, 45 anni, ha deciso di cambiare rotta. E di trasformarsi, nell’era del web, in un blogger viaggiatore. A caccia di nuove occasioni di lavoro, ma un po’ anche alla riscoperta di se stesso. E’ partito da Pavia in bicicletta per un viaggio lungo tutta la costa mediterranea con obiettivo Gibilterra

Questo testo è composto di quattrocento parole e cinquecentomila pedalate, quelle che Riccardo Cambiaghi ha inanellato in ventinove giorni da Pavia a Gibilterra. Riccardo non è uno sportivo e nemmeno un ragazzino, anche se del ragazzino conserva lo sguardo limpido: quarantacinque anni, agente di viaggio, è rimasto senza lavoro dal 1° novembre, licenziato a fronte della riduzione del 50% del personale applicata da Valtur. Quando ha percepito netto il rischio di vegetare sul divano di casa per troppo tempo, in attesa di una risposta ai trecento curricula spediti, Riccardo si è dato una mossa e ha deciso di pianificare in un’impresa quel che gli piace fare – pedalare – e quel che sa fare – l’agente di viaggio. Gambe in spalla, come si dice da noi a Pavia, il 1° febbraio è partito dal cancello di casa destinazione Gibilterra: «29 giorni di viaggio, 2489 chilometri di pioggia, sole, vento, caldo, freddo, strade belle, strade brutte, posti belli e meno belli», come ha raccontato nel blogcinquecentomilapedalate, aperto per l’occasione. Non l’ha fatto per sport ma per trovare lavoro. E con la speranza, dichiarata, di interrompere il viaggio e tornare a casa nel caso in cui qualcuno gli avesse proposto nel frattempo un posto di lavoro. L’offerta purtroppo non è arrivata, ma Riccardo ha raggiunto la sua meta, Gibilterra, che non è un arrivo qualunque: erano lì i confini del mondo, le Colonne d’Ercole. Riccardo ha pedalato per 2.500 chilometri tenendo sempre alla sua sinistra il mare, quasi a ricordarsi a ogni salita, a ogni curva, il compito infinito che lo aspetta dopo le Colonne d’Ercole: trovare il lavoro. Un simbolo che concretizza in un’impresa straordinaria e faticosa quanto eccezionali devono essere tutti i fattori che ti consentono di trovare un lavoro vero oggi in Italia, un’impresa straordinaria che ti porta a confrontarti con l’ignoto e l’infinito, dentro e fuori di te. Forse è per questo che la sua avventura è piaciuta subito a tutti, non solo ad amici e parenti, ma è stata seguita su Radio 24 e Caterpillar a Radio 2, sul Corriere della Sera,La Gazzetta dello Sport, Il Giorno, la Provincia Pavese e pure sui forum piste-ciclabili.com,bdc-forum.com, fixedforum.it, oltre che sul blog e il profilo Facebook di Riccardo che ha pubblicato un vero e proprio diario di viaggio, tappa dopo tappa. Riccardo è arrivato a Gibilterra il 1° di marzo e dopo una tappa a Tangeri e cinquanta ore di traghetto fino a Livorno sta terminando la sua impresa con altri due giorni di pedalate. Ha fissato appuntamento a tutti coloro che vorranno dargli il bentornato per domani, sabato 8 marzo alle 17. E da lunedì inizierà l’avventura vera: trovare un lavoro. Se a qualcuno dovesse tornare utile un esperto in cicloturismo, un settore per il quale in Italia c’è una forte domanda inevasa di offerte e servizi, adesso sa dove trovarlo. Forza Riccardo!

Emanuela Marchiafava

Fonte: www.ilpost.it

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