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Gordona, dove c'era la Tregi una centrale a biomassa

GORDONA - Una centrale a biomassa al posto dell'ex stabilimento Tregi. Questa la novità che sta animando il dibattito a Gordona. E che ha fatto dichiarare al vicesindaco Ivo Biavaschi «Siamo convinti che tutto sia stato fatto nel pieno rispetto della legge. Ma vorremmo capire quanto è grande questo impianto e avere dei dati riguardanti il possibile inquinamento».

«Il nostro impianto non comporta nessun tipo di inquinamento. Le preoccupazioni della gente e del vicesindaco sono infondate». I titolari della Trifase infatti annunciano che l'impianto entrerà in azione nei prossimi mesi. «Il nostro progetto - spiegano - nasce ormai due anni fa ed è all'avanguardia dal punto di vista tecnologico. L'impianto ha tre motori che funzioneranno bruciando biomasse, parte delle quali di provenienza locale».


Il tutto secondo la società con un impatto nullo sull'ambiente. «L'anidride carbonica prodotta - spiega il tecnico che ha curato il progetto per la società gordonese - è la stessa che le piante hanno consumato, gli oli sono vegetali e non inquinanti, non ci saranno odori perché agli oli viene aggiunto un additivo apposito. I motori molto rumorosi, saranno protetti da capsule che abbatteranno a 60 decibel il rumore e all'esterno ci saranno pareti fonoassorbenti in grado di assorbire fino a 65-70 decibel. Al di fuori non si sentirà nulla».

Niente impatto architettonico secondo la società: «Avremmo potuto realizzare le tre cisterne per lo stoccaggio degli oli all'esterno. Si tratta di silos per 75mila litri complessivi. Abbiamo preferito acquisire l'area per poterli interrare».

fonte: la provincia di sondrio

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