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Provincia verso l'accorpamento. Del Tenno spinge per un piano B

Nubi nere sulle possibilità di mantenimento della Provincia di Sondrio. In Regione incombe l'aut aut della Lega Nord per nulla disposta a rinunciare alla deroga per Varese, neppure in nome della salvezza dell'unico territorio interamente montano della Lombardia

Ma il segnale più negativo arriva da Roma, dall'onorevole sondriese del Pdl Maurizio Del Tenno, lui in contatto pressoché giornaliero con gli esponenti del Governo dice che speranze non ce ne sono più. «Io continuo e continuerò a fare il possibile per salvare la Provincia - sostiene -, ma bisogna essere realisti. Non ci saranno eccezioni. L'indicazione arriva direttamente dal premier Monti che ha sbarrato la strada a qualsiasi deroga».

 

Con questa consapevolezza, Del Tenno sollecita il territorio, e prima tra tutti l'amministrazione provinciale, ad attivarsi per definire un piano B, una via d'uscita che risulti il meno penalizzante possibile per Valtellina e Valchiavenna. «Bisogna farsene una ragione - insiste - e mettersi nell'ottica che non ci sarà altra soluzione che non l'accorpamento. Almeno fintanto che ci sarà questo governo. E allora è meglio che il presidente Sertori si attivi per convocare immediatamente un tavolo e decidere con chi andare».

 

La soluzione migliore secondo Del Tenno è quella dell'accorpamento con Lecco per evitare cioè di finire in mezzo alla mega provincia dei laghi o anche "solo" con Lecco e Monza-Brianza «cose sì che creerebbero problemi».

 

Fonte: La Provincia di Sondrio

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