You are here: Home Lombardi nel Mondo Nazioni Province Lombarde Articoli Sondrio Valtellinesi sempre più Paperon de’ Paperoni
Accedi a ..
Ospitalità Mantovana .....
logo-albergo-hotel-bianchi-mantova.png
In Evidenza ...

Valtellinesi sempre più Paperon de’ Paperoni

In provincia di Sondrio reddito pro capite alto e in continuo aumento. È questo il quadro che emerge dalla quindicesima edizione dell’Osservatorio di Findomestic Banca sul consumo dei beni durevoli in Lombardia.

In provincia di Sondrio reddito pro capite alto e in continuo aumento. È questo il quadro che emerge dalla quindicesima edizione dell’Osservatorio di Findomestic Banca sul consumo dei beni durevoli in Lombardia. L’analisi, presentata a Milano, evidenzia la situazione positiva della provincia sondriese, il cui reddito disponibile pro capite è inferiore solo a quello delle province di Milano e Cremona. Ma il dato più significativo è quello che riguarda la variazione percentuale sul reddito disponibile. In Valtellina e Valchiavenna infatti si registra l’incremento maggiore di reddito pro capite in Lombardia con un aumento del 4.9% tra 2007 e 2008.

La provincia di Sondrio rimane al primo posto anche per il 2009, con un incremento del 2.8%.

E, più in generale, il dato è positivo per quanti riguarda tutta la Lombardia. Il reddito pro capite della Regione è infatti di 22.217 euro (quello della provincia di Sondrio è di 21.897), ben superiore a quello nazionale, pari a 18.422 euro. Un trend di crescita che contrasta però con la «gelata sui consumi» testimoniata dall’analisi di Findomestic Banca. Dall’Osservatorio emerge infatti a livello regionale che la spesa complessiva in beni durevoli segna un’importante frenata, una diminuzione dell’8.9%, superiore anche a quella registrata a livello nazionale.

 

«A CONDIZIONARE pesantemente il risultato dei dodici mesi appena trascorsi - si legge sul quotidiano economico “Il sole 24ore” - è il drastico calo nelle vendite registrato nel comparto dei veicoli. Sono gli acquisti in elettrodomestici bianchi e piccoli l’unica voce positiva e in controtendenza».

Ma vediamo com’è il trand riguardante i beni durevoli in provincia di Sondrio.

Se si considera il comparto della mobilità quella di Sondrio è la provincia con minor consumi complessivi di auto nuove in Lombardia. Ultimo posto anche per quanto riguarda i consumi complessivi di moto. Valtellina e Valchiavenna sono sempre fanalino di coda anche per gli acquisti complessivi di elettrodomestici bianchi e piccoli, di elettrodomestici bruni ( tv, video, hi fi) e di mobili.

Dati determinati senz’altro dalla minor popolazione rispetto alle altre provincie italiane. Infatti per quanto riguarda i settori presi in esame la provincia di Sondrio si attesta in tutti i casi a metà classifica se si prende in esame la spesa media per famiglia.

Addirittura Valtellina e Valchiavenna sono al primo posto nella classifica di spesa per famiglia nel settore dell’informatica. Eppure, considerando gli acquisti la provincia è sempre tra le ultime, al penultimo posto in questo caso, proprio perchè la popolazione è inferiore rispetto alle altre zone.

 

Susanna Zambon

 

 

http://ilgiorno.ilsole24ore.com/sondrio/2009/02/05/149338-valtellinesi_sempre_paperon_paperoni.shtml

Document Actions
Share |
Editoriale

Giovani italiani all’estero: rientro, popolamento e solidarietà

Workshop organizzato per mettere a punto le proposte emerse nel seminario organizzato l’11 ottobre u.s., presentato a sua volta dal giornalista Luciano Ghelfi e introdotto dallo storico Emilio Franzina, moderato in entrambe le occasioni da Gianni Lattanzio, ha visto entrambe le volte la partecipazione di consiglieri del CGIE, esponenti politici quali i deputati Fucsia Fritzgerald Nissoli (FI) Gianni Marilotti (5 Stelle) e Massimo Ungaro (PD) e poi Simone Billi, Presidente del Comitato per gli Italiani all’Estero della Camera dei Deputati (Lega) e la Senatrice Laura Garavini (PD), quindi esperti come Toni Ricciardi (Università di GINEVRA), Maddalena Tirabassi (Direttrice Centro Altreitalie sulle Migrazioni Italiane, Globus et Locus) Riccardo Giumelli (Università di Verona), Delfina Licata (Fondazione Migrantes) e Franco Pittau (Centro Studi Idos). Le conclusioni del workshop sono state affidate al Dir. Gen. per gli Italiani all’Estero e Politiche Migratorie del MAECI, Amb. Luigi Maria Vignali, e all’On. Fabio Porta, del coordinamento del Comitato. continua>>
Tutti gli Editoriali