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Premio Chiara alla Carriera ad Andrea Camilleri

"Sono onorato di essere qui a Luino. Il vostro calore mi ha ripagato delle fatiche del viaggio". Così Andrea Camilleri, sceneggiatore, regista e scrittore, ha salutato il numeroso pubblico accorso al Teatro Sociale di Luino dove il Maestro ha ricevuto il Premio Chiara alla Carriera.

LUINO - Troppo piccole le sale del teatro per ospitare le tante persone che hanno voluto testimoniare, con la loro presenza, la stima e il grande affetto nei confronti dello scrittore siciliano, autore dei popolari romanzi che hanno come protagonista il commissario Montalbano. Molti i cittadini che hanno dovuto seguire l'incontro su un maxischermo posizionato nell'atrio del teatro.

In prima fila le tante autorità: dal presidente della Provincia di Varese Dario Galli al prefetto Simonetta Vaccari. Dal neo sindaco di Luino Andrea Pellicini ai primi cittadini di Varese e di Busto Arsizio, Attilio Fontana e Gigi Farioli. Tra i presenti anche la moglie di Camilleri, Rosetta, l'attrice luinese Sarah Maestri, Romano Oldrini, presidente del Premio Chiara e Bambi Lazzati, direttore artistico del Chiara. A presentare la serata sono stati Luca Crovi, critico rock e conduttore radiofonico, e Mauro Novelli, insegnante di Letteratura italiana contemporanea all'università Statale di Milano.

Accolto da un lunghissimo applauso, Camilleri ha conquistato il pubblico ripercorrendo alcuni episodi significativi della sua vita, raccontando della "sua" Sicilia ("amavo – ha detto – il rumore del mare che mi cullava") e parlando degli impegni futuri."Quando – ha sottolineato lo scrittore siciliano – ho saputo del Premio Chiara alla Carriera sono stato felicissimo. E' difficile descrivere l'emozione che ho provato non appena sono arrivato in Teatro. Essere qui nella terra di Chiara è straordinario. Mi sento figlio di Piero Chiara. Non l'ho mai conosciuto di persona, ma sono stato un suo lettore appassionato. Ho sempre amato coloro che raccontano storie e Chiara aveva una capacità di seduzione grandissima. E' tipico di queste zone perché anche Vittorio Sereni con le sue poesie raccontava davvero delle storie". Tanti i punti in comune tra Camilleri e Chiara, entrambi cantori della quotidianità.

Interrotto più volte dagli applausi del pubblico, lo scrittore siciliano ha parlato anche dell'incontro con Pirandello avvenuto quando aveva solo dieci anni, dell'importanza che i contadini hanno avuto nella sua vita ("sono stati - ha detto - dei maestri di ispirazione per i miei racconti), ma anche del bisogno, quando scrive "di sentire la vita attorno, perché la solitudine è da suicidio". Poi la consegna del Premio Chiara alla Carriera con questa motivazione: "per avere sedotto l'intero pianeta con la grazia inarrivabile delle sue storie, quintessenza di una Sicilia verissima e inventata".

"Ringrazio – ha detto il presidente Galli – della presenza del Maestro Camilleri. Ricorderemo questa serata per molto tempo". Dello stesso parere il sindaco Pellicini: "E' stato davvero un onore aver riceuto il Maestro qui a Luino. Non dimentichiamo che anche il padre di Chiara era siciliano, proprio come Camilleri, e quindi possiamo dire che oggi il Premio Chiara ritorna in Sicilia". Soddisfazione è stata espressa anche dagli organizzatori della manifestazione.


http://www.varesenotizie.it/cultura/cultura-e-spettacoli/52604-premio-chiara-alla-carriera-ad-andrea-camilleri.html

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