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Gli alberi secolari tra storia, leggenda e ricerca scientifiche

VARESE - Dal vecchio "Faggio di Cuvio", alla quercia di como con 3 secoli di età. Passando dal piantone e dal cedro di Villa Mirabello. Per due giorni La città ospita unappuntamento nazionale sugli alberi monumentali

Raccontava Bizzozzero, vecchio storico dell'Ottocento, che dal “Faggio di Cuvio” sgorgasse la fonte della virilità, antenata leggendaria del modero Viagra. Invece, pare che sotto il “Rogolone”, una quercia nel Comasco con più di trecento anni di età, erano soliti riunirsi gli anziani saggi che amministravano la giustizia e prendevano le decisioni importanti per la comunità. Il 17 agosto del 1859, pare invece che Vittorio Emanuele di Savoia fece visita a Varese venne ospitato a Villa Mirabello dove, per l’occasione, venne piantato il grande Cedro del Libano che oggi attrae l’ammirazione dei varesini e dei turisti.
Sono tanti gli alberi secolari nel nostro territorio e tante sono le storie che hanno vissuto e le leggende che hanno generato. E proprio a loro è dedicato un’appuntamento di rilievo nazionale il prossimo 22 e 23 novembre, quando a Varese, presso il Centro Congressi Ville Ponti, si terrà il primo convegno internazionale “I Monumentali. Cultura, filosofia e tecnica degli alberi monumentali”, promosso e organizzato dal M.A.I. (Modern Arboriculture Institute), con i partner A.S.R. (Associazione di Sviluppo Rurale) e Jardin Suisse (associazione che raggruppa i giardinieri professionisti del Canton Ticino, fondata nel 1932) e in collaborazione con la Regione Lombardia e la Camera di Commercio di Varese.
Vi parteciperanno i maggiori esperti del settore e relatori di fama internazionale che presenteranno una panoramica sulle condizioni degli alberi monumentali nei diversi ecosistemi mondiali e sull’importanza storica e culturale di questi esemplari arborei.

Sono quattro le sessioni previste nei due giorni:

Il 22 novembre, dopo il saluto delle Autorità, la prima sessione dal titolo “La cultura e la
filosofia dei monumentali
” avrà un taglio culturale e vedrà la partecipazione di personalità di spicco del mondo dell’arboricoltura e della cultura naturalistica italiana e internazionale, come, il trentino Francesco Decembrini, rinomato paesaggista di fama internazionale; l’inglese Ted Green, fondatore della “Veteran Tree Association”, membro dell’Ordine dell’Impero Britannico, un mito per gli amanti della natura; Tiziano Fratus, scrittore e poeta, l’homo-radix, noto anche come “il cercatore d’alberi”. Il moderatore della prima sessione sarà il Dott. Ferruccio Maruca della Regione Lombardia.
La seconda sessione della prima giornata tratterà “I monumentali nel mondo”, e si avvicenderanno relatori provenienti da diverse parti del mondo: dall’Italia, con Michele
Cirulli, presidente SIA (Società Italiana di Arboricoltura); dalla Svizzera, con Alberto Stierlin, presidente emerito dei Maestri Giardinieri Svizzeri; dall’Australia, con Nick Rivett, allievo di Alex Shigo, padre della Moderna Arboricoltura; dalla Norvegia, con Glen Read ; e, dalla Polonia, con Marek Siewniak, professore dell’Università di Brno. Modererà la giornalista Andreina de Tomassi.

La mattina del 23 novembre si apre con la terza sessione “Tecnica e Monumentali”: avrà
un taglio più tecnico, i relatori, figure di primo piano nel panorama scientifico internazionale, faranno il punto sulle attuali conoscenze biologiche e sulle prospettive future.
Inizierà Francis Schwarze, docente dell’Università di Friburgo, direttore dell’EMPA (Istituto Federale Svizzero per la tecnologia del legno) con una relazione sul rapporto tra funghi e alberi; poi, sarà la volta di Fay Neville, esperto inglese in cure specifiche ai veterani; ed ancora, il tedesco Lothar Wessolly, tra i massimi esperti di statica di piante che riporterà i suoi studi volti alla salvaguardia dell’ippocastano secolare di Anna Frank ad Amsterdam, l’italiano Daniele Zanzi del Modern Arboriculture Institute, con una relazione sui progressi compiuti dalla moderna arboricoltura negli ultimi decenni. Il moderatore sarà il Dott. Pietro Cardani del Comune di Varese.

La quarta ed ultima sessione, “Censire per conoscere”, avrà come relatori Laura Mendiburu, agronoma di Madrid; Jaroslav Kolarik, dalla Repubblica Ceca, che presenterà un innovativo programma per il censimento; Marcellina Bertolinelli, consigliere CONAF (Consiglio dell’ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali), concentrandosi sulla figura degli agronomi e dei forestali nella conservazione del patrimonio arboreo. Il moderatore di tale sessione sarà il Dott. Alessandro Carugati, Presidente dell’Ordine degli Agronomi e Forestali di Varese.

Da sottolineare in questa sessione, la Presentazione dei risultati tecnici del Progetto di censimento “Pro Arbora” - Programma INTERREG di cooperazione transfrontaliera Italia – Svizzera, che ha come capofila il M.A.I. (Modern Arboriculture Institute) e come partner l’A.S.R. (Associazione di Sviluppo Rurale) e Jardin Suisse (associazione che raggruppa i giardinieri professionisti del Canton Ticino, fondata nel 1932).
Il team Pro Arbora formato da Cecilia Zanzi, Mattia Castiglioni, Ambrogio Zanzi e Giuseppe Leo, presenterà al pubblico: i risultati del progetto “Pro Arbora” in cui sono stati censiti come monumentali circa 200 alberi tra le province di Como e Varese, con oltre 1.000 foto pubblicate nel sito web www.proarbora.it, in costante aggiornamento;

Oltre al convegno, il programma offre anche una serie di eventi collaterali che godono del patrocinio del comune di Varese. Le iniziative sono: open case su il “Piantone” di Varese: gli esperti ai piedi dell’illustre “paziente” per un caso difficile ed emblematico” – workshop e seminari dimostrativi di cura e studio presso i Giardini Estensi di Varese e il parco di Ville Ponti - itinerari “Pro Arbora”, alla scoperta dei percorsi botanici messi a punto nel Progetto omonimo – presentazione del libro “Alberi e Varese” con gli autori Daniele Zanzi e Carlo Meazza - shopping tra i negozi “verdi” di Varese con vetrine dedicate agli alberi campioni “ Monumentali in vetrina” - incontro letterario “Scrittori per gli alberi” con Tiziano Fratus, Daniele Zanzi e Silvio Raffo – land art in esposizione, con opere di artisti internazionali – incontro e dibattito tra urbanisti, tecnici, politici e cittadini sul futuro della Città Giardino – visite ai giardini storici privati e pubblici di Varese aperti a tutti - messa a dimora di un albero, esemplare commemorativo del convegno.

fonte: varesenews.it

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Editoriale

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