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La mutualità oggi e le prospettive.

Alessandro Molina, già Presidente di SOMS Viggiù 1862 e Presidente di FIMIV Lombardia (Federazione Italiana Mutualità Integrativa Volontaria) illustra la trasformazione della mutualità e le sue prospettive nel contesto sociale attuale. (Parte seconda)

Il cuore della SOMS Viggiù 1862 continuamente batte in unisono con le varie forme di sussidi ed assistenze a favore dei Soci.

L’attività mutualistica peraltro non è mai cessata dal lontano 1862, benché abbia ripreso vigore a partire dal 1989 – mediante l’accordo con il Consorzio Mutue di Novara – e ancor più dal 2005, con il distacco da Novara e l’aggiunta di nuove forme assistenziali.

Il nostro “segreto” non è stato altro che quello di coltivare lo sviluppo della sensibilità solidaristica che ci ha portato meglio a capire ed aggiornare periodicamente le prestazioni in funzione esclusiva dei bisogni emergenti dei soci.

Siamo partiti immaginando quali rimedi (prestazioni) fossero necessari ai bisogni di una famiglia toccata da una malattia o da un infortunio di un suo componente: da qui hanno preso e prendono tuttora origine le varie prestazioni assistenziali ed i sussidi ai Soci,  previsti dal nostro Regolamento.

Le assistenze di “Auto Amica”.

Ecco quindi che alcuni bisogni primari, soprattutto per gli anziani (ma non solo), sono legati all’accompagnamento per visite mediche e/o accertamenti diagnostici, per recarsi presso ambulatori o ospedali, viaggi che altrimenti richiederebbero due o tre cambi di mezzi di trasporto pubblico.

Con i nostri volontari di “Auto Amica” prendiamo a casa il Socio, lo trasportiamo a destinazione (ospedale o ambulatorio, ecc.), lo aspettiamo, lo riprendiamo e lo riportiamo a casa sua: un servizio che ha veramente toccato il cuore e l’entusiasmo dei nostri soci e delle famiglie.

Le assistenze con ambulanze e mezze speciali sanitari.

Si aggiunga l’altra assistenza primaria e complementare effettuata (da aziende autorizzate) con ambulanza o con mezzo speciale sanitario, in tutti i casi al di fuori dell’emergenza, compresi gli accompagnamenti periodici programmati per fisioterapie, ad esempio dopo infortuni o dopo interventi chirurgici (da infortunio o malattia).

In alcuni casi gli ambulatori sono convenzionati con la nostra Società.

I ricoveri ospedalieri.

Va aggiunto che i bisogni delle famiglie aumentano quando accadono ricoveri ospedalieri.

Da alcune elementari “analisi dei bisogni” legate al ricovero nascono varie prestazioni:

1.Il diritto a ricevere sussidi, per il maggior benessere del socio ricoverato:

2. per ricovero, oggi pari a €. 25,00 al giorno, che diventa di €. 50,00 al giorno se è seguito da un “grande intervento chirurgico” e si prolunga anche per i ricoveri dovuti a “riabilitazione”

3.per la convalescenza di mamme (o affidatarie), un sussidio aggiuntivo di altre €. 50,00 al giorno, quando siano inabili totalmente ad accudire figli di età inferiore a 12 anni

4.per ricovero pediatrico dei figli (fino a 8 anni di età,) pari a €. 20,00 al giorno

            per day hospital non inferiori a tre giorni, pari a €. 12,50 al giorno

5.per il normale parto, pari a €. 25,00 al giorno, con un sussidio minimo di €.75,00.

6.Il diritto a ricevere assistenze:

7.per servizi di compagnia o assistenza non sanitaria (si pensi, ad esempio, di notte in seguito a intervento chirurgico) garantita al Socio ricoverato, con personale specializzato

8.per servizi di ambulanza per lo spostamento da un ospedale all’altro o per il ritorno a casa

L’assistenza domiciliare

Un insieme di prestazioni raccolte sotto il titolo di “ACASAMIA”: sono un fiore all’occhiello e un vanto per noi, anche per aver ottenuto una speciale Convenzione con il Comune di Viggiù che rafforza il nostro ruolo mutualistico e dà lustro anche al nostro Comune, primo in Italia a realizzare un’alleanza operativa con una SOMS.

L’assistenza domiciliare è stata acquisita dallo studio di FIMIV LOMBARDIA, cui noi aderiamo, che ha elaborato sia la “nota tecnica”, sia il “regolamento”, sia le “convenzioni” con le cooperative sociali fornitrici del servizio, gratuito per il socio fino a determinati massimali annui (n° di giorni o n° di interventi domiciliari).

L’assistenza nostra risponde al bisogno sempre crescente delle famiglie, non sempre preparate alle conseguenze di degenze ospedaliere sempre più brevi, seguite da dimissioni che provocano necessità di aiuti (sanitari e non) a casa, spesso ad integrazione del servizio A.D.I. (assistenza domiciliare integrata) del S.S.N. (Servizio Sanitario Nazionale), tramite le ASL.

Ma l’assistenza domiciliare per i nostri soci è anche erogata senza che sia conseguente al ricovero ospedaliero, in quanto è sufficiente la prescrizione del medico di base che certifica questa necessità, in seguito a inabilità totale con obbligo di degenza a casa.

In cosa consiste la nostra assistenza domiciliare?

Innanzitutto le nostre prestazioni sono ad integrazione – e non sostitutive – del S.S.N..

Si dividono in:

1.assistenze infermieristiche e riabilitative, per le quali il nostro socio viene assistito a casa da infermieri specializzati e da fisioterapisti, forniti dalle cooperative sociali convenzionate con FIMIV LOMBARDIA. Questo personale specializzato eroga iniezioni o endovenose, cambia catetere, pulisce e medica ferite, aiuta la ripresa delle funzioni motorie e tiene informato il medico di base sull’andamento della degenza domiciliare.

2. interventi socio-assistenziali, ossia assistenze di tipo “domestico” a casa del socio, per aiutarlo ad alzarsi dal letto o dalla poltrona, per la rimessa a letto, per fare la spesa, per cucinare i pasti, per fare compagnia, per lavarlo ed in genere accudirlo nell’igiene personale giornaliera e così via.

Si pensi solo a quanti problemi vengono risolti ai Soci che vivono soli, specialmente di anziani, o anche alle famiglie in cui non c’è più la forza di sollevare e lavare il proprio caro, o anche alle famiglie in cui c’è la forza ma non il tempo da dedicare al proprio familiare per ragioni varie legate ad impegni di lavoro, ogni giorno.

Queste sono in sintesi le varie prestazioni che noi eroghiamo ai nostri Soci e pensiamo di aggiornarle anno dopo anno con altre importantissime che verranno  da FIMIV LOMBARDIA, giovane e fresca associazione lombarda delle Società di Mutuo Soccorso, che ha in programma nuovi studi completi (note tecniche, regolamenti, convenzioni) a disposizione gratuita delle piccole SOMS della Lombardia aderenti, e noi siamo tra queste.

Ecco allora che avremmo completato la prima parte delle “pacchetto” prestazioni, con le Visite Specialistiche ed Accertamenti Diagnostici e, a seguire, convenzioni per Servizio Badanti, per le Cure Dentarie, per la Medicina Preventiva (check up) e con l’erogazione di somme per le Onoranze in caso di decesso del Socio.

La mutualità quindi non è solo oggetto di meritevole ricerca storica del glorioso passato, ma può essere attualità sociale e può diventare  strumento prezioso del nuovo welfare.

SOMS Viggiù (Parte seconda)

Ernesto R Milani

Ernesto.milani@gmail.com

22 maggio 2012

 

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