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Il Cile si prepara dopo lo tsunami

Il Cile ha sofferto uno dei terremoti piú catastrofici della storia, e per mancanza di preparazione in alcuni settori chiave, non ha potuto evitare un susseguirsi di tsunami che hanno contribuito a distruggere ció che ancora non era stato distrutto dal terremoto. Di Massimo Mastrolonardo

Il Cile ha sofferto uno dei terremoti piú catastrofici della storia, e per mancanza di preparazione in alcuni settori chiave, non ha potuto evitare un susseguirsi di tsunami che hanno contribuito a distruggere ció che ancora non era stato distrutto dal terremoto.

 

La marina militare cilena ha dichiarato che fra sei mesi o un anno saranno pronti per migliorare e perfezionare i sistema di allerta e comunicazione della SHOA (Servicio Idrografico ed Oceanográfico della Marina). Questo per prevenire i possibili maremoti futuri.

 

Ci sará una inversione di circa 15 milioni di dollari per implementare un sistema simile a quello giapponese, che avviserá con notevole anticipo i maremoti.

 

“Siamo un paese sismico, dichiara l´ammiraglio Gonzalez, dobbiamo convivere con il terremoto ed i maremoti. Lo tsunami ci ha preso alla sprovvista poiché mancavano le implementazioni necessarie per un avvistamento a tempo. Non contenti di questa inversione, ci accingiamo anche a comprare 40 sistemi satellitari che arriveranno direttamente dagli Stati Uniti e  saranno installati nelle varie capitanerie di porto.

 

Inoltre, compreremo i cosidetti Banda HF che saranno distribuiti nei vari litorali. Speriamo così di essere preparati al 100% in caso di nuovi fenomeni marittimi”.

 

Di Massimo Mastrolonardo

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