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Venezuela, presidente Nicolas Maduro sfugge ad attentato con drone esplosivo

Caracas 5 agosto 2018 - L’attentato è avvenuto mentre il presidente più odiato al mondo stava tenendo il suo discorso nel corso di una parata trasmessa in TV; a poca distanza dalla sua tribuna si è sentita una violenta detonazione. Le immagini in diretta hanno mostrato l'espressione spaventata di Maduro e la fuga precipitosa di centinaia di persone, tra queste tanti para-militari a lui fedeli

 

 

di Maurizio Pavani

 

 

Maduro, rimasto illeso, ha accusato la Colombia e non precisati "finanzieri" degli USA, ma alcune ore dopo l'attacco è giunta la rivendicazione di un misterioso "Movimento nazionale di soldati in camicia".

In una dichiarazione fatta pervenire alla giornalista venezuelana vicina all'opposizione Patricia Poleo, che vive negli Stati Uniti, il Movimento afferma: "È contro l'onore militare tenere al governo coloro che non solo hanno dimenticato la Costituzione ma che hanno trasformato le cariche pubbliche in un osceno modo per arricchirsi".

Quella dell'arricchimento e dell'ostentazione, sono infatti costanti fisse dei dittatori e loro famiglie: il figlio di Maduro, in soggiorno a Miami, è stato visto sfrecciare per le vie della metropoli a bordo di una Ferrari color oro.

 

La dinamica

Nell'attentato sono rimasti feriti sette militari. L'attacco è stato consumato durante la parata per l'81esimo anniversario della Guardia Nacional Bolivariana, la polizia venezuelana che ha un inquadramento para-militare.

In diretta tv si è visto come i soldati, schierati per ascoltare il discorso del presidente, si disperdono come pecore in preda al panico dopo l'esplosione, mentre Maduro viene subito circondato dagli uomini della sua scorta e allontanato in tutta fratta assieme al ministro della Difesa, Vladimir Padrino.

In tribuna c'erano anche la moglie di Maduro, Cilia Flores e molte autorità. Con quello di sabato 4 agosto 2018, sono una ventina i tentativi di morte denunciati dal presidente del Venezuela da quando nel 2013 ha preso il potere dopo la morte di Hugo Chavez. (fonte AgiNews/Corrieretv)

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