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Messico. I Lombardi nel Mondo e Amm si mobilitano per l’italiano Ivan Bojarskyj

È stato colpito da un infarto celebrale molto grave Ivan Bojarskyj, l’italo-canadese di origine mantovana, ricoverato in un ospedale messicano. Avuta notizia della vicenda l’Associazione Mantovani nel Mondo presieduta da Daniele Marconcini si è subito attivata non solo presso istituzioni e parlamentari eletti all’estero, ma anche mettendo in moto la rete associativa attiva in Messico

Dal 1999, anno in cui conosco Daniele Marconcini Presidente dell’Ass. Mantovani nel Mondo, ho visto in diverse circostanze, telefoni in mano ed Internet bollente, chiamare a tutti coloro che possono articolare con lui una semplice azione: aiutare. Butta giù dal letto dall’ altra parte del mondo amici e conoscenti che possano coordinare, telefonare o capire cosa fare, mai mollare, mai. Senza pensarci due volte, perchè il tempo ha volte fa la differenza,  si rimbocca le maniche fino alla soluzione o quasi del problema. Non è la prima volta, ripeto, come non è la prima volta che vedo AMM fare tutto quello che può (e se non può trova chi lo fa) soccorrere gli italiani sparsi nel mondo non importa la regione di provenienza, l’ età, l’ ideología política o il credo religioso, AMM è lì con loro. Molte delle reti dei lombardi nel mondo esistono grazie a Marconcini e si attivano in modo disinteressato ed inmediato. Marina Cattaneo Gasparini, Presidente dei Lombardi in Messico, è un’altra di queste persone che con una certa dose di grinta bergamasca e una preparazione che molti dei nostri politici italiani invidierebbe, anche lei, muove montagne e tende la mano, sempre, cosa che ho vissuto in carne propia e visto con i miei occhi quando vivevo in Messico. Ernesto Milani, che personalmente conosco meno, conosco di più le sue straordinarie ricerche storiche, è un’ altro paladino di Amm che nel caso del Sig. Ivan Bojarskyj ha fatto sicuramente la differenza per il contatto immediato con alcune autorità italiane. Non elenco a tutti/e coloro che hanno aiutato e che continuano a farlo in questa delicata situazione, però a loro va il mio grazie.

Perchè scrivo questo?

Perchè in un momento sociale, economico e político come quello che attraversa l’ Italia in questo momento, dove la legge per gli indigenti lombardi e italiani nel mondo rischia di essere buttata nel cesso e dopo lo sciaquone dimenticata, dove noi italiani nel mondo spesso non abbiamo neppure l’aiuto delle ambasciate o le risorse economiche per affrontare problemi a volte gravi o disperati, come quello del Sig. Bojarskyj in Messico, sapere che esistono persone così fa la differenza, perchè lo vogliate o no i loro interventi sono funzionali e non virtuali, salvano vite o ci provano e queste situazioni che sempre hanno un nome di un italiano o italiana dietro non sono semplici notizie o gossip  ma la realtà... a tutti coloro che sempre tendono la mano la mia riconoscenza. Grazie Dan!

Grazie a tutti/e voi!

Patrizia Marcheselli

Portale dei Lombardi nel Mondo

 

Mantova - È stato colpito da un infarto celebrale molto grave Ivan Bojarskyj, l’italo-canadese di origine mantovana, ricoverato in un ospedale messicano. Avuta notizia della vicenda l’Associazione Mantovani nel Mondo presieduta da Daniele Marconcini si è subito attivata non solo presso istituzioni e parlamentari eletti all’estero, ma anche mettendo in moto la rete associativa attiva in Messico.

L’Amm, spiegano da Mantova, "su richiesta del nipote di Ivan si è subito attivata, invitando la famiglia a rivolgersi alla Prefettura di Mantova, notoriamente efficiente e sensibile ai nostri connazionali all'estero che sì è subito attivata nella giornata di ieri scrivendo alla l'Unità di crisi della Farnesina e alla Ambasciata italiana di Città del Messico. Nel frattempo si è attivato il Sindaco di Viadana Giorgio Penazzi e il consigliere regionale Giovanni Pavesi per seguire la vicenda sia con le istituzioni locali,regionali e nazionali. Nel frattempo grazie alla "rete lombarda all'estero", la bergamsca Marina Cattaneo, Presidente dei Lombardi in Messico, è riuscita a mettersi in contatto con l'Ospedale Centro Medico Americano della città di Progreso nello Yucatan, parlando personalmente per via telefonica con il Dottor Orlando Platiní il quale ha informato che Ivan ha avuto un infarto cerebrale gravissimo che ha colpito la valvola mitrale oltre all'aorta e che gli ha provocato una paresi di cui forse con il tempo potrà riprendersi, non riesce ancora a parlare. Ivan ora ha un edema polmonare con una grave insufficienza respiratoria per cui ha dovuto essere intubato e sottoposto a terapia intensiva per entrambe le patologie. Da 24 ore é stato estubato e ha cominciato ad essere alimentato normalmente. Accetta gli alimenti e l'apparato urinario funziona bene, ma la situazione continua ad essere grave. Volendo, può essere trasportato con ambulanza aerea. Il medico ha assicurato che verranno assicurate tutte l'assistenza medica necessaria, al di là di chi poi provvederà al pagamento delle spese sanitarie. L'amico che l'ha portato in ospedale, che si chiama David Henri, ha consegnato alla dottoressa Landy Miranda le due carte di credito (visa e mastercard) appartenenti a Ivan e che probabilmente avrà usato per pagare anche il biglietto aereo magari anche con copertura assicurativa medica".

Per le cure Bojarskyj, al momento la famiglia deve all’Ospedale 11mila euro, ma nessuno dei parenti è in grado di sostenere questa spesa.

"L'Associazionismo Lombardo e le istituzioni mantovane stanno facendo e faranno il proprio dovere", ha dichiarato Marconcini. "Grazie al generoso impegno civile della Presidente dei Lombardi in Messico Marina Cattaneo abbiamo definito la situazione clinica di Ivan e del suo possibile rientro in Canada. Ora occorre che con il coordinamento dell'Unità di crisi, sentite le Ambasciate italiana e canadese venga risolto il problema della copertura economica e del rientro di Ivan a Montreal. Abbiamo a tal fine sollecitato il Ministero degli Esteri e chiesto l'interessamento del sen. Ignazio Marino, del deputato Gino Bucchino, eletto nella Circoscrizione Nord e Centro America, il deputato mantovano Marco Carra e di Marina Piazzi del CGIE (Consiglio Generale degli Italiani nel Mondo) e dei consiglieri regionali Giovanni Pavesi lombardi Giovanni Pavesi e Alessandro Alfieri".

"Ringraziamo sin d'ora – ha aggiunto Marconcini - gli amici del Fogolar Furlan che stanno portando il caso all'attenzione del Ministro della Difesa Nazionale canadese Julian Fantino di origine friulana. Rimaniamo in trepida attesa di notizie confortanti. Mi auguro che il trattamento di un comune cittadino come Ivan sia uguale a quello utilizzato per tanti giornalisti o incauti viaggiatori rapiti o dispersi per loro volontà nel mondo e recuperati dalla nostra Unità di Crisi e dalle autorità consolari, sborsando centinaia di migliaia di euro. Questo è anche uno dei casi in cui grazie a dei finanziamenti della cooperazione regionale e degli italiani nel mondo si potrebbe intervenire subito in collaborazione con il Governo nazionale, come viene fatto per profughi di guerra o per altre situazioni di emergenza sanitaria e umanitaria. Mi auguro a tal fine – ha concluso - che la Regione lombardia ripristini i finanziamenti agli indigenti lombardi all'estero e così le altre Regioni".

 

Fonte: Amm e Portale dei Lombardi nel Mondo

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