Italia Bolivia e Brasile. L'accordo per il programma "Amazzonia senza fuoco"
dall’Ambasciatore italiano in Bolivia, Luigi De Chiara con il Ministro degli Esteri boliviano, David Choquehuanca Cáspedes, la Ministra dell’Ambiente, Julieta Mabel Monje Villa e l’Ambasciatore del Brasile Marcel Fortuna Biato. L’Accordo prevede la realizzazione del Programma “Amazzonia Senza Fuoco” già realizzato con risultati lusinghieri dalla Cooperazione Italiana nell’Amazzonia brasiliana.
L’obiettivo è quello di agire sulla formazione e responsabilizzazione delle comunità rurali locali al fine di pervenire a una sensibile riduzione degli incendi causati dall’uomo nell’Amazzonia boliviana per aumentare lo sfruttamento del suolo agricolo con metodologie arcaiche che bruciano risorse economiche, danneggiano il patrimonio di biodiversità e aggravano il fenomeno del cambiamento climatico. Le emissioni di gas-serra prodotte dagli incendi boschivi costituiscono circa l'80% del contributo della Bolivia al cambio climatico.
L’accordo ha una durata iniziale di tre anni con un finanziamento di circa 3 milioni di dollari (Italia, 2 milioni; Brasile, 800 mila; Bolivia 150 mila dollari).
Importante è anche la valenza della partecipazione del Brasile: al di là dell’interesse specifico di Brasilia a ridurre incendi originati in Bolivia che non riconoscono frontiere e spesso si propagano nell’Amazzonia brasiliana, l’accordo costituisce un caso innovativo esemplare di cooperazione trilaterale nord-sud-sud, in cui un donatore "tradizionale", come l’Italia, collabora con uno "emergente" e destinato ad acquisire un ruolo sempre più importante, come il Brasile, per interventi a favore di un Paese terzo in via sviluppo.
Fonte: aise














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