You are here: Home Lombardi nel Mondo Nazioni America Latina Articoli Dal mondo istituzionale e delle associazioni Italia Bolivia e Brasile. L'accordo per il programma "Amazzonia senza fuoco"
Accedi a ..
Il portale della Stampa Lombarda
un patrimonio storico e documentale
sull'Emigrazione Lombarda
In Evidenza .....

Accedi alla nuova AREA
verso EXPO 2015 ...

logoVersoExpo2015.jpg

Italia Bolivia e Brasile. L'accordo per il programma "Amazzonia senza fuoco"

L’impegno della Cooperazione Italiana per lo sviluppo e la salvaguardia dell’ambiente passa per la protezione della foresta amazzonica. La riduzione degli incendi incontrollati generati da pratiche agricole e di allevamento vetuste e pericolose è l’obiettivo dell’Accordo di cooperazione trilaterale firmato venerdì scorso, 6 gennaio

dall’Ambasciatore italiano in Bolivia, Luigi De Chiara con il Ministro degli Esteri boliviano, David Choquehuanca Cáspedes, la Ministra dell’Ambiente, Julieta Mabel Monje Villa e l’Ambasciatore del Brasile Marcel Fortuna Biato. L’Accordo prevede la realizzazione del Programma “Amazzonia Senza Fuoco” già realizzato con risultati lusinghieri dalla Cooperazione Italiana nell’Amazzonia brasiliana.

L’obiettivo è quello di agire sulla formazione e responsabilizzazione delle comunità rurali locali al fine di pervenire a una sensibile riduzione degli incendi causati dall’uomo nell’Amazzonia boliviana per aumentare lo sfruttamento del suolo agricolo con metodologie arcaiche che bruciano risorse economiche, danneggiano il patrimonio di biodiversità e aggravano il fenomeno del cambiamento climatico. Le emissioni di gas-serra prodotte dagli incendi boschivi costituiscono circa l'80% del contributo della Bolivia al cambio climatico.

L’accordo ha una durata iniziale di tre anni con un finanziamento di circa 3 milioni di dollari (Italia, 2 milioni; Brasile, 800 mila; Bolivia 150 mila dollari).

Importante è anche la valenza della partecipazione del Brasile: al di là dell’interesse specifico di Brasilia a ridurre incendi originati in Bolivia che non riconoscono frontiere e spesso si propagano nell’Amazzonia brasiliana, l’accordo costituisce un caso innovativo esemplare di cooperazione trilaterale nord-sud-sud, in cui un donatore "tradizionale", come l’Italia, collabora con uno "emergente" e destinato ad acquisire un ruolo sempre più importante, come il Brasile, per interventi a favore di un Paese terzo in via sviluppo.

Fonte: aise

Document Actions
Share |
Editoriale

Filitalia: al via il tesseramento con la Lombardia in prima fila

In occasione del primo Consiglio Direttivo del distretto italiano della fondazione filantropica statunitense, il Presidente Daniele Marconcini ha aperto la campagna adesioni e la costituzione delle sedi territoriali.continua>>
Tutti gli Editoriali