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La Storia

E' nata nel 1991 e raccoglie l'eredità e la tradizione di una terra dove la presenza lombarda è importante, anche se non da tutti conosciuta. Un profilo storico dell'Associazione Lombardi in Messico.

Le origini risalgono a piú di dieci anni fa, quando si è costituita come associazione con pochi membri, con un primo statuto che,  allegato a una lettera di presentazione datata il 15 aprile 1991 e indirizzata al presidente della Consulta dell’Emigrazione é stato spedito per posta e successivamente consegnato a mano dall’ing.Vittorio Lipeti presso la sede della stessa a Milano.

L’Associazione non ha mai ricevuto una minima risposta o contatto.

 

Comunque la voglia di fare era tanta e tanto l’entusiasmo che, in collaborazione con l’associazione della Regione Toscana e quella dell’Emilia Romagna, sono state organizzate piccole mostre (portando ciascuno i “cimeli personali”) e qualche conferenza presso scuole messicane elementari e medie, narrando le origini lombarde, la cultura, le tradizioni, i simboli e l’importanza della Lombardia sia nel tempo che nello spazio e cioé, sia in Italia che all’Estero.

 

Aiutati e sponsorizzati dalle due suddette regioni, l’Associazione è riuscita a mandare alcuni ragazzi di origine lombarda in un viaggio di studio, della durata di un mese, in italia, durante il quale sono stati accolti e portati a conocere un po’ piú a fondo il loro paese d’origine.

 

Purtroppo, col passar del tempo l’entusiasmo si é spento e cosí anche ogni attivitá.

 

Il 2000 é stata una data importante per l’Associazione e lo spunto per il revival dell’associazione é venuto dal  presidente Formigoni  in visita in Messico che ha chiesto di conoscere i lombardi, invito trasmesso da s.e. l’Ambasciatore Cabras direttamente all’Associazione.

L‘incontro é stato abbastanza commovente, ha consegnato una bandiera con la rosa camuna e  una medaglia della regione, conferendo o, almeno cosí è stato sentito, il riconoscimento ufficiale di associazione.

Da lí, l’Associazione ha iniziato a riunirsi di nuovo, non molto spesso perché le distanze, l’intenso traffico e l ‘insicurezza che caratterizza questa cittá, rappresentano dei grandi ostacoli.

 

E’ stato inoltre creato il logo costituito da una “l” (di lombardi) sormontata dalle guglie del duomo che sopporta una “m” (che sta a significare il messico)  lettera costituita dalle greche che adornano  il palazzo maya di kabah, nello yucatán. i colori sono verde, bianco e nero.

 

Nel gennaio del 2003 l’Associazione ha ricevuto la visita molto breve, ma molto gradita e significativa di Daniele Marconcini, che finora e tuttora é l’unico legame diretto con la Regione e che manda giornalmente notizie inerenti la Regione e altre associazioni lombarde all’estero.

Con Marconcini l’Associazione ha svolto visite presso centri scolastici e universitá cercando appunto di instaurare contatti per eventuali interscambi culturali.

E’ avvenuto anche l’incontro con il direttore dell’istituto italiano di cultura di Cittá del Messico, prof. Pier Augusto Petacco e la visita ufficiale da s.e. l’ambasciatore Franco Tempesta e dal console Alberto Tiurbini, a cui è stata fatta consegna di una copia dello statuto, corredata della traduzione in lingua italiana  e dell’elenco delle persone allora iscritte all’associazione.

 

Nel mese di luglio del 2003, è stato sponsorizzato il rinfresco in occasione del concerto, offerto dall’istituto italiano di cultura, del chitarrista lombardo Giuliano Belotti. Anche questa é stata l’occasione di amichevole incontro fra i soci.

 

Il passo successivo è stato costituirsi formalmente come associazione civile dal nome “Associazione dei Lombardi in Messico”  come  da statuto a rogito di notaio messicano recante la data del 29 settembre 2003

 

Non poteva mancare il patrono:  “S. Ambrogio”.

L’anno scorso, per tale ricorrenza, il vicepresidente Romolo Spagnuolo ha gentilmente messo a disposizione la propria casa e la dr.ssa Isabella Spagnuolo e la chef Vanna Mori hanno organizzato un pranzo luculliano cucinando degli squisiti manicaretti, ció ha richiamato la presenza di molti corregionali.

Gli aromi e i sapori lombardi sono stati,  per molti degli associati, un viaggio a ritroso nel tempo, riportando nel bel mondo dei ricordi d’ infanzia.

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Editoriale

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