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Il contributo legnanese in "Un racconto argentino"

C'è anche tanta Legnano in un progetto riunito in un volume edito da UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti), consegnato di recente a Papa Francesco e che condensa l'enorme lavoro svolto da Padre Mario Pantaleo, sacerdote che ha fatto parecchio bene in Argentina, terra d'origine del Santo Padre.

Nel gruppo che in Vaticano ha preso parte all'udienza generale durante la quale il libro è stato omaggiato al Pontefice, Gabriella Magnoni Oldrini, mamma di Silvia, la giovane benemerita legnanese scomparsa nel 2002 a soli 29 anni e alla quale è stato dedicato il "Centro de Lectura" nel quartiere di Gonzàlez Catàn a Buenos Aires.

ilvia è stata in pratica l'anello di unione tra AVSI, importante ONG italiana e l’Obra di Padre Mario Pantaleo, grande opera di carità e di educazione argentina. Infatti, Perla Aracelis Gallardo, che dal 1992 guida la Obra, nella sua ricerca di un aiuto per dare continuità all’opera del Padre Mario, approda in Italia e incontra AVSI, cui i familiari di Silvia avrebbero deciso di devolvere ogni contributo di solidarietà in nome della giovane legnanese. Dopo una serie di incontri nascono due progetti da sviluppare insieme a Buenos Aires; inoltre l’Obra viene inserita nell’annuale campagna delle Tende di Natale. È l’inizio di un rapporto tra le due realtà che va molto oltre il contenuto dei progetti: un rapporto nel quale ognuno approfondisce la propria specificità e i propri talenti ed è spinto ad andare in fondo alla propria vocazione di opera. Così i fondi raccolti per Silvia e consegnati ad AVSI vengono destinati all’Obra del Padre Mario e le due storie si incontrano.

Il sogno è diventato realtà e la Biblioteca ha iniziato la sua attività nel giugno del 2008, con sala lettura e uno spazio per attività ludico-didattiche per i più piccoli. Per il futuro,se si riuscirà a reperire i fondi necessari, è prevista una seconda fase del progetto, nella quale la struttura verrà potenziata in modo da diventare anche un Centro Comunitario, in grado di offrire a tutto il quartiere uno spazio di incontro e i più moderni servizi di accesso a internet e di fruizione di contenuti multimediali.

Nel volume "Un racconto argentino, la Obra del padre Mario Pantaleo", al capitolo della Fede, ecco una bella immagine di Silvia Oldrini. Da lei possiamo raccogliere quel suggerimento con cui, anche durante la sua malattia, continuava a spronare i sui amici a non chiudere le porte del cuore: “a patto che l’idea vi piaccia e vi entusiasmi, non dobbiamo fare chissà che, ma quello che abbiamo sempre fatto per noi, ora lo possiamo fare per un’opera più grande. Vediamo…”.

L’Obra, costituita poi in Fondazione, è nata a metà degli anni ‘70 dal desiderio di Padre Mario di dedicarsi al servizio dei più umili e dei più poveri. L’Obra svolge la sua missione nel quartiere di Gonzàlez Catàn, una delle più grandi e disagiate periferie di Buenos Aires; una zona di immigrazione, senza infrastrutture (acqua, luce e fognature), che registra uno dei tassi di disoccupazione più alti dell’intera Argentina.

La Fondazione AVSI è una organizzazione non governativa senza scopo di lucro nata nel 1972 e impegnata con oltre 100 progetti di cooperazione allo sviluppo in 40 paesi del mondo (Africa, America Latina e Caraibi, Est Europa, Medio Oriente, Asia). L’organizzazione opera nei settori della sanità, igiene, cura dell’infanzia in condizioni di disagio, educazione, formazione professionale, recupero delle aree marginali urbane, agricoltura, ambiente, microimprenditorialità, sicurezza alimentare, ICT ed emergenza umanitaria, con particolarità all’educazione e alla promozione della dignità della persona, in accordo con la Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica.

 

www.legnanonews.com

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Editoriale

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